Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ť su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app
 
Pirandellog di Diomede
il blog su libri, tendenze letterarie e dintorni


Lug
26
2011

Londra tra le fiamme è uno di quei libri che inizi a leggere e ti stacchi dalle pagine o perché devi prendere la fermata del bus o perché hai finito. Intendiamoci, Joe Lansdale non ha alcuna (per fortuna) velleità oltre a quella di divertire il suo pubblico di lettori. E il bello è che ci riesce appieno.

Contrastanti le opionioni sul libro a iniziare dalla trama fortemente weird: una foca con un cervello umano impiantanto in testa e sorretto da un fez, incontra uno squattrinatissimo e sboccato Mark Twain e un distinto ma sovrappeso Verne, che fra l’altro è a sua volta amico del geniale H.G. Wells, non solo autore di libri di avventura bellissimi, ma anche inventore delle sue stesse ideazioni.

Londra tra le fiamme ha scatenato i pareri della critica di nicchia, non avendo avuto la (s)fortuna di finire fra i titoli mainstream. Dove sicuramente non sarebbe stato inteso come divertimento da gran parte del pubblico, considerati i temi forti trattati, così come nel precedessore “Fuoco nella Polvere”.

Londra tra le fiamme fa concordare su di un punto: è forse eccessivamente diretto e per questo più breve rispetto a un normale romanzo.

Giu
08
2011
La storia della famiglia palestinese Abulheja, vissuta attreverso  quattro generazioni, dalla bucolica 'Ain Hod, con le sue dolci colline, piene di contorti alberi d'ulivo e cedri ai campi profughi. Una storia dai colori forti, quasi stridenti che raccontano i sessant'anni della guerra israelo-palestinese. Amal, la speranza, figlia di Hassan, snoderà ed adatterà la propria vita tra gli amori, i lutti, l'esilio, la maternità, tenendo le emozioni dentro di se come un guscio, non riuscendo a condividerli neanche con il suo grande amore, sua figlia Sara. "Potrei spiegarlo, ma romperebbe la copertura di vetro sul tuo cuore, e sarebbe irreparabile".

E' La storia di due fratelli, Yussef e David,  che per un incredibile destino combattono sui due fronti opposti. Pagine che trasudano di dolore. Il dolore delle madri che perdono i figli e i mariti. E' la storia di una grande amicizia tra Amal e Huda, un'amicizia che condivide le gioie dell'infanzia, la paura e la creatività. E' l'amore di Dalia per la figlia a cui le insegna come far nascere un bambino, cacciando indietro le emozioni "Qualsiasi cosa senti, tienitela dentro".

Guerra, torture, ma anche la storia di tante vittime capaci di andare avanti per quelle gocce di speranza e amore che si racchiudono nella quotidianità. L'amore di Hassan per la propria famiglia, l'amore per le poesie, che ogni mattina leggeva a sua figlia, instillandone a sua volta la passione.

Concludo con la frase conclusiva del libro "...e l'Amore non mi sarà mai strappato dalle vene".
Bellissimo!
Mag
25
2011
La storia di Elisabetta Woodville, ambientata nel 1464, una donna nobile, appartenente al casato reale dei Lancaster. Rimane vedova del suo primo marito che cade in battaglia per difendere il casato dei Lancaster,  a fianco del re Enrico VI. Ma il destino gli ha riservato una vita piena di intrighi, incantesimi, lotte di successione. Infatti incontra il re York, Edoardo IV che rimane incantato dalla sua bellezza e dal suo atteggiamento regale.
 
La sposa in segreto e sconvolgendo i piani del suo "creatore", il conte Warwick, che lo aveva promesso ad una principessa francese, ne dà notizia al suo popolo e la accoglie con una gran festa a corte. Battaglie per conquistare il trono, intrighi, fratelli che si rivoltano contro fratelli. Elisabetta comincia tessere la sua tela pazientemente, accasando le sorelle con gli uomini più potenti del regno, creando alleanze, ma anche inimicizie.
 
