prima pagina di giovedì 20/06/2013
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Quotidiano di Sicilia
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Voci dai Palazzi di Lucia Russo
il blog sull'Assemblea regionale siciliana, il governo e la pubblica amministrazione


Mar
29
2013
Combattere l'evasione aiutando i Comuni
Le norme ci sono, basta applicarle anche in Sicilia. L'ultima è la L. 148/2011 che prevede il 100 per cento delle somme riscosse (anche a titolo non definitivo) ai Comuni che collaborano con l'Agenzia delle Entrate al recupero dell'evasione fiscale. Come? Fornendo dati e notizie sintomatici di comportamenti evasivi/elusivi utilizzabili ai fini dell’accertamento fiscale dei tributi. Che invidia verso il Comune di Milano che ne usufruisce. Si legge, infatti, nella convenzione con L'Agenzia delle Entrate e la guardia di Finanza della Lombardia del 22 dicembre 2011:  “Dal 2012, le somme incassate grazie a quest’attività rimarranno interamente a disposizione del Comune”.
In Sicilia quest'incentivo non si applica perchè l'ultima legge di stabilità (L.26/2012) ha previsto per i Comuni che collaborano  l'incentivo del 33 per cento delle somme riscosse solo a titolo definitivo. Ma come? Avevamo un ottimo strumento sia per combattere l'evasione che per rimpinguare le casse tristi dei Comuni e il governo Lombardo non ne ha tenuto conto?
Che il governo Crocetta ponga subito rimedio nella legge di stabilità 2013!
Nov
15
2012
Rimborsi elettorali, già risparmiati 13,4 milioni €
Secondo me non è stato dato il giusto rilievo alla rinuncia ai rimborsi elettorali da parte del Movimento 5 Stelle. 1,4 milioni di euro che lo Stato potrà utilizzare diversamente, ci auguriamo in Sicilia. Ma il risparmio è stato maggiore. Infatti, se le elezioni regionali del 2008 sono costate venti milioni di euro in rimborsi, di cui più di 7 milioni al Pdl, l'astensionismo e le schede annullate hanno determinato un risparmio di 12 milioni di euro. Altri soldi per lo sviluppo della Sicilia. I cittadini siciliani sono diventati consapevoli dell'importanza del loro voto e non intendono più regalarlo!
Adesso occorre un'iniziativa degli altri partiti entrati all'Ars, oltre al M5S: rinunciare ai 6,5 milioni di rimborsi elettorali che spetterebbero loro complessivamente. Anche così i partiti potranno provare che chi ha deciso di votarli non ha poi fatto male e che vale ancora la pena esercitare il diritto-dovere al voto.
Ott
23
2012
Il brutto vizio di parlare sempre per gli altri
Il ministro Fornero dovrebbe sapere che i giovani accettano già qualsiasi tipo di lavoro, non c'è bisogno di consigliarlo ai ragazzi, perchè quelli volenterosi e che vogliono essere indipendenti dai propri genitori, già lo fanno.
 
Sono invece i figli di loro ministri che sono immuni dai lavori più umili, per loro solo posizioni di prestigio. E non solo i figli dei ministri, ma anche del presidente della Regione e dei deputati regionali.
Ott
04
2012
Accorpare per risparmiare
Ancora c'è chi non ha capito che non ci sono più soldi e quindi accorpare è una necessità. Lo è stato per le sucole, con grande sacrificio di dirigenti, insegnanti, amministrativi e studenti, per gli ospedali e lo è adesso anche per i laboratori d'analisi.
 
120 milioni è il budget 2012 da ripartire alle strutture in Sicilia, ma per decreto devono svolgere almeno 100 mila prestazioni l'anno. Il Tar ha sospeso il decreto, ma solo da un punto di vista procedurale, perchè adottato da un governo dimissionario che dovrebbe svolgere solo l'ordinario.
 
Accorpare è una necessità, per continuare a garantire servizi rimborsabili.
 
Vorrei riuscire a capire le ragioni di chi è contrario.
Ott
02
2012
Per conquistare voti: abrogare la L.r. 44/65
Non si ci può mai stancare di ripetere quello che è assolutamente logico e razionale. Nel caso dell'Assemblea regionale siciliana è l'abrogazione della legge regionale n. 44 del 1965 che ha equiparato il trattamento economico dei deputati regionali e dei dipendenti dell'Assemblea a quello rispettivamente di senatori e dipendenti del Senato.
 
Basterebbe che il Governo o uno dei deputati presentassero un disegno di legge in questo senso. C'è chi ritiene che lo status da senatore sia giustificato dalla specialità della nostra Regione. Ma la specialità è stata sempre interpretata come "privilegio per pochi"! La specialità, invece, deve essere quella di rendere tutte le procedure più veloci per non ostacolare lo sviluppo e fare in modo che la Sicilia possa mettersi al pari con le regioni più sviluppate del Paese.
 
