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Guardia costiera deposita a Palermo atti su Salvini

Entro quindici giorni la Procura dovrà inviare tutto, con eventuali richieste, anche istruttorie, al Tribunale dei ministri. Il capo della Lega accusato di sequestro di persona a scopo di coazione, sequestro di persone, omissione di atti d'ufficio, abuso



Un militare della Guardia costiera ha depositato nella segreteria del Procuratore della Repubblica di Palermo, Francesco Lo Voi, gli atti dell'inchiesta a carico del ministro dell'interno Matteo Salvini e sul suo capo di Gabinetto, il prefetto Piantedosi, sul trattenimento illegale dei migranti soccorsi dalla nave Diciotti.
 
Il fascicolo è stato trasmesso a Palermo dalla Procura di Agrigento, che ha aperto l'indagine.
 
Entro quindici giorni la Procura di Palermo dovrà inviare tutto, con eventuali richieste, anche istruttorie, al Tribunale dei ministri.
 
Quest'ultimo, entro tre mesi, deciderà se decidendo entro 90 giorni (più eventuali sessanta) se inoltrare l'autorizzazione a procedere al Senato nei confronti di Salvini, oppure archiviare.
 
Salvini e Piantedosi sono indagati per sequestro di persona a scopo di coazione, sequestro di persone, omissione di atti d'ufficio, abuso d'ufficio e arresto illegale.
 
Il sequestro di persona a scopo di coazione, entrato nel codice penale nel marzo scorso, scatterebbe in quanto secondo i magistrati il titolare del Viminale avrebbe impedito lo sbarco per fare pressione sull'Ue in direzione della ridistribuzione dei migranti.
 
L'omissione d'atti di ufficio sarebbe scattata poiché Salvini avrebbe ignorato la richiesta della Guardia costiera di aver designato un porto sicuro, indicando Catania solo come scalo tecnico.
 
Nel fascicolo trasmesso alla Procura di Palermo, oltre ai verbali con le testimonianze dei funzionari del Viminale e degli ufficiali della Guardia costiera sentiti, c'è anche una memoria dei pm che illustra gli aspetti tecnico-giuridici del caso.
 
"Cinquanta pagine di accuse nei miei confronti, cinque reati contestati, trent'anni di carcere come pena massima. Di politici ladri, incapaci e codardi l'Italia ne ha avuti abbastanza. Contate su di me, io conto su di voi" ha scritto su Twitter il capo della Lega.
 
Altre esibizioni "muscolari" del vicepremier anche su Facebook:
"Voi pensate che io abbia paura e mi fermi? Mai!".

Articolo pubblicato il 31 agosto 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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