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Palluniblog di I. Vasari e P. Penna
il blog sullo sport siciliano


Dic
08
2011
A poche giornate dalla pausa natalizia del campionato di serie A, un punto sulla situazione delle due siciliane: Palermo e Catania.
Mangia e Montella potranno mangiare (scusando il gioco di parole con il mister rosanero) il panettone tranquillamente.
 
La squadra del capoluogo ha fin qui disputato un buon campionato, attestandosi a ridosso delle prime della classe e della sorpresa Lazio. Nonostante un avvio di stagione sotto i peggiori auspici, il cambio in panchina da Pioli a Mangia ha solo che giovato al Palermo, che nel giovane allenatore ha trovato un motivatore eccezionale, a dispetto di un curriculum breve (ma con la sorpresa del Varese primavera dello scorso anno).
 
Per Miccoli e compagni si prospetta ora la prova-verità, se confermarsi formazione "semplicemente" insidiosa per tutti o fare quel passo in più nel novero dei top club come l'Udinese dei Pozzo.
 
Alle pendici dell'Etna, Montella ha gli stessi punti del suo ex club, la Roma, ma con un organico molto più organizzato per la salvezza. Non ce ne vogliano i giocatori rossazzurri, anzi, fin qui veramente brillanti con un Bergessio davvero sopra le righe, in grado di fare le veci del bomber in assenza di quel Maxi Lopez forse distratto dalle  voci di mercato che lo vorrebbero in altri lidi (Inter, Milan o Fiorentina). 
 
Il giovane allenatore, condivide  con Mangia non solo l'età anagrafica, la più bassa fra i mister della serie A, ma un visione di gioco al servizio del collettivo e della concretezza. Nonostante i dubbi, il buon  Vincenzo è riuscito a entrare nel cuore dei tifosi etnei, nei quali spera di rimanere a lungo, come il Catania in queste posizioni di classifica.
 
I.V.
Set
25
2011
Tour de force, dopo l'infrasettimanale la quinta giornata di serie A. Vediamo com'è andata.

Catania - Juventus 1-1

Ottimo il Catania di Montella visto al Massimino: per poco non scappa anche il "clamoroso" del vecchio Cibali, quando i rossazzurri vanno in vantaggio con il genio di Bergessio, abile a insaccare con un diagonale a fil di palo. Juventus sulle corde, con lo spettro per la Vecchia Signora di brutte figure recenti.
 
I rossazzurri sono messi in campo ordinatamente, a parte rare individualità (Bergessio su tutti, l'argentino strappato al Saint-Etienne si rivela prezioso per il Catania) si tratta di un collettivo che dovrà basare tutta la propria salvezza sulla grintosità sudamericana dei suoi 11 uomini e sul talento di Montella: chi ha criticato il tecnico campano ha solo da rimangiarsi quanto detto, questo è uno che di calcio ci capisce davvero.
 
Peccato  che ci pensi il biondo Krasic a rovinare la festa, con un pareggio che la Juventus strappa con il merito di non aver mai mollato ed essere riuscita a venir fuori con il gioco che Conte ha saputo dargli: 4-2-4 e tanta corsa sugli esterni.
 
Resta un po' l'amaro in bocca per 3 punti che avrebbero saputo di impresa, ma questo Catania può salvarsi, con qualche innesto di qualità a gennaio, anche con anticipo.

Lazio - Palermo 0-0

Rosanero portati all'Olimpico di Roma da un Devis Mangia che non le manda a dire nel pre-partita. Non avrebbe firmato per un semplice pareggio con la Lazio, ma alla fine, l'X in schedina è il risultato più giusto. Grande merito va dato al tecnico di Cernusco sul Naviglio, in grado di ricompattare un gruppo allo sbando nel pre-campionato.
 
Il Palermo gioca di ripartenza, di fronte una Lazio dall'attacco terribile Klose-Cissé: e si che Tzorvas deve benedire i suoi guantoni e anche buona sorte, in quanto il francese sembra proprio in giornata no sottoporta. Sempre pericoloso il collega di reparto tedesco, ma la difesa rosanero regge, e questa di per sé è una notizia.
 
