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Quotidiano di Sicilia

Voci dai Palazzi di Lucia Russo
il blog sull'Assemblea regionale siciliana, il governo e la pubblica amministrazione


Ott
23
2012
Il ministro Fornero dovrebbe sapere che i giovani accettano già qualsiasi tipo di lavoro, non c'è bisogno di consigliarlo ai ragazzi, perchè quelli volenterosi e che vogliono essere indipendenti dai propri genitori, già lo fanno.
 
Sono invece i figli di loro ministri che sono immuni dai lavori più umili, per loro solo posizioni di prestigio. E non solo i figli dei ministri, ma anche del presidente della Regione e dei deputati regionali.
Ott
04
2012
Ancora c'è chi non ha capito che non ci sono più soldi e quindi accorpare è una necessità. Lo è stato per le sucole, con grande sacrificio di dirigenti, insegnanti, amministrativi e studenti, per gli ospedali e lo è adesso anche per i laboratori d'analisi.
 
120 milioni è il budget 2012 da ripartire alle strutture in Sicilia, ma per decreto devono svolgere almeno 100 mila prestazioni l'anno. Il Tar ha sospeso il decreto, ma solo da un punto di vista procedurale, perchè adottato da un governo dimissionario che dovrebbe svolgere solo l'ordinario.
 
Accorpare è una necessità, per continuare a garantire servizi rimborsabili.
 
Vorrei riuscire a capire le ragioni di chi è contrario.
Ott
02
2012
Non si ci può mai stancare di ripetere quello che è assolutamente logico e razionale. Nel caso dell'Assemblea regionale siciliana è l'abrogazione della legge regionale n. 44 del 1965 che ha equiparato il trattamento economico dei deputati regionali e dei dipendenti dell'Assemblea a quello rispettivamente di senatori e dipendenti del Senato.
 
Basterebbe che il Governo o uno dei deputati presentassero un disegno di legge in questo senso. C'è chi ritiene che lo status da senatore sia giustificato dalla specialità della nostra Regione. Ma la specialità è stata sempre interpretata come "privilegio per pochi"! La specialità, invece, deve essere quella di rendere tutte le procedure più veloci per non ostacolare lo sviluppo e fare in modo che la Sicilia possa mettersi al pari con le regioni più sviluppate del Paese.
 
Per lo sviluppo occorre tagliare gli sprechi e quello dei trattamenti economici è il più grave e il più facile da tagliare perchè comporterebbe un intervento non impopolare, anzi farebbe conquistare elettori! Eppure nessun candidato ha pensato di inserire questa iniziativa nel suo programma. Male, malissimo.