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Quotidiano di Sicilia

No Profit Blog di Patrizia Penna
il blog sul no profit


Mag
24
2011
I dati 2009 del Dipartimento di giustizia minorile fotografano una realtà, ovvero quella criminalità minorile, che in Sicilia assume
contorni sempre più preoccupanti. Quando si parla di minori a rischio sociale la questione si fa estremamente delicata poiché, ì con riferimento ai minori si deve sempre pensare, ove possibile, a soluzioni alternative alla pena detentiva.

In Italia operano 29 uffici di servizio sociale per i minorenni (Ussm), che forniscono assistenza ai minorenni autori di reato in ogni stato e grado del procedimento penale. Questi uffici formulano ipotesi progettuali di sostegno alle decisioni dell'autorità giudiziaria minorile. In seguito svolgono attività di sostegno e controllo nella fase di attuazione del provvedimento dell'autorità giudiziaria a favore dei minori sottoposti a misure cautelari non detentive in accordo con gli altri servizi minorili della giustizia e degli enti locali. In Sicilia, nel 2009, 2.577 minori sono stati segnalati agli Ussm, di cui 2.125 per la prima volta. Per 3.537 sono state attuate, sempre nel 2009, azioni di servizio sociale (di questi 1.713 ne hanno fruito per la prima volta).
 
Diamo uno sguardo in più al capoluogo: qui sono 818 i minori in carico all’Ussm, dato comprensivo sia dei minori segnalati per nuove notizie di reato nell'anno 2009 dalla Procura della Repubblica, presso il Tribunale dei Minorenni di Palermo, sia dei minori inviati in precedenza e ancora seguiti dal servizio. Il 93,2% è costituito da maschi, il 6,8% da ragazze; il 95,4% da italiani, il 4,6% da stranieri.
 
Nel 2009 il tasso di minori segnalati (372) è diminuito del 6,1% rispetto all’anno precedente (396). Il 30% circa dei soggetti segnalati reitera le condotte devianti: sono quindi indispensabili opportunità di reinserimento e di recupero sociale per cambiamenti a lunga durata negli adolescenti autori di reato.