Reja deve strigliare i suoi più di una volta, e ringraziare Hernandez, micidiale nei contropiede rosanero, in grado di affettare i biancocelesti come coltello sul burro, ma innefficace al momento di concretizzare. Se la Freccia del Palermo diventa più profilico, ecco che Zamparini ha trovato la prossima gallina delle uove d'oro.
 
Intanto è 0-0, punto più utile ai rosanero che alla Lazio, Mangia alla fine dovrà accontentarsi.
 
I.V.
Set
11
2011
E' finalmente iniziato, mai così tardi, questo campionato di serie A 2011/2012 , con le due squadre siciliane ai nastri di partenza con diversi umori, vediamo com'è andata.
 

Catania - Siena 0-0

Brutta partita al Massimino, nervosismo e gambe bloccate delle 15 con caldo ferragostano, confermano i pronostici della vigilia: primo, non prenderle. Gli etnei schierano la migliore formazione possibile, e Montella preferisce in avanti Lanzafame (irritante e presuntoso) a Bergessio, l'argentino che è voluto fortemente tornare sotto le pendici dell'Etna dopo il prestito dello scorso anno.
 
Match persino brutto da narrare, senza azioni degne di nota, e con un risultato che è pari ai tiri in porta.  Il punticino del Siena però, è la consolazione per i toscani e un'occasione persa per ben figurare davanti i propri tifosi per il Catania. Che se può guardare oltre il grigiore, vede il volto di Catellani: il nuovo acquisto è il migliore in campo, quantomeno è l'unico che prova veramente a combinare qualcosa fra i 22 uomini sul terreno di gioco.
 

Palermo - Inter 4-3

Partita alla Holly e Benji nel posticipio e vittoria prestigiosa e, per un po', scaccia-paure per Mangia e i suoi. Ben sette gol, squadre lunghissime e a tratti senza alcuno schema, svarioni difensivi da cardiopalma, ma nella lotteria il biglietto vincente lo pesca l'esordiente tecnico del Palermo che deve ringraziare la "vecchia guardia" del pacchetto avanzato Miccoli (autore di una prova sountosa) - Hernandez (un gol e tanta corsa) e Pinilla subentrato nella ripresa e a segno.
 
Difesa da registrare invece, dove Milito (doppietta per il Principe rinato sotto il vecchio maestro Gasperini) e Forlan (primo gol in Italia) riescono a fare tutto da soli, con i compagni nerazzurri spaesati e senza un'idea di gioco. Per l'ex tecnico del Genoa sarà dura, nel frattanto Zamparini sbollenterà, almeno per questa settimana, gli spiriti.
 
I.V.
Set
08
2011
Fra scioperi che lasciano il tempo che trovano (meglio pensare ad altro in tempi bui) e un finale di calciomercato convulso e in aria di assalto stile saldi, inizia il campionato finalmente. Le due siciliane in serie A, Catania e Palermo, scenderanno in campo per la prima (in realtà la seconda, la prima giornata verrà recuperata in seguito).
 
Entrambe giocheranno in casa, il Catania contro il neopromosso Siena, autore di un calciomercato svolto sottotraccia ma che ha dato i puntelli giusti a una squadra che in serie B ha avuto un campionato trionfale. I rossazzurri hanno comprato sempre con un occhio al sudamerica, ma due acquisti importanti sono arrivati dall'Italia: Suazo e Legrottaglie, venuti alle pendici dell'Etna uno per rilanciarsi, l'altro per svernare, ma giocatori di assoluta esperienza che sapranno dare il loro apporto al tecnico Montella.
 
Il Palermo invece affronta al Barbera la più ostica Inter, in piena ristrutturazione Gasperini. Ma anche i rosanero stanno ancora cercando un assetto: la granucola di acquisti, l'esonero di Pioli prima dell'inizio del campionato e gli scetticismi (per Zamparini alimentati solo dai giornali) rischiano di trasformare la prima in una Caporetto.
 
