Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia è su Twittergoogle qds rss qds

Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app
Direttore Carlo Alberto Tregua
Voci dai Palazzi di Lucia Russo
il blog sull'Assemblea regionale siciliana, il governo e la pubblica amministrazione


Mar
03
2014

In questi giorni la dichiarazione di protesta dell’assessore regionale al Lavoro, Ester Bonafede, è rimbombata nelle orecchie dei siciliani più per la lamentela che per il confronto con gli esagerati stipendi dei dipendenti dell’amministrazione parlamentare.

 L’assessore Bonafede ha sbagliato il modo. Se, invece, avesse agito  con un’iniziativa legislativa volta ad eliminare l’equiparazione al Senato degli stipendi dei dipendenti dell’amministrazione parlamentare, accompagnandola a dichiarazioni da rilasciare ai giornali per spiegarla, avrebbe raccolto il plauso dell’opinione pubblica.

Una tale notizia avrebbe avuto un diverso significato: l’assessore Bonafede sarebbe stata l’unico assessore a prendere l’iniziativa volta a fare abbassare le spese correnti del Parlamento siciliano. Da notare che dal Bilancio interno 2014 dell’Ars spendiamo 34 milioni di euro per il personale dipendente formato da circa 250 unità, in media uno stipendio da 136 mila euro lordi ciascuno. Un’assurdità in una regione con il 44 per cento dei giovani disoccupati.

 L’assessore Bonafede, comunque, è ancora in tempo per presentare questo disegno di legge che miri ad abbassare la spesa corrente per il personale del Palazzo dei Normanni. Sul QdS avrebbe ampio riscontro, noi lo proponiamo da anni.

Feb
06
2014

Commissariare la Regione per grave violazione dello Statuto, perché i deputati sono venuti meno al giuramento - di cui all’articolo 5 – di esercitare le loro funzioni per il bene dell’Isola. Il QdS sostiene questa tesi.

Lo sapete quanto si risparmierebbe mandando a casa i deputati e affidando per tre mesi la Regione a tre commissari competenti che dovrebbero fare le riforme, che la Sicilia attende da vent’anni? 67 milioni di euro solo dall’Assemblea regionale, ovvero 40,2 milioni da spendere in meno nel 2014 e 24 milioni dal 2015 al 2019. Come mai? I tre commissari dovrebbero (Statuto, art. 8, comma 4) indire le nuove elezioni per l’Assemblea regionale nel termine di tre mesi, dunque  manderebbero subito a casa i novanta deputati regionali per i prossimi tre mesi con un risparmio di più di 13,4 milioni al mese, 40,2 milioni risparmiati in tre mesi.

In più, andando a nuove elezioni, in base alla legge costituzionale n. 2/2013, l’Assemblea regionale sarà composta da 20 deputati in meno rispetto agli attuali, 70 anzicchè gli attuali 90, con un risparmio annuale di 6 milioni di euro, ovvero 24 milioni dal 2015 al 2019, considerato che solo un deputato costa 300 mila euro l’anno.

Meditate gente, meditate…

Gen
31
2014

Lo avevamo già scritto nell’estate del 2011 all’attenzione della Giunta Lombardo (Qds del 21 luglio 2011) “Regione, tagliare subito 3,6 miliardi”.

Da Assemblea regionale siciliana, indennità di Giunta, auto blu, consulenti, partecipate, clientes, presidenti di comitati, consigli e collegi, indennità di sindaci, assessori e consiglieri comunali, Province regionali: tutte le voci della Politica in Sicilia, da cui abbiamo calcolato come possibili tagli per  quasi un miliardo di euro tra sprechi e privilegi. Poi i costi della Burocrazia: tra personale regionale, pensionati, consumo carta, illegalità e corruzione altri 1,6 miliardi da tagliare.
Infine la Sanità con una spesa farmaceutica oltre l’obiettivo stabilito per 400 milioni €, troppe persone che vanno a curarsi fuori con uno spreco di 187 milioni € e un errato rapporto tra il numero di dirigenti e quello dei dipendenti del Servizio sanitario, tale che tutti costano 516 milioni in più del dovuto. Insomma nel 2011 calcolavamo circa 3,6 miliardi che era possibile risparmiare facendo le riforme. Riforme che non sono mai arrivate.

E adesso, al ritorno da Roma, l’assessore all’Economia, Luca Bianchi, afferma: “Dobbiamo sobbarcarci una manovra da 3,5 miliardi”. Il QdS lo scrive già da almeno tre anni! Occorre passare ai fatti!

Gen
27
2014
Scrivo a tutti i giardinieri di Sicilia, cosa si può realizzare con 372 mila euro in riadattamento di giardini e vialetti che servono e abbelliscono il Palazzo dei Normanni? Si tratta dei giardini circostanti. Fate una capatina a piazza del Parlamento girate attorno al palazzo e fatemi sapere.
 
Anche quando in un anno (vedi consuntivo 2012) l'Assemblea avesse speso tale cifra per sistemare i giardini storici e sicuramente di grande valore, perché ne dovrebbe spendere altri 250 mila nel 2013 e 200 mila nel 2014? E nel 2011, tra l'altro, aveva già speso per lo stesso motivo quasi 510 mila euro! Dunque 900 mila euro già spesi tra il 2011 e il 2012 e 450 mila preventivati per 2013 e 2014.
 
