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Palluniblog di I. Vasari e P. Penna
il blog sullo sport siciliano


Set
25
2011
Tour de force, dopo l'infrasettimanale la quinta giornata di serie A. Vediamo com'è andata.

Catania - Juventus 1-1

Ottimo il Catania di Montella visto al Massimino: per poco non scappa anche il "clamoroso" del vecchio Cibali, quando i rossazzurri vanno in vantaggio con il genio di Bergessio, abile a insaccare con un diagonale a fil di palo. Juventus sulle corde, con lo spettro per la Vecchia Signora di brutte figure recenti.
 
I rossazzurri sono messi in campo ordinatamente, a parte rare individualità (Bergessio su tutti, l'argentino strappato al Saint-Etienne si rivela prezioso per il Catania) si tratta di un collettivo che dovrà basare tutta la propria salvezza sulla grintosità sudamericana dei suoi 11 uomini e sul talento di Montella: chi ha criticato il tecnico campano ha solo da rimangiarsi quanto detto, questo è uno che di calcio ci capisce davvero.
 
Peccato  che ci pensi il biondo Krasic a rovinare la festa, con un pareggio che la Juventus strappa con il merito di non aver mai mollato ed essere riuscita a venir fuori con il gioco che Conte ha saputo dargli: 4-2-4 e tanta corsa sugli esterni.
 
Resta un po' l'amaro in bocca per 3 punti che avrebbero saputo di impresa, ma questo Catania può salvarsi, con qualche innesto di qualità a gennaio, anche con anticipo.

Lazio - Palermo 0-0

Rosanero portati all'Olimpico di Roma da un Devis Mangia che non le manda a dire nel pre-partita. Non avrebbe firmato per un semplice pareggio con la Lazio, ma alla fine, l'X in schedina è il risultato più giusto. Grande merito va dato al tecnico di Cernusco sul Naviglio, in grado di ricompattare un gruppo allo sbando nel pre-campionato.
 
Il Palermo gioca di ripartenza, di fronte una Lazio dall'attacco terribile Klose-Cissé: e si che Tzorvas deve benedire i suoi guantoni e anche buona sorte, in quanto il francese sembra proprio in giornata no sottoporta. Sempre pericoloso il collega di reparto tedesco, ma la difesa rosanero regge, e questa di per sé è una notizia.
 
Reja deve strigliare i suoi più di una volta, e ringraziare Hernandez, micidiale nei contropiede rosanero, in grado di affettare i biancocelesti come coltello sul burro, ma innefficace al momento di concretizzare. Se la Freccia del Palermo diventa più profilico, ecco che Zamparini ha trovato la prossima gallina delle uove d'oro.
 
Intanto è 0-0, punto più utile ai rosanero che alla Lazio, Mangia alla fine dovrà accontentarsi.
 
I.V.
Set
11
2011
E' finalmente iniziato, mai così tardi, questo campionato di serie A 2011/2012 , con le due squadre siciliane ai nastri di partenza con diversi umori, vediamo com'è andata.
 

Catania - Siena 0-0

Brutta partita al Massimino, nervosismo e gambe bloccate delle 15 con caldo ferragostano, confermano i pronostici della vigilia: primo, non prenderle. Gli etnei schierano la migliore formazione possibile, e Montella preferisce in avanti Lanzafame (irritante e presuntoso) a Bergessio, l'argentino che è voluto fortemente tornare sotto le pendici dell'Etna dopo il prestito dello scorso anno.
 
Match persino brutto da narrare, senza azioni degne di nota, e con un risultato che è pari ai tiri in porta.  Il punticino del Siena però, è la consolazione per i toscani e un'occasione persa per ben figurare davanti i propri tifosi per il Catania. Che se può guardare oltre il grigiore, vede il volto di Catellani: il nuovo acquisto è il migliore in campo, quantomeno è l'unico che prova veramente a combinare qualcosa fra i 22 uomini sul terreno di gioco.
 

Palermo - Inter 4-3

Partita alla Holly e Benji nel posticipio e vittoria prestigiosa e, per un po', scaccia-paure per Mangia e i suoi. Ben sette gol, squadre lunghissime e a tratti senza alcuno schema, svarioni difensivi da cardiopalma, ma nella lotteria il biglietto vincente lo pesca l'esordiente tecnico del Palermo che deve ringraziare la "vecchia guardia" del pacchetto avanzato Miccoli (autore di una prova sountosa) - Hernandez (un gol e tanta corsa) e Pinilla subentrato nella ripresa e a segno.
 
Difesa da registrare invece, dove Milito (doppietta per il Principe rinato sotto il vecchio maestro Gasperini) e Forlan (primo gol in Italia) riescono a fare tutto da soli, con i compagni nerazzurri spaesati e senza un'idea di gioco. Per l'ex tecnico del Genoa sarà dura, nel frattanto Zamparini sbollenterà, almeno per questa settimana, gli spiriti.
 