Chiudiamo con un resoconto definitivo del calciomercato di Catania e Palermo:

Calciomerato Catania
    • Acquisti Leonel Galeano (D, Independiente), Almiron (C, Bari), Nicola Legrottaglie (D, Milan), David Suazo (A, Catania), Mario Paglialunga (C, Rosario Central), Davide Lanzafame (A, Brescia), Keko (C, Girona), Paulo Regula (C, Vitoria Setubal), Pablo Cesar Barrientos (C, Estudiantes (fp)), Pietro Terracciano (P, Milazzo), Federico Moretti (C, Ascoli (fp)) e Gennaro Delvecchio (C, Atalanta (fp))
    • Cessioni Matias Silvestre (D, Palermo), Martinho (C, Cesena), Morimoto (C, Novara), Bergessio (A, St.Etienne (fp)), Christian Terlizzi (D, fine contratto), Simone Pesce (C, Ascoli), Ezequiel Carboni (C, fine contratto) e Ezequiel Schelotto (C, Atalanta)
 
Calciomercato Palermo
 
  • Acquisti Edgar Alvarez (A, Bari), Francesco Della Rocca (C, Bologna), Edgar Barreto (A, Atalanta), Franco Vázquez (C, Belgrano (a gennaio)), Alexandros Tzorvas (P, Panathinaikos), Matias Aguirregaray (C, Penarol), Matias Silvestre (D, Catania), Alessandro Micai (P, Varese), Ignacio Lores (C, Defensor), Andrea Mantovani (D, Chievo), Gianluca Di Chiara (C, Reggiana), Francesco Mirko Velardi (C, Modena (fp)), Rubinho (P, Torino (fp)), Andrea Raggi (D, Bari (fp)), Joao Pedro (C, Victoria Guimaraes (fp)), Santiago Bertolo  (C, Saragozza (fp)), Igor Budan (A, Cesena (fp)), Eran Zahavi (C, Hapoel Tel Aviv), Carlos Labrin (D, Huachipato), Milan Milanovic (D, Lokomotiv Mosca), Adam Simon (C, Haladas), Eros Pisano (D, Varese), Mauro Cetto (D, Tolosa) e Luca Di Matteo (C, Vicenza)
  • Cessioni Antonio Nocerino (C, Milan), Mattia Cassani (D, Fiorentina), Cesare Bovo (D, Genoa), Kurtic (C, Varese), Javier Pastore (C, Psg), Salvatore Sirigu (P, Psg), Dorin Goian (D, Glasgow Rangers), Moris Carrozzieri (D, Lecce), Matteo Darmian (D, Torino), Pajtim Kasami (C, Fulham), Santiago Garcia (D, Novara), Michele Paolucci (A, Siena) e Fabio Liverani (C, Lugano)
 
E le probabili formazioni titolari per questo fine settimana:
 
Catania
Andujar
Alvarez P.S.
Potenza
Spolli
Capuano
Ricchiuti
Almiron
Biagianti
Gomez
Maxi Lopez
Bergessio
 
Palermo
Tzorvas
Pisano E.
Cetto
Silvestre
Balzaretti
Alvarez
Migliaccio
Barreto E.
Ilicic
Hernandez
Miccoli
 
 
I.V.
Ago
12
2011
Aggiornamento flash per il calciomercato di Catania e Palermo prima del ponte ferragostano, che coinvolgerà anche la chiusura del Palazzo del calcio.

Calciomercato del Catania

Arriva David Suazo alla corte di Montella. L'attaccante honduregno è il colpaccio di Lo Monaco dopo un calciomercato del Catania fino a questo punto poco brillante. L'ex Cagliari, Inter e Benfica è reduce da due stagioni non certo esaltanti a causa degli infortuni, ma è atteso nella casacca rossazzurra per il riscatto alle pendici dell'Etna. Suazo andrà a formare un'inedita coppia di attacco con l'altro neo-acquisto Lanzafame (ex di Palermo e Juventus); mentre sembra più lontano il futuro di Maxi Lopez, in procinto ad accasarsi alla Fiorentina.

