Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

 
East Coast di Carmelo Lazzaro Danzuso
il blog sulla Sicilia Orientale


Ott
29
2010
Tra le più grosse difficoltà con cui deve costantemente confrontarsi il Comune di Catania, occorre certamente annoverare quella legata alla situazione economica delle partecipate, tra cui spicca la gestione dell’Amt, azienda che si occupa del trasporto urbano.

I debiti di quest’ultima si aggirano intorno ai 110 milioni di euro e - in attesa di un Piano industriale annunciato più volte ma finora mai presentato in Consiglio comunale e di una trasformazione in Spa che per il momento resta soltanto una promessa – questa situazione si ripercuote soprattutto sulle fasce più deboli della popolazione e sulle periferie della città, interessate dal taglio di alcune tratte voluto per cercare di contenere i costi del servizio e non incrementare il passivo.

Tra le priorità dell’amministrazione Stancanelli, recentemente accusata da più parti di perdere più tempo a fare proclami piuttosto che risolvere i problemi reali della città, non può dunque non esserci l’azienda di trasporti, il cui rilancio è indispensabile non soltanto dal punto di vista economico ma anche da quello sociale.
Ott
04
2010
Quello dei costi della politica è un tema molto sentito dai cittadini, che spesso restano di stucco di fronte alle cifre che circolano in merito agli emolumenti elargiti ai vari rappresentanti degli enti siciliani.

Proprio la voce "costi della politica" si azzererebbe del tutto se si iniziasse finalmente ad applicare – come pare sia intenzionato a fare il Governo regionale – l'articolo 15 dello Statuto siciliano, che prevede la nascita dei Liberi consorzi di Comuni in luogo delle attuali Province regionali.

Si cancellerebbero in questo modo le cariche politiche e di conseguenza le somme elargite ad assessori e consiglieri. Cifre non indifferenti, soprattutto se si pensa che, in una Provincia come quella di Enna (tra le più piccole dell’Isola) per pagare annualmente i rappresentanti politici si spendono ben 527 mila euro (fonte sito internet istituzionale della Provincia regionale ennese).

Tutto, insomma, andrebbe reinvestito sul territorio.
 
C.L.D.
Ott
01
2010
Due fatti e due citazioni. Basteranno, mi auguro.

Primo fatto. Nella classifica annuale di Freedom House sulla libertà di stampa nei Paesi del mondo, l'Italia nel 2009 era stata classificata come un Paese parzialmente libero, diventando l'unica nazione dell'Occidente ad aver ottenuto una valutazione così scadente, al 73° posto della classifica assoluta. Nel 2010 siamo scesi al 75° posto. Freedom House è un istituto di ricerca con sede a Washington D.C. che opera dal 1941 e si occupa di valutare lo stato delle libertà nel mondo.

Secondo fatto. Catania, 30 settembre 2010. La Procura della Repubblica ha disposto un controllo preventivo sui contenuti del free press "Sud". Secondo il direttore della testata, Antonio Condorelli, l'iniziativa fa «seguito a una denuncia del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo». La notizia è stata confermata da fonti della Procura spiegando che «l'esibizione di una copia è stata disposta in seguito all'ipotesi di divulgazione di atti pertinenti a indagini in corso coperti da segreto istruttorio che se pubblicati rischiano di compromettere l'esito di un'inchiesta ancora aperta». Il provvedimento è stato firmato dal procuratore capo Vincenzo D'Agata e dagli aggiunti Michelangelo Patanè e Carmelo Zuccaro.

Citazione. L’articolo 21 (secondo comma) della Costituzione italiana recita: "La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure".

Altra citazione. "La registrazione (della testata, nda) è cosa diversa dall’autorizzazione. Come non è possibile alcun controllo preventivo sulle ‘idee’ del direttore responsabile e del proprietario, così non vi è nessun controllo sulla linea del giornale…” (Diritto dell’informazione, volume 2 della collana "Studiare da giornalista", manuali di preparazione all’esame professionale).

I puntini uniteli voi. 
 
A.L.