Una delle cause. L’industria pesante incide di Rosario Battiato Tags: Inquinamento, Ambiente, Pm10
PALERMO – Tra le grandi cause che hanno investito sicuramente le aree cittadine restano da considerare anche le aree industriali da tempo nel mirino di associazioni e cittadini per l’impatto che le attività hanno sulle falde acquifere e soprattutto sull’aria. Le emissioni di Co2 avvelenano l’aria e le vite dei cittadini, basta controllare i dati sulla mortalità e sulle patologie dei quattro Sin siciliani diffusi dall’Oms ma anche dai vari registri dei tumori, e sono in buona parte derivanti dalle emissioni delle Raffinerie isolane. Secondo una recente inchiesta del Quotidiano di Sicilia le emissioni isolane, il 10% delle italiane, sono dovute per il 73% agli impianti di combustione nell’industria dell’energia e della trasformazione delle fonti energetiche, che ammontano a più di 58.000 tonnellate l’anno, ed ai processi senza combustione che arrivano ad oltre 16.400 tonnellate e 20% del totale.
Articolo pubblicato il 30 dicembre 2009
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Ambiente. Un pericolo invisibile minaccia la vivibilità.
I dati. Le polveri sottili invadono le città siciliane, con il loro pericoloso carico di inquinamento. Varie le cause: dal traffico alle emissioni industriali. Il limite massimo consentito dalla legge è di 35 sforamenti l’anno.
Argomento. Nel 2008, Siracusa ha oltrepassato i limiti 321 giorni su 365, record assoluto. Nel 2009 la situazione è rimasta grave: sia nel capoluogo aretuseo che a Palermo rese necessarie le targhe alterne. (30 dicembre 2009)
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