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Quotidiano di Sicilia

E-cologia di Antonio Casa
il blog sull'ambiente e il consumo


Mag
26
2011

La vicenda della privatizzazione di Siremar (già gruppo Tirrenia, la cui vendita è stata scorporata dalla casa madre), la compagnia di navigazione che collega la Sicilia alle Isole minori, rischia di diventare un boomerang per il Governo regionale,

 

Un anno fa, infatti, la Siremar venne offerta gratis – al pari di altre consorelle regionali – alla Regione. La quale rifiutò l’offerta perché aspirò, per tramite la compartecipata Mediterranea Holding, a prendersi tutta Tirrenia, in modo da contare nei tavoli importanti del trasporto nazionale.

Finì male. La prima gara per la vendita di Tirrenia, che vide proprio Mediterranea H. quale unica società a presentare un’offerta, venne annullata.

 

Pochi giorni fa l’ultimo capitolo: Tirrenia è stata venduta a Compagnia italiana di navigazione (anche se non sono esclusi colpi di scena, ma per altre ragioni), formata dagli armatori Gianluigi Aponte (Msc), Manuel Grimaldi (Grimaldi Group) e Vincenzo Onorato (Moby).

 

Per Siremar, invece, sono state presentate due offerte: la prima è migliorativa da parte della Compagnia delle Isole, la seconda è stata presentata 'ex novo' da Societa' di navigazione siciliana, formata da Ustica Lines e Caronte.

 

Soltanto che la Compagnia delle isole è una società che fa capo alla Mediterranea Holding, di proprietà al 37% della Regione siciliana, la stessa che adesso è disposta a pagare ciò che sarebbe stato un gentile omaggio da parte di Roma.

Mag
11
2011
L'estate è alle porte e, come ogni anno di questi tempi, vengono stilate le classifiche delle spiagge più belle, più pulite e con maggiori servizi. Ha iniziato la Fee, Foundation for Environmental Education (Fondazione per l'Educazione Ambientale), che assegna la Bandiera Blu, riconoscimento per le località che oltre al bel mare offrono una serie di servizi.
 
Quest'anno, la Sicilia potrà esporre sei Bandiere Blu, due in più dello scorso anno. A Menfi (16° anno consecutivo), Fiumefreddo di Sicilia (Marina di Cottone), Pozzallo e Marina di Ragusa, si sono aggiunte Lipari e Santa Maria del Focallo (in territorio di Ispica, confinante con Pozzallo). La nostra Isola può fregiarsi di un riconoscimento in più della Sardegna, sinonimo del mare per eccellenza nel nostro Paese. Ma, ahinoi, quante sono lontane Liguria (17 Bandiere Blu), Toscana e Marche (16 a testa), che, eppure, hanno meno chilometri di costa rispetto alla Sicilia!
 
Questi riconoscimenti servono? Certo. Una parte di vacanzieri, soprattutto forestieri, scelgono di trascorrere qualche giorno in riva nei luoghi tanto pubblicizzati (a costo zero), piuttosto che in altri, anonimi e senza garanzia.
 
Questo aspetto, tuttavia, non è il solo a manifestare le positività delle decisioni internazionali. Nelle amministrazioni locali s'innesca, infatti, un meccanismo di interventi volti a confermare il risultato anche per l'anno seguente, se non teso a migliorarlo. Perché se quest'anno è andata bene, non è detto che il prossimo anno la Bandiera Blu arrivi soltanto per grazia ricevuta. Ed è bello assistere ad una gara per dare decoro al proprio territorio.
 
Ora, attendiamo le "Vele" assegnate per il mare cristallino. L'anno scorso, furono sperticate lodi per Lampedusa, San Vito Lo Capo e Noto. Vedremo.
 
Amministratori, sveglia. Una spiaggia pulita ha molte facce, tutte esposte al vento di favore.