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Quotidiano di Sicilia

 
Pirandellog di Diomede
il blog su libri, tendenze letterarie e dintorni


Gen
24
2011
Will Piper è un agente dell'FBI dal passato lavorativo luminoso e una vita privata disastrosa. Una volta che anche il lavoro va sempre più a rotoli, a causa dell'alcolismo e del carattere, gli capiterà il caso che gli farà riprendere lo smalto di un tempo. Sembra il classico attacco dell'ennesimo giallo hard-boiled ma non è così.
 
Non con in mezzo il mistero di una biblioteca dove, dall'VIII secolo in poi, sono annotate le date di nascita e di morte di tutti gli esseri umani che ci sono stati, che ci sono e che verranno. Glenn Cooper, con fare da consumato sceneggiatore, mette nero su bianco un giallo dalle basi solide e tradizionali che presto si mescolano a un elemento sovrannaturale quasi "divino" (o diabolico) senza sfociare nel kitsch. 
 
La biblioteca dei morti è un romanzo ben scritto, godibilissimo, che gioca molto sulla suspance generata dalle possibili azioni e reazioni dei protagonisti di fronte una situazione senza via di uscita logica. Personaggi certo molto vicini al cliché di genere ma funzionali alla trama.
 
B.M.
Gen
18
2011
Intrigante, sensuale, travolgente, questi alcuni degli aggettivi per descrivere questo romanzo di Maria Dueñas. La vita di una semplice ragazza spagnola, Sira Quiroga, che impara l'arte del cucito, con una vita normale, un fidanzato. Ma la vita è bizzarra, incontra un affascinante imprenditore che gli fa perdere la testa e il destino prende una piega diversa.
 
Prima che scoppi la Guerra civile si trasferisce a Tangeri e poi nel protettorato di Tetuan, dalle stelle alle stalle. Si ritrova sola e senza soldi, ma anche qui  grazie all'aiuto d ella sua affittacamere Sira riesce ad aprire un atelier di alta moda che, grazie al suo gusto e alla sua forza di volontà, diventa il punto di riferimento per le signore più ricche e influenti della città. Una clientela all'apparenza insospettabile, ma che nasconde dei segreti.
 
Si apre una nuova epoca per la protagonista, infatti,nessuna delle sue vecchie conoscenze a Madrid potrebbe riconoscere la ragazza goffa e insicura di un tempo nella donna raffinata, che ha acquistato una certa cultura con la sua capacità di ascolto, che sa gestire qualunque situazione a sangue freddo e che ora trasmette informazioni cifrate, tratteggiando un alfabeto morse lungo le presunte cuciture di modelli di carta.
 
Da creatrice di moda a spia, una doppia vita, dove fa capolino uno pseudo-giornalista che fa breccia nel suo cuore ferito. Colpi di scena, cartamodelli che nascondono messaggi cifrati, insomma un vero romanzo d'appendice.
 
A.G.
Gen
06
2011
Ken Follett riesce a farmi restare incollata alle pagine del suo libro come al solito, senza un attimo di tregua. La caduta dei giganti, primo romanzo della trilogia, narra la storia di cinque famiglie molto diverse fra loro, le cui vicende, più o meno tragiche, hanno cambiato il loro destino e il mondo.
 
Le loro storie sono legate  tra loro inesorabilmente da un filo di seta  che si intreccia in un gioco perverso che è quello della guerra. Circa 1.200 pagine che abbracciano un larghissimo arco temporale: dalla rivoluzione russa alla prima guerra mondiale alla lotta delle donne per conquistare il diritto al voto.
 
Un dipinto chiaro che narra le vicende dei minatori inglesi contrapposte ai balli svolti nelle sontuose case, impreziositi da candelabri scintillanti e argenterie, dai corridoi della politica alle alcove dei potenti, da Washington a San Pietroburgo, da Londra a Parigi il racconto si muove incessantemente fra drammi nascosti e intrighi internazionali.
 
I protagonisti sono dei ricchi aristocratici, dei poveri ambiziosi, delle donne coraggiose e volitive, degli arrivisti che speculano sulle disgrazie altrui. Un bellissimo libro che rispolvera tutti fatti storici accaduti nella prima parte del Novecento.
 
A.G.