Per lo sviluppo occorre tagliare gli sprechi e quello dei trattamenti economici è il più grave e il più facile da tagliare perchè comporterebbe un intervento non impopolare, anzi farebbe conquistare elettori! Eppure nessun candidato ha pensato di inserire questa iniziativa nel suo programma. Male, malissimo.
Set
19
2012
Lo scollamento
A sentire parlare i candidati a presidente della Regione ci si rende conto del forte scollamento tra la realtà e quello che c'è dentro le loro menti, ovvero il nulla. Non hanno idea su quali sono i problemi della Sicilia e dunque non propongono nemmeno le soluzioni.
 
I candidati perdono tempo in comunicati stampa per spiegare o giustificare questa o quella candidatura, questo o quel passaggio da un partito a un altro, ma il lavoro, il prodotto interno lordo, il taglio degli sprechi per loro sono solo frasi fatte. Come fare non hanno idea.
 
Oggi, all'indomani del primo dibattito televisivo ieri su Antenna Sicilia questo mio commento è sulla bocca di tutti. La fetta degli astensionisti aumenterà.
Set
18
2012
Il Fatto Quotidiano copia il QdS senza citare la fonte
"Il Fatto Quotidiano" copia il "Quotidiano di Sicilia". Deve essere stato semplice e rapido per Michele De Gennaro scrivere il suo articolo sabato 15 settembre, senza nemmeno citare la fonte: appena un copia e incolla.
Venerdì 14 settembre sul "Quotidiano di Sicilia" è uscita la nostra inchiesta “L’Ars che chiude è costata 707 mln di euro”, a cura di Lucia Russo e Raffaella Pessina, con ampia apertura in prima pagina e servizio completo a pagina 7. Il giorno dopo, sfogliando le pagine de “Il Fatto Quotidiano”, abbiamo letto un articolo sui bilanci dell’Ars, a firma di Michele De Gennaro (giornalista professionista) che giunge alle nostre stesse conclusioni dimostrando, oltre ad averci letto attentamente, anche una sapiente arte del copia e incolla.
Al Fatto Quotidiano, soprattutto al suo direttore Antonio Padellaro, chiediamo che se vogliono scrivere articoli con i dati che sono stati elaborati dalla nostra redazione, gentilmente citino il "Quotidiano di Sicilia" come fonte, rispettando quello che la deontologia professionale richiede da sempre. Buon lavoro!
Giu
20
2012
La Sicilia non assume 20mila precari
Ci teniamo a precisarlo: la Sicilia non assume 20 mila precari, come invece è stato scritto nel titolo all'articolo di Nino Amadore sul Sole 24 Ore di venerdi 15 giugno. Amadore ha spiegato in modo molto chiaro che si tratta di una proposta dei nostri deputati al Parlamento nazionale. Ma il titolo "La Sicilia assume 20mila precari" è quello che è stato ripreso da radio e tv nazionali, con la conseguenza che è stata diffusa una notizia falsa.
Ma i nostri politici, nè da Roma nè da Palermo, si preoccupano di rettificare, a grave danno della nostra bellissima regione che diventa nota per gli sprechi (anche per quelli inventati) e non per le sue bellezze naturali.
Ago
26
2011
I tagli ridicoli del Governo Lombardo
Tagli per circa 90 milioni di euro. Li ha decisi il Governo regionale il 5 agosto scorso e dovrebbero essere operativi a partire dal primo settembre. Tagli che non convincono affatto, basti pensare che ben 80 milioni derivano dalla riduzione del 20 % dei contratti per beni e servizi della Regione.

E i costi della politica? Appena una riduzione del 30% delLE spese per consulenze, mentre rispetto alla Lombardia ne avrebbero dovuto tagliare più del doppio, per non dire di un ridicolo 10 % di abbassamento dello stipendio di assessori regionali e presidente.

Se la Regione vuole intraprendere una strada seria per ridurre la spesa in esubero, deve partire dallo stop ai rinnovi contrattuali ai quali, invece, ha già comunicato disponibilità. Pare addirittura che saranno utilizzato 80 milioni di fondi Fas. Non hanno ancora capito i nostri governanti che non possono più fare così.
Lug
20
2011
Regione, tagliare 3,6 miliardi
Vogliamo conoscere l’opinione dei nostri lettori in merito ai tagli dei costi della politica, degli sperperi della burocrazia e degli sprechi nella sanità in Sicilia.

E’ ammissibile che in una regione con la disoccupazione al 15 per cento, con la prospettiva che i nostri giovani non arriveranno nemmeno a mille euro al mese di pensione, è ammissibile che le indennità di Giunta del presidente Lombardo e dei dodici assessori raggiungano la cifra stratosferica di 2,9 milioni di euro, mentre in Lombardia presidente e 16 assessori percepiscono circa 498.563 euro?

Perché la Lombardia a modello? Lo abbiamo scritto tante volte: stessa estensione in Kmq, doppio di abitanti. Crediamo sia giusto prenderla a modello, e, infatti, la Corte dei Conti Sicilia, dopo di noi, lo ha fatto.

Aspettiamo la reazione dei siciliani indignati, bisogna tagliare 3,7 miliardi e farlo subito. Il presidente della Regione Raffaele Lombardo e il presidente dell’Assemblea regionale Francesco Cascio dovrebbero intervenire immediatamente.

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