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Direttore Carlo Alberto Tregua



La mostra su Burri e Fontana domenica chiude i battenti
di Antonio Casa

A Catania l’ultimo atto dell’iniziativa della Fondazione Puglisi-Cosentino, durata circa sei mesi. La materia e lo spazio secondo due grandi artisti: registrate 34 mila presenze

Tags: Fondazione Puglisi Cosentino



CATANIA - In vista della chiusura della mostra “Burri e Fontana. Materia e Spazio” prevista per domenica prossima a Catania, il dipartimento didattico della Fondazione Puglisi Cosentino propone una serie di iniziative per avvicinare un più vasto pubblico ai linguaggi del contemporaneo.

Il successo delle 34.000 presenze realizzate, di cui oltre 6.000 provenienti dalle scuole di tutta la Sicilia, ha spinto la Fondazione ad organizzare due diversi eventi nel fine settimana di chiusura della mostra che vedranno coinvolti interlocutori diversi per formazione ed esperienza.

Con queste iniziative si vuole sottolineare la molteplicità dei linguaggi contemporanei e l’importanza delle contaminazioni che possono essere messe in atto tra di loro, come d’altra parte suggerito dal confronto in mostra tra la ricerca spaziale di Lucio Fontana e quella materica di Alberto Burri.
Il calendario degli appuntamenti è così composto: domani, gli allievi attori della Scuola d’Arte Drammatica Umberto Spadaro del Teatro Stabile di Catania presenteranno i risultati del laboratorio di espressione corporea svolto sul tema “Materia e Spazio” all’interno del percorso che vede in mostra le opere di Alberto Burri e Lucio Fontana.

Gli studenti, seguiti dalla docente e coreografa Donatella Capraro, hanno realizzato una performance all’interno delle sale espositive della Fondazione Puglisi Cosentino confluita in un video che sarà proiettato gratuitamente in due diversi orari alle ore 17.30 ed alle ore 18.30 alla presenza degli stessi protagonisti, con i quali il pubblico avrà la possibilità di confrontarsi.
Sabato, per rendere omaggio al Cretto che Alberto Burri realizzò a Gibellina (Trapani) e al quale è dedicata una sala all’interno della mostra presso la Fondazione Puglisi Cosentino, verranno proiettati 4 video che raccontano la più grande opera d’arte italiana presente sul territorio siciliano.

I video in programmazione sono: “Comete” di Ennio Celant e Maurizio Montagni, Italia, 1999, 30’; “Earthquake ‘68- Gente di Gibellina” di Emanuele Svezia, Italia, 2008, 98’; “La sapienza delle mani. Gli artefici di Gibellina” di Valentina Di Miceli, Italia, 2010, (estratto) 15’: “Visita a Gibellina” di Andrea Coppola, Italia, 2010, 5’.
L’iniziativa che avrà luogo alle ore 17 prevede una visita alla mostra “Burri e Fontana. Materia e Spazio” con ingresso ridotto a 2,50, nel corso della quale verranno presentati i video che saranno proiettati subito dopo a titolo gratuito.

A conclusione la Cantina Orestiadi, che opera nel territorio di Gibellina in stretta sinergia con l’Istituto di Alta Cultura Fondazione Orestiadi, offrirà ai presenti una degustazione dei suoi migliori vini.
Entrambe le iniziative sono a numero chiuso, pertanto è necessario effettuare una prenotazione inviando un e-mail all’indirizzo didattica@fondazionepuglisicosentino.it o telefonando ai numeri: 095.7159378 o 340.5082205.

Articolo pubblicato il 13 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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