I.V.
Set
08
2011
Fra scioperi che lasciano il tempo che trovano (meglio pensare ad altro in tempi bui) e un finale di calciomercato convulso e in aria di assalto stile saldi, inizia il campionato finalmente. Le due siciliane in serie A, Catania e Palermo, scenderanno in campo per la prima (in realtà la seconda, la prima giornata verrà recuperata in seguito).
 
Entrambe giocheranno in casa, il Catania contro il neopromosso Siena, autore di un calciomercato svolto sottotraccia ma che ha dato i puntelli giusti a una squadra che in serie B ha avuto un campionato trionfale. I rossazzurri hanno comprato sempre con un occhio al sudamerica, ma due acquisti importanti sono arrivati dall'Italia: Suazo e Legrottaglie, venuti alle pendici dell'Etna uno per rilanciarsi, l'altro per svernare, ma giocatori di assoluta esperienza che sapranno dare il loro apporto al tecnico Montella.
 
Il Palermo invece affronta al Barbera la più ostica Inter, in piena ristrutturazione Gasperini. Ma anche i rosanero stanno ancora cercando un assetto: la granucola di acquisti, l'esonero di Pioli prima dell'inizio del campionato e gli scetticismi (per Zamparini alimentati solo dai giornali) rischiano di trasformare la prima in una Caporetto.
 
Chiudiamo con un resoconto definitivo del calciomercato di Catania e Palermo:

Calciomerato Catania
    • Acquisti Leonel Galeano (D, Independiente), Almiron (C, Bari), Nicola Legrottaglie (D, Milan), David Suazo (A, Catania), Mario Paglialunga (C, Rosario Central), Davide Lanzafame (A, Brescia), Keko (C, Girona), Paulo Regula (C, Vitoria Setubal), Pablo Cesar Barrientos (C, Estudiantes (fp)), Pietro Terracciano (P, Milazzo), Federico Moretti (C, Ascoli (fp)) e Gennaro Delvecchio (C, Atalanta (fp))
    • Cessioni Matias Silvestre (D, Palermo), Martinho (C, Cesena), Morimoto (C, Novara), Bergessio (A, St.Etienne (fp)), Christian Terlizzi (D, fine contratto), Simone Pesce (C, Ascoli), Ezequiel Carboni (C, fine contratto) e Ezequiel Schelotto (C, Atalanta)
 
Calciomercato Palermo
 
  • Acquisti Edgar Alvarez (A, Bari), Francesco Della Rocca (C, Bologna), Edgar Barreto (A, Atalanta), Franco Vázquez (C, Belgrano (a gennaio)), Alexandros Tzorvas (P, Panathinaikos), Matias Aguirregaray (C, Penarol), Matias Silvestre (D, Catania), Alessandro Micai (P, Varese), Ignacio Lores (C, Defensor), Andrea Mantovani (D, Chievo), Gianluca Di Chiara (C, Reggiana), Francesco Mirko Velardi (C, Modena (fp)), Rubinho (P, Torino (fp)), Andrea Raggi (D, Bari (fp)), Joao Pedro (C, Victoria Guimaraes (fp)), Santiago Bertolo  (C, Saragozza (fp)), Igor Budan (A, Cesena (fp)), Eran Zahavi (C, Hapoel Tel Aviv), Carlos Labrin (D, Huachipato), Milan Milanovic (D, Lokomotiv Mosca), Adam Simon (C, Haladas), Eros Pisano (D, Varese), Mauro Cetto (D, Tolosa) e Luca Di Matteo (C, Vicenza)
  • Cessioni Antonio Nocerino (C, Milan), Mattia Cassani (D, Fiorentina), Cesare Bovo (D, Genoa), Kurtic (C, Varese), Javier Pastore (C, Psg), Salvatore Sirigu (P, Psg), Dorin Goian (D, Glasgow Rangers), Moris Carrozzieri (D, Lecce), Matteo Darmian (D, Torino), Pajtim Kasami (C, Fulham), Santiago Garcia (D, Novara), Michele Paolucci (A, Siena) e Fabio Liverani (C, Lugano)
 
E le probabili formazioni titolari per questo fine settimana:
 
Catania
Andujar
Alvarez P.S.
Potenza
Spolli
Capuano
Ricchiuti
Almiron
Biagianti
Gomez
Maxi Lopez
Bergessio
 
Palermo
Tzorvas
Pisano E.
Cetto
Silvestre
Balzaretti
Alvarez
Migliaccio
Barreto E.
Ilicic
Hernandez
Miccoli
 
 
I.V.
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