Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app
L'editoriale del vice direttore di Raffaella Tregua


Mar
14
2012
In tempo di crisi, ogni azienda taglia i costi destinati alla comunicazione considerandoli superflui o comunque meno importanti di altri. Ovviamente è vero, almeno in parte, poiché nei bilanci aziendali annuali è possibile agire sui costi variabili e non su quelli fissi che devono essere sostenuti in ogni caso, a prescindere dai ricavi. Invece, una delle regole principali del marketing, sostiene che quando c’è crisi la comunicazione va sostenuta poiché aiuta a vendere meglio i propri  prodotti. Naturalmente dovrà essere più mirata, studiata, soprattutto dovrà fondarsi sull’idea che diventi una comunicazione integrata, che utilizzi cioè tutti i canali mediatici sviluppando un piano media molto più variegato e complesso.
 
In tal modo, andremo a sfruttare sinergie e complementarietà dei mezzi per far si che il messaggio pubblicitario possa arrivare ad un numero maggiore di clienti fidelizzati o di potenziali clienti con diverso target. Quindi, tanti media insieme in un solo progetto di comunicazione seppur  con linguaggi differenti ed ognuno con le sue peculiarità. In un progetto simile è chiaro che vanno utilizzati sia i media tradizionali (carta stampata, tv, radio e affissioni) che quelli più innovativi (web, tram, sale cinematografiche, stazioni ferroviarie) in modo da ampliare la diffusione del messaggio a 360°.  
 
Con una buona creatività che punti sull’emotività ed un piano di comunicazione integrata, con una visione olistica della pubblicità, si possono anche in questi momenti trovare le migliori opportunità sul mercato e aiutare le aziende a superare la crisi. è fondamentale quindi che le agenzie di pubblicità e i centri media abbiano maggiore preparazione e conoscenza dei mezzi presenti sul mercato in modo da proporre con convinzione e serietà all’azienda-cliente una pianificazione mezzi che dia massimo  ritorno con costi ridotti all’osso. Ciò significa approfondire la conoscenza nel dettaglio della diffusione dei mezzi di comunicazione, il loro target, la tipologia di informazione, il costo per copia, quali altri inserzionisti sono già presenti sul mezzo. Ormai una comunicazione generalista e generalizzata non è più efficace né di impatto, ma ciò richiede grande professionalità e attenzione al mercato dei media. Cercare il nuovo e innovare fortemente è il migliore strumento che in qualunque settore imprenditoriale durante una crisi va utilizzato.
 
Questo tipo di comunicazione richiede uno sforzo di ideazione e di progettazione da parte dei professionisti della comunicazione maggiore rispetto al passato, poiché occorre saper  coordinare tutti i mezzi, i tempi per ottenere il massimo risultato e raggiungere il consumatore in ogni modo e luogo. Così il messaggio si moltiplica e arriva forte e chiaro e le risorse investite nella comunicazione saranno state ben spese.
´╗┐