Quando il re Edoardo muore, il fratello Riccardo, nominato dal re sul punto di morte  lord Protettore dei propri figli, prende il potere, tiene in custodia nella Torre di Londra  i due nipoti Edorado e Riccardo, ma questi spariscono misteriosamente. Ma "mentre gli uomini devono combattere, le donne devono attendere e pianificare".
 
Una storia piena di leggende e dati storici, una bella lettura!
Mag
04
2011
Triste, questo è l'aggettivo giusto per questo libro. Mi ha suscitato tristezza perchè una bimba che non ha avuto un'infanzia felice non può che comunicarmi questo. Una madre, capricciosa, invaghita della sua stessa bellezza, ipocrita con se stessa, imbevuta di cose effimere. Ed Hèlene, una bimba che desidera un abbraccio da sua madre, ma si accontenta della sua istitutrice mademoiselle Rose.

L'amore per la Francia, luogo di villeggiatura di Helenè, ma con dopo la guerra e la rivoluzione d'Ottobre si trasferisce definitivamente a Parigi. Qui le cose cominciano a cambiare sua madre comincerà ad invecchiare e il brutto anatroccolo si è trasformato in donna, scoprendo il fascino che esercita sugli uomini.
Anzichè trasformasi in sua madre sceglie la strada della solitudine.
L'ho trovato bello, elegante, se si può definire così un romanzo, soprattutto mi ha suscitato emozioni.
 
A.G.
Apr
26
2011
Molte volte la realtà ha un aspetto diverso di quella che è, dipende dalla prospettiva da cui la guardiamo. Il romanzo della Sanchez scorrevole, piacevole, ha due voci. Da una parte Sandra, una ragazza che ancora non sa cosa della vita se non il bimbo che porta in grembo, ancora ingenua ed aperta alla vita, dall'altra parte c'è Julian arrivato al capolinea o quasi, segnato dalle brutture dei lager nazisti.
 
Il destino vuole che le vite di questi due personaggi si intrecciano. Sandra mentre è in spiaggia si sente male e viene soccorsa da due "innocui" anziani, che altri non sono che Fredrik e Karin Christensen. Una coppia di nazisti che hanno eliminato centinaia di ebrei. Julian, l’anziano vedovo dal capello bianco, afferma siano spietati assassini nazisti e mette in guardia Sandra dalle sue nuove amicizie. Sandra stenta a credere alla parole di quell’uomo che lei nemmeno conosce, ma il tarlo si insinua.
 
Gradevole lettura!
 
A.G.
Apr
20
2011
La contessina Paolina Pietra, tredici anni, messa nel convento di Santa Radegonda dal padre. Ha  dalla sua parte una voce stupenda e l' amore per la vita. Oltre la grata, nel corso delle messe cantate, un diplomatico inglese in missione presso l'arciduca d'Austria nota la sua voce e non la dimentica.
 
Nasce così, da una suggestione del canto e da immagini rubate, l'amore proibito fra la novizia Paola Pietra e sir John Breval, a cui farà seguito la fuga dal convento sino a Venezia ad un assalto da parte dei pirati. Una storia interessante, ambientata nella Milano bene del '700, ma il romanzo diventa noioso per l'intervento dell'autrice come voce narrante.
 
A questo romanzo dò la sufficienza perchè comunque la contessina ha avuto il coraggio di ribellarsi e di scegliere per se stessa quello che più desiderava.
 
A.G.
Mar
14
2011
La spada del littore è il terzo romanzo del "Ciclo del Nuovo Sole" dello scrittore americano Gene Wolfe. Esso rappresenta nel ciclo, forse il punto più vicino alle caratteristiche del classico fantasy. Le visioni oniriche del protagonista, Severian, sono più diluite durante il viaggio che da Thrax, città dove svolge la professione del littore, in pratica dell'esecutore del potere giudiziario, ai boschi del nord.
 
