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Catania 1,6 miliardi di euro per Stm e Numonyx. Sarà il fotovoltaico a salvarle
Intesa firmata tra i ministeri dello Sviluppo economico e dell’Università e le Regioni Sicilia e Lombardia. Preservati 650 posti di lavoro. 500 nuove assunzioni in programma

Tags: Impresa, Fotovoltaico, Finanziamenti



CATANIA - Sono seicentocinquanta  i posti di lavoro preservati e cinquecento le nuove assunzioni previste dal corposo investimento di 1,676 mld di euro deciso a Roma per il rilancio degli stabilimenti della St Microelectronics e Numonyx di Catania. A firmare l’intesa sono stati i ministri dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, e dell’Università, Mariastella Gelmini, e i presidenti delle Regioni Siciliana, Raffaele Lombardo, e Lombardia, Roberto Formigoni.

La Regione Siciliana, che rende noti i termini dell’accordo, partecipa con 17 mln € e con l’assegnazione di un sito industriale che ha un valore di mercato di 50 milioni di euro. I finanziamenti pubblici rispondono all’ammontare massimo consentito dalla normativa nazionale e dai regolamenti europei.
L’intesa prevede di sviluppare due distinte linee di attività a elevato contenuto di innovazione tecnologica: la prima riguarda la realizzazione di celle e moduli fotovoltaici con elevati livelli di efficienza, la seconda si riferisce, invece, ad attività di ricerca e sviluppo industriale delle piattaforme e delle architetture circuitali delle nuove generazioni di memorie non volatili dei computers, i cosiddetti wafers.

La realizzazione dei componenti fotovoltaici ad alta resa energetica, nell’unità produttiva M6 di Catania, sarà possibile grazie alla collaborazione di Stm con Enel e Sharp.
Una parte degli impianti sarà installata anche in un sito di 56 ettari reso disponibile dalla Regione Siciliana in contrada Palma Torrazze, nell’area industriale catanese.  L’intesa nello specifico, prevede: la realizzazione di due linee di produzione da 320 megawatt l’anno nel periodo 2009-2010; un progetto pilota per la produzione di tecnologie avanzate per l’ottimizzazione dei tempi per la realizzazione integrata di celle e moduli ad elevato livello di efficienza; un programma di ricerca e sviluppo per l’evoluzione della tecnologia a film sottile con l’integrazione di materiali nano strutturali e la ricerca su tecnologie a film sottile su nuovi materiali.

Nel periodo 2013-2014 si prevede un ulteriore investimento, in una nuova unità produttiva, per la produzione integrata di celle e moduli con capacità effettiva di 480 megawatt/anno.
“Abbiamo incassato questo ottimo risultato per i nostri lavoratori e per il ‘sistema Sicilia’ - ha dichiarato Totò Cianciolo, della task-force lavoro della Regione -. Adesso continua il nostro impegno per recuperare altre opportunità”. “Siamo riusciti a salvaguardare il lavoro e la professionalità di 650 lavoratori siciliani e a creare ulteriori 500 nuovi posti a specializzazione medio-alta”. Così il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, commenta l’accordo per la STMicroelectronics e Numonyx. “In un ciclo economico negativo, come l’attuale - aggiunge il governatore - avere evitato la dispersione e l’emigrazione di questi ‘cervelli’ è motivo di soddisfazione.  Per questo non posso che lodare il lavoro compiuto dai nostri uffici e sottolineare le forti e decisive collaborazioni dimostrate dal ministero guidato da Claudio Scajola, da Carmelo Papa vicepresidente di Stm e da Fulvio Conti, amministratore delegato di Enel. Ulteriore soddisfazione - conclude il presidente Lombardo - mi viene dall’avere implementato, anche grazie all’impegno del ministero della Ricerca, un progetto che continuerà a tenere alto il livello della produzione dei nostri stabilimenti”.

Articolo pubblicato il 31 luglio 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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