Calciomercato del Palermo

Il calciomercato del Palermo è talmente caotico che non vorremmo essere nel ds Sean Sogliano. Dopo una campagna acquisti in stile-Udinese (molti volti semisconosciuti dal quale trarre la carta vincente), è il tempo di sfoltire la rosa, anche se ad andarsene finora sono i pezzi pregiati beniamini dei tifosi, che iniziano seriamente a brontolare. Al di là di operazioni marginali (i due fratelli minori dei nuovi parigini Pastore e Sirigu, sono stati a loro volta tolti dalla rosa Primavera), a tenere banco sono le possibili uscite di Bovo e Bacinovic, per il primo ci sono Atalanta e Fiorentina in prima fila, con i viola avvantaggiati.
Per il secondo, che non rientrerebbe nei piani di Pioli, vengono valutate anche opzioni estere, sebbene lo sloveno sia stato una delle più belle sorprese del Palermo della stagione scorsa.
In porta intanto rimane il buco lasciato da Sirigu, con l'affaire-Sorrentino che stenta a decollare realmente.
 
I.V.
Ago
08
2011
Il calciomercato di Palermo e Catania entra nel vivo, anche se c'è da dire, per quanto riguarda le cessioni eccellenti. I pochi movimenti in entrata sono tutt'al più scommesse sudamericane (il solito calciomercato del Catania) o con soluzioni esotiche (Israele e forse Svizzera per il calciomercato del Palermo).

Calciomercato del Catania

Silvestre saluta le pendici dell'Etna e va via dai cugini rosaneri. L'italo-argentino cercato anche dalle grandi ha scelto di rimanere in una dimensione a lui più congeniale prima di provare il grande salto in un top club. E per Montella si tratta di un colpo non da poco, dopo l'addio di Barrientos (torna al Saint-Etienne). L'ad Lo Monaco, sotterrata (momentaneamente?) l'ascia di guerra nei confronti del presidente Pulvirenti, continua la sua opera di mercato, conducendo i consueti sondaggi in Sudamerica alla scoperta di qualche giovane talento. Far rimanere a Catania il tesoretto di esperienza dell'ad è per il momento il miglior acquisto, se si riscurà a lavorare con calma, sicuramente uno dei nomi sconosciuti a più si rivelerà essere la carta vincente di un team rodato e con discerete potenzialità per la salvezza già con questo organico.

Calciomercato del Palermo

Pastore e Sirigu via. Entrambi alla corte di Leonardo al Paris Saint Germain. Dalla Sicilia alla capitale francese, il passo del portiere scoperto da Zenga e del più giovane talento della serie A è stato breve. Probabilmente ha perso l'intero campionato italiano, ma qua di sceicchi non ce ne sono, e Zamparini ha realizzato il maggiore affare di quest'estate (43 milioni per Pastore) attualmente.
In entrata si segnala Silvestre dal Catania mentre pure Bovo e Bacinovic potrebbero andare via, i tifosi temono che la squadra sia smantellata.
I.V.
Lug
11
2011
Il consueto punto del mercato per le due squadre siciliane di serie A. Da questo post in poi, cercheremo di essere più articolati sul calciomercato del Palermo e sul calciomercato del Catania, dato che la sessione entra nel caldo delle trattative.
 
CALCIOMERCATO CATANIA
 
Alle pendici dell'Etna tutto (o quasi) tace. Il nuovo allenatore Montella vede andare via il giapponese Morimoto (al Novara dopo due stagioni in chiaroscuro, il potenziale c'era e rimane alto) e tornare dal prestito l'eterna scommessa Barrientos. Con un solo nuovo acquisto (il portiere Terracciano dal Milazzo), i rossazzurri devono muoversi in fretta, fino a questo momento il calciomercato del Catania è stato solo in uscita fra fine contratto e vendite.
Ultim'ora su Morimoto: il Catania lo cederebbe unicamente in prestito al Novara, perché comunque crede nelle sue potenzialità e potrebbe avere in cambio come contropartita tecnica il possente Gigliotti per la difesa.
 
  • Acquisti Pablo Cesar Barrientos (C. Estudiantes (fp)), Pietro Terracciano (P. Milazzo), Federico Moretti (C. Ascoli (fp)) e Gennaro Delvecchio (C. Atalanta (fp))
  • Cessioni Morimoto (C. Novara), Bergessio (A. St.Etienne (fp)), Christian Terlizzi (D. fine contratto), Simone Pesce (C. Ascoli), Ezequiel Carboni (C. fine contratto) e Ezequiel Schelotto (C. Atalanta)
CALCIOMERCATO PALERMO
 