In fuga per un errore che si era ripetuto nel passato, Severian viene in contatto con entità sovradimensionali, ritrova vecchi nemici e amici e inizia a capire, insieme al lettore, qualcosa di più del lungo viaggio che sta affrontando. Quando poi tutto sembra essere perduto, o risolto, l'autore riesce sempre a dare una decisa svolta alla trama, mai banale e soprattutto credibile quando muove i personaggi.
 
B.M.
Feb
28
2011
I draghi del ferro e del fuoco, è il ciclo fantasy di Michael Swanwick. Il ciclo è composto da La figlia del drago di ferro e I draghi di Babele fino ad oggi inedito.

Il libro è un fantasy decontestualizzato dalla solita ambientazione "cavalieri e dame" e, qui sta l'originalità, calato in una realtà industriale fra capi-reparto troll, elfi borghesi e nani proletari che riescono a fondere tematiche "moderne"  a un genere solitamente tematizzato in un lontano passato.

Ci sono trovate effettivamente innovative, e temi molto adulti. La trama (o meglio le trame) non sono mai banali e regalano al lettore un mondo alternativo libertario e al tempo stesso oppresso che una volta per tutte dovrebbero far cadere i pregiudizi dei libri di genere come marginali. C'è davvero tanto in questa ri-edizione di un classico del fantastico.
 
B.M.
Feb
02
2011
Agata, tredicenne, sesta figlia del maresciallo Peppino Padellani di Opiri, ha un'unica colpa quella di essersi innamorata di Giacomo Lepre, ricco, anzi ricchissimo. Il maresciallo, napoletano di origine, è stato trasferito da Napoli a Palermo dal re Federico II di Borbone, dopo aver condotto una vita piena di sperperi, gli rimane solo lo stemma. Nonostante l'amore tra i due giovani le famiglie si oppongono.
 
Agata, dopo la morte del padre, è costretta a lasciare Messina, mandata in convento a S. Giorgio Stilita, a Napoli, dove viene costretta ad abbracciare la vita monastica. Una ragazzina con la testa piena di sogni ed aspettative. Pian piano si adatta alla vita del convento, che è scandita dalla preghiera, dal lavoro, tanto che impara a fare i dolci ed il pane. Ma la sua vita è a metà, da una parte deve subire una scelta fatta dalla madre dall'altra parte è tesa alla vita, come un bocciolo che è pronto a dischiudere i propri petali.
 
La vita monastica è fatta anche di intrighi, politica, in cui viene coinvolta Agata. Decide di lasciare il convento, ma poi cede per amore della zia badessa, Maria Crocifissa, e prende i voti perpetui. In dieci anni, Agata era cambiata, era consapevole di sè, aveva letto moltissimo, aveva appreso l'arte delle erbe medicinali .Riceve in questi anni, regolarmente, libri, infarciti da idee all'avanguardia, da James Garson, il capitano della nave inglese che l’ha condotta a Napoli. Uomo di spirito libero e idee rivoluzionarie. Quello che ne risulta è una donna che vive la pace del monastero con abbandono, ma che allo stesso tempo sogna di essere libera, sola ed emancipata.
Gen
24
2011
Will Piper è un agente dell'FBI dal passato lavorativo luminoso e una vita privata disastrosa. Una volta che anche il lavoro va sempre più a rotoli, a causa dell'alcolismo e del carattere, gli capiterà il caso che gli farà riprendere lo smalto di un tempo. Sembra il classico attacco dell'ennesimo giallo hard-boiled ma non è così.
 
Non con in mezzo il mistero di una biblioteca dove, dall'VIII secolo in poi, sono annotate le date di nascita e di morte di tutti gli esseri umani che ci sono stati, che ci sono e che verranno. Glenn Cooper, con fare da consumato sceneggiatore, mette nero su bianco un giallo dalle basi solide e tradizionali che