Totale 1,3 milioni di euro!!! E poi la classificano come spesa straordinaria. Straordinaria come, se si fa ogni anno? Spese pazze, semmai, nonostante la tanto sbandierata spending review.
Mar
29
2013
Le norme ci sono, basta applicarle anche in Sicilia. L'ultima è la L. 148/2011 che prevede il 100 per cento delle somme riscosse (anche a titolo non definitivo) ai Comuni che collaborano con l'Agenzia delle Entrate al recupero dell'evasione fiscale. Come? Fornendo dati e notizie sintomatici di comportamenti evasivi/elusivi utilizzabili ai fini dell’accertamento fiscale dei tributi. Che invidia verso il Comune di Milano che ne usufruisce. Si legge, infatti, nella convenzione con L'Agenzia delle Entrate e la guardia di Finanza della Lombardia del 22 dicembre 2011:  “Dal 2012, le somme incassate grazie a quest’attività rimarranno interamente a disposizione del Comune”.
In Sicilia quest'incentivo non si applica perchè l'ultima legge di stabilità (L.26/2012) ha previsto per i Comuni che collaborano  l'incentivo del 33 per cento delle somme riscosse solo a titolo definitivo. Ma come? Avevamo un ottimo strumento sia per combattere l'evasione che per rimpinguare le casse tristi dei Comuni e il governo Lombardo non ne ha tenuto conto?
Che il governo Crocetta ponga subito rimedio nella legge di stabilità 2013!
Nov
15
2012
Secondo me non è stato dato il giusto rilievo alla rinuncia ai rimborsi elettorali da parte del Movimento 5 Stelle. 1,4 milioni di euro che lo Stato potrà utilizzare diversamente, ci auguriamo in Sicilia. Ma il risparmio è stato maggiore. Infatti, se le elezioni regionali del 2008 sono costate venti milioni di euro in rimborsi, di cui più di 7 milioni al Pdl, l'astensionismo e le schede annullate hanno determinato un risparmio di 12 milioni di euro. Altri soldi per lo sviluppo della Sicilia. I cittadini siciliani sono diventati consapevoli dell'importanza del loro voto e non intendono più regalarlo!
Adesso occorre un'iniziativa degli altri partiti entrati all'Ars, oltre al M5S: rinunciare ai 6,5 milioni di rimborsi elettorali che spetterebbero loro complessivamente. Anche così i partiti potranno provare che chi ha deciso di votarli non ha poi fatto male e che vale ancora la pena esercitare il diritto-dovere al voto.
Ott
23
2012
Il ministro Fornero dovrebbe sapere che i giovani accettano già qualsiasi tipo di lavoro, non c'è bisogno di consigliarlo ai ragazzi, perchè quelli volenterosi e che vogliono essere indipendenti dai propri genitori, già lo fanno.
 
Sono invece i figli di loro ministri che sono immuni dai lavori più umili, per loro solo posizioni di prestigio. E non solo i figli dei ministri, ma anche del presidente della Regione e dei deputati regionali.
Ott
04
2012
Ancora c'è chi non ha capito che non ci sono più soldi e quindi accorpare è una necessità. Lo è stato per le sucole, con grande sacrificio di dirigenti, insegnanti, amministrativi e studenti, per gli ospedali e lo è adesso anche per i laboratori d'analisi.
 
120 milioni è il budget 2012 da ripartire alle strutture in Sicilia, ma per decreto devono svolgere almeno 100 mila prestazioni l'anno. Il Tar ha sospeso il decreto, ma solo da un punto di vista procedurale, perchè adottato da un governo dimissionario che dovrebbe svolgere solo l'ordinario.
 
Accorpare è una necessità, per continuare a garantire servizi rimborsabili.
 
Vorrei riuscire a capire le ragioni di chi è contrario.
Ott
02
2012
Non si ci può mai stancare di ripetere quello che è assolutamente logico e razionale. Nel caso dell'Assemblea regionale siciliana è l'abrogazione della legge regionale n. 44 del 1965 che ha equiparato il trattamento economico dei deputati regionali e dei dipendenti dell'Assemblea a quello rispettivamente di senatori e dipendenti del Senato.
 
Basterebbe che il Governo o uno dei deputati presentassero un disegno di legge in questo senso. C'è chi ritiene che lo status da senatore sia giustificato dalla specialità della nostra Regione. Ma la specialità è stata sempre interpretata come "privilegio per pochi"! La specialità, invece, deve essere quella di rendere tutte le procedure più veloci per non ostacolare lo sviluppo e fare in modo che la Sicilia possa mettersi al pari con le regioni più sviluppate del Paese.
 
Per lo sviluppo occorre tagliare gli sprechi e quello dei trattamenti economici è il più grave e il più facile da tagliare perchè comporterebbe un intervento non impopolare, anzi farebbe conquistare elettori! Eppure nessun candidato ha pensato di inserire questa iniziativa nel suo programma. Male, malissimo.
Set
19
2012
A sentire parlare i candidati a presidente della Regione ci si rende conto del forte scollamento tra la realtà e quello che c'è dentro le loro menti, ovvero il nulla. Non hanno idea su quali sono i problemi della Sicilia e dunque non propongono nemmeno le soluzioni.
 
I candidati perdono tempo in comunicati stampa per spiegare o giustificare questa o quella candidatura, questo o quel passaggio da un partito a un altro, ma il lavoro, il prodotto interno lordo, il taglio degli sprechi per loro sono solo frasi fatte. Come fare non hanno idea.
 
Oggi, all'indomani del primo dibattito televisivo ieri su Antenna Sicilia questo mio commento è sulla bocca di tutti. La fetta degli astensionisti aumenterà.

Articoli recenti Gli ultimi commenti Archivio
« agosto 2014 »
lunmarmergiovensabdom
    123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

RSS© 2001 Ediservice S.r.l. - P.I. 01153210875 - Tutti i diritti riservati / Coordinamento e aggiornamento Blu Media / Realizzazione Francesco Grasso / Grafica Neri & Dodè / Hosting Impronte digitali