Dalle parti dei rosanero il messaggio di Zamparini pesa come un macigno "Pastore via al 99%". Per sostituirlo è stato preso l'israeliano Zahavi, che già nella prima uscita ufficiale ha fatto vedere ottime cose. Va via invece in queste ore, l'ex "nuovo Pastore" Kasami, il quale non ha mai del tutto convinto e raggiunge il "catanese" Morimoto a Novara.
In ottica verde gli acquisti di Lores, Pisano, Cetto mentre l'esperienza passa da Mantovani. Tanti prestiti di ritorno da risolvere, e in porta la grana Sirigu (rifiutato il rinnovo) con Rubinho che non dovrebbe tornare per sostituirlo. Il calciomercato del Palermo, seppure più movimento dei cugini, soffre di un male opposto: una confusione da cantiere aperto che il nuovo allenatore Pioli dovrà presto risolvere.
 
  • Acquisti Ignacio Lores (C. Defensor), Andrea Mantovani (D. Chievo), Gianni Munari (C. Lecce), Davide Lanzafame (A. Brescia), Gianluca Di Chiara (C. Reggiana), Francesco Mirko Velardi (C. Modena (fp)), Rubinho (P. Torino (fp)), Andrea Raggi (D. Bari (fp)), Joao Pedro (C. Victoria Guimaraes (fp)), Santiago Bertolo (C. Saragozza (fp)), Hernan Paolo Dellafiore (D. Cesena (fp)), Igor Budan (A. Cesena (fp)), Pablo Gonzalez (A. Novara (fp)), Eran Zahavi (C. Hapoel Tel Aviv), Carlos Labrin (D. Huachipato), Milan Milanovic (D. Lokomotiv Mosca), Adam Simon (C. Haladas), Eros Pisano (D. Varese), Mauro Cetto (D. Tolosa) e Luca Di Matteo (C. Vicenza)
  • Cessioni Pajtim Kasami (C. Novara), Santiago Garcia (D. Novara), Michele Paolucci (A. Siena) e Fabio Liverani (C. fine contratto)
 
I.V.
Lug
01
2011
Il calciomercato siciliano, nonostante le altissime temperature estive, stenda a scaldarsi e così circolano pochi nomi in entrata per il calciomercato del Palermo e il calciomercato del Catania.
 
Le piste roventi portano fuori dalla Sicilia, con movimenti in uscita che porterebbero alcuni dei protagonisti della serie A delle due compagini in squadre di primissima fascia. Del calciomercato di Javier Pastore, il talento argentino dei rosanero, considerato da molti il giovane più promettente del nostro campionato, se ne parla lungamente e la lista di squadre alla corte di Zamparini per tentare di far proprio El Flaco sono tante, più o meno presunte.
 
"Zampa" continua a ribadire di voler almeno 50 milioni per il suo gioiello e in Italia nessuno sembra poter spendere queste cifre. Dal ritiro dell'Argentina per la Copa America, lo stesso Pastore avrebbe fatto sapere di gradire la destinazione Roma, e chissà che lo zio Tom d'America, nuovo proprietario dei giallorossi, non sia di larga manica.
 
Sotto l'Etna si raffreddano le voci di una partenza di Maxi Lopez (il Napoli pare abbia offerto solo 4 milioni, pochi per un attaccante che un estate fa ne valeva almeno il triplo) ma c'è alla ribalta un nome magari poco conosciuto al grande pubblico, ma che per gli addetti ai lavori è indice di costanza, qualità e tattica. Si tratta del difensore argentino Silvestre, protagonista della salvezza rossazzurra anche in zona-gol.
 
Il ventiseienne con passaporto italiano può giocare sia come terzino destro che come centrale di difesa, e nei piani dell'Inter di Gasperini dovrebbe sostituire il partente Lucio. Il calciomercato su Silvestre non si ferma qui, e pare che anche il Napoli abbia fatto un sondaggio per un giocatore poco sponsorizzato ma di sicuro valore.
 
I.V.
Giu
15
2011
Il campionato è finito ormai da quasi un mese, e le due siciliane in serie A, Palermo e Catania, hanno raggiunto gli obiettivi prefissati.
 
I rosanero hanno giocato un buon finale di stagione dopo un inizio esaltante e un buco nero centrale, riuscendo nell'ultimo atto del calcio italiano ad arrivare nella finale di Coppa Italia persa contro la corazzata dell'Inter.
 
