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West Coast di Agostino Laudani
il blog sulla Sicilia Occidentale


Nov
12
2010
Anche se non voglio ricordare casi precisi, chiunque legga le cronache quotidiane avrà sicuramente notato che in quest’ultimo periodo c’è un’impennata negli atti di intimidazione a politici e vertici di istituzioni, in Sicilia. Sindaci, presidenti di Provincia, assessori e consiglieri. Ricevono lettere con minacce più o meno pesanti. Si ritrovano teste di animali davanti l’uscio di casa. Vedono bruciare la propria auto.

Cosa pensare di loro? Meritano solidarietà e ammirazione, questo è certo. Sicuramente avranno dato fastidio a qualcuno. E non è difficile, in una terra in cui nessuno vuole rispettare le regole e tutti pretendono favori.

Fare politica è sicuramente un mestiere difficilissimo, ai limiti dell’impossibile, per chi ha dei valori morali in cui credere. Per chi riesce ancora a vederlo, c’è un confine netto che delimita la legalità, e questo confine non dovrebbe essere mai varcato da chi rappresenta il bene pubblico e l’interesse collettivo.

Purtroppo così non è, ma è probabile che le intimidazioni siano la testimonianza che c’è ancora chi sta reggendo il timone senza farsi deviare. Per cortesia, nessuno pensi che, di conseguenza, chi non viene minacciato non sia persona onesta e corretta. La minaccia non è un criterio di valutazione. È semplicemente un fenomeno, l’ennesimo, a dimostrazione che è difficile amministrare con serenità. Sempre più difficile.

Ci auguriamo che tutto questo, però, non faccia allontanare gli uomini coraggiosi dalle istituzioni.

Perché di loro c’è tanto bisogno.