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Quotidiano di Sicilia

 
East Coast di Carmelo Lazzaro Danzuso
il blog sulla Sicilia Orientale


Mar
31
2011
Le sorti dell'ex centro commerciale di Vulcania sono perfette per descrivere l’attuale situazione in cui versa la città di Catania. Nonostante un evidente pericolo per chi frequenta l’area – su cui insistono, lo ricordiamo, alcuni uffici comunali e la sede della III Municipalità – il Comune non riesce a intervenire, lasciando tutto all’inclemente scorrere del tempo, che peggiora inevitabilmente le cose.

E così ci troviamo a che fare con una struttura che presenta gradini sconnessi, voragini sui ballatoi attraverso le quali è possibile vedere il posteggio sottostante, pilastri pieni di crepe, con rischi evidenti per tutte le persone che abitualmente frequentano la zona.

Che cosa fa il Comune? Come sempre, promette degli interventi. Ma prima di vederli effettivamente realizzati siamo certi che passerà del tempo. Non vogliamo credere che sia a causa di una sorta di indifferenza da parte dell’Ente, ma è evidente come i mai superati problemi economici che affliggono l’amministrazione rischiano, come in questo caso, di mettere in serio pericolo la salute dei catanesi.

Nell’attesa che venga preso qualche provvedimento e che i lavori prendano effettivamente il via, l’unica cosa che possiamo fare è incrociare le dita, sperando che nessuno si faccia male.
Mar
16
2011

Una mosca bianca, un’eccezione positiva nella situazione disastrosa che contraddistingue la maggior parte dei Comuni siciliani. Parliamo di Aci Bonaccorsi, l’unico centro dell’Isola che è riuscito a entrare nel prestigioso club dei Comuni virtuosi.

 

Cos’ha di tanto speciale? Anzitutto una raccolta porta a porta dei rifiuti che ha raggiunto il 60%, poi netturbini provvisti di lettore ottico (per capire quanti rifiuti sono prodotti da ogni famiglia e in che modo sono gestiti), una tessera magnetica necessaria per la raccolta gratuita dell’acqua (con una fontana che eroga per ogni famiglia 20 litri di acqua naturale e 20 litri di acqua gasata), la prossima l’autonomia energetica del cimitero comunale, così i cittadini non dovranno pagare più l’imposta apposita per la luce e altro ancora.

 

E il miglioramento della qualità della vita si sposa anche con un’efficiente gestione economica, attraverso pratiche utili ad attenuare la pressione fiscale e offrire ai cittadini servizi migliori.

 

Tutto questo ha permesso agli amministratori di avere i requisiti per entrare a far parte dell’Associazione italiana dei Comuni virtuosi, a dimostrare che anche in Sicilia, in fin dei conti, è possibile amministrare bene la Cosa pubblica.