Da parte dei rossazzurri, l'intera stagione, scandito dal cambio in panchina Giampaolo-Simeone, è stata di sacrificio e fatica ma con il giusto premio della salvezza mai veramente a rischio.
 
Eppure, fra le poche novità di questo calciomercato 2011, entrambe riguardano le panchine delle due siciliane. Dal prossimo anno su quella del Palermo siederà Pioli, ex dell'ottimo Chievo di quest'anno, mentre il Catania si affiderà al giovane ma responsabile Montella non confermato dalla nuova proprietà americana della Roma.
 
Nomi che, in positivo e in negativo, fanno discutere le due tifoserie: non era meglio per i rosanero ricucire i rapporti con Delio Rossi? Pioli sarà all'altezza dopo la prima vera esperienza di quest'anno? E sotto l'Etna si chiedono: Montella avrà il piglio necessario, nonostante quanto di buono ha fatto vedere a Roma?
 
Dopo le panchine dovrebbero parlare i giocatori, o meglio i procuratori e i presidenti. Finora, a parte l'osservazione di giovani talenti in Sudamerica (pratica che accomuna il calciomercato di Palermo e Catania) si parla di movimenti in uscita.
 
Zamparini ribadisce da giorni che chi vuole Pastore, per lui mezza Europa alle calcagna, deve venire a Palermo con almeno 50 milioni di euro. Gli etnei invece temono di perdere Maxi Lopez, il biondo bomber ha estimatori fra i biancocelesti della Lazio su tutti (nonostante l'arrivo di Klose) ma anche squadre di livello superiore avrebbero adocchiato l'argentino anche per il cartellino non eccessivamente esoso (10 milioni una stima).
 
I gioielli del calciomercato siciliano lasceranno l'Isola eo saranno sostituiti degnamente? La sessione di mercato è da poco iniziata,si tratta di una fase di studio, vedremo già nei prossimi giorni.
 
I.V.
Giu
06
2011
Weekend dai due volti per le squadre della Franchigia Siciliana. Mietono ancora successi e consensi le ragazze delle Wild Think Catania Softball, esordienti nel campionato di serie B. Nel weekend appena trascorso la squadra di softball catanese è riuscita a battere in trasferta le temibili avversarie del Reggio Calabria, terze in classifica, aggiudicandosi la vittoria anche nella prima giornata del girone di ritorno per 15-1 al quinto inning (le etnee aveva già battute le avversari all’andata per 10-2).
 
Mai sconfitte in questo torneo, le ragazze di Consiglio continuano la loro cavalcata vincente verso il primo posto del girone. “Siamo tutti molto contenti e soddisfatti. – ha sottolineato il Manager Maurizio Imperio – Le ragazze hanno giocato molto bene, dimostrando di essere molto cresciute anche in attacco e di saper chiudere in modo prepotente il match. La partita ha dimostrato che abbiamo preparato bene l’incontro: duro ostacolo per noi, superato brillantemente. Adesso dobbiamo restare concentrati, per continuare il nostro percorso e consolidare il primato”.
 
In serie C, girone Q, il Catania Warriors, costretto ad una difficile trasferta con soli novi uomini “si è arreso ad un non irresistibile Reggio Calabria”. Nella sesta giornata d’andata, i nero arancio sono stati sconfitti per 13 – 6. Senza lanciatori, con il solo Novara di ruolo, Consiglio è stato costretto ad alternate sul monte Astuto e Bonfiglio. Rabbia e rammarico in casa etnea, per la quarta vittoria consecutiva sfumata. “Siamo molto arrabbiati, - ha detto il coach Walter Nicastro – Non si può perdere in questo modo una partita sicuramente alla nostra portata. Tutti dobbiamo sacrificarci per far crescere i nostri giovani e migliorare il nostro gioco corale, se no alla fine i risultati sono questi. Oggi qualcuno non ha dato le risposte che ci aspettavamo. Vogliamo tanto questo ricambio generazionale, ma i primi a doverci impegnare e a dover dare il buon esempio dobbiamo essere noi vecchietti, con qualche anno d’esperienza in più sulle spalle …”
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