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Quotidiano di Sicilia

Concluso dibattimento davanti al Collegio di Garanzia

La decisione sul ripescaggio in B a tarda sera o domani. Federcalcio, Lega di B e Coni schierati per la B a 19 squadre. L'avvocato Napolitano attacca la società rossazzurra per la denuncia per abuso d'ufficio di Franco a Fabbricini



 
Al termine di un dibattimento cominciato alle dodici di oggi e durato poco più di tre ore e mezzo, il presidente del Collegio di Garanzia, Franco Frattini - il quale dovrà pronunciarsi sui ricorsi dei club, tra cui il Catania, che ambiscono al ripescaggio in Serie B - ha dichiarato: "Decideremo spero entro la serata". Ma secondo indiscrezioni appare più probabile che la decisione possa giungere domattina.
 
I club che puntano al ripescaggio sono, oltre al Catania, Ternana, Pro Vercelli, Novara e Siena.
 
Tutti hanno chiesto di annullare la delibera del commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, con cui si è deciso di bloccare i ripescaggi in Serie B a 19 squadre.
 
Dall'esito della decisione dipenderanno i format dei campionato di Serie B e C.
 
Per la serie cadetta, iniziata lo scorso 24 agosto, c'è la possibilità del ritorno a 22 squadre.
 
In difesa della Federcalcio, l'avvocato Giulio Napolitano, ha rilevato che "non c'è nell'ordinamento sportivo nazionale e federale nessuna norma che regoli l'integrazione dei campionati e i diritti al ripescaggio".
 
"Il commissario - ha aggiunto - aveva non solo il potere ma anche il dovere di adottare tutti gli atti per il funzionamento della Federazione. Tra gli atti necessari ci possono anche essere atti di carattere regolamentare. Quanto fatto da Fabbricini è perfettamente coerente con il suo mandato. È stato deciso di far giocare la Serie B alle sole squadre che hanno maturato il diritto di giocarlo sul campo".
 
Napolitano è stato molto duro sulla decisione del Catania di denunciare Fabbricini: "Quel che mi preoccupa dal punto di vista della giustizia sportiva, è che stiamo assistendo a un secondo campionato giudiziario che, diversamente dal campo, si gioca senza esclusione di colpi".
 
Napolitano è padre della riforma della giustizia sportiva voluta dal presidente del Coni, Giovanni Malagò.
 
"Ieri - ha detto - è accaduto un fatto grave: il commissario straordinario della Figc è stato denunciato per abuso d'ufficio dopo una vita dedicata allo sport. Questo trasforma il giudizio odierno in una sorta di processo penale con rito immediato: stiamo creando i presupposti per un'incriminazione o una condanna per abuso d'ufficio, cosa che trovo molto grave".
 
In difesa del club etneo è intervenuto l'avvocato del Catania Giuseppe Gitto: "In uno stato di diritto ritengo che non sia grave che un soggetto eserciti un diritto garantito. È grave, invece, che venga richiesto a questo Collegio di giudicare secondo pietà per evitare una condanna".
 
Tornando al ricorso per i ripescaggi, gli avvocati della Lega di B, Avilio Presutti e Marco Laudani, hanno rimarcato: "Non si può invocare un provvedimento come sbarramento a qualsiasi attività".
 
"Oggi - hanno sostenuto - c'è perfetta assonanza tra la posizione della Lega e quella della Figc. Il campionato andava disputato a 19 squadre. Tutto cambia solo se il collegio ci dice se si può o meno modificare l'ordinamento. Se esiste un organo straordinario e non un commissario ad acta, va da sé che quel soggetto incorpora tutti i poteri che l'ordinamento che lui va ad applicare gli assegna".
 
Sia la Figc che la Lega di B hanno comunque assicurato che in caso di rigetto del ricorso, i soldi versati dai club come garanzia a fondo perduto saranno restituiti.
 
Per il rigetto dei ricorsi dei club, anche la Procura del Coni: "Riteniamo - le parole dell'avvocato Vecchio - che non vi sia un diritto al ripescaggio".
 
"Nel comunicato 18 - ha detto - si fa espressamente riferimento alla possibilità di una eventuale integrazione, non è una certezza. E poi, i poteri del commissario sono gli stessi del Consiglio federale, tutti".
 
 
Da valutare anche il ricorso dei club, con l'aggiunta dell'Entella (che ha presentato domanda di ripescaggio per il caso delle plusvalenze del Cesena), sulla sentenza della Corte d'appello federale che ha annullato l'efficacia della norma che pone il veto sul ripescaggio ai club colpiti da condanna per illecito sportivo e amministrativo nelle ultime tre stagioni: "L'assurdità è che si investe un organo di giustizia sportiva nel decidere su un'attività amministrativa, vi prego di prendere posizione su questo tema", la richiesta accorata dell'avvocato della Federcalcio, Luigi Medugno.
 
 
 
 

Articolo pubblicato il 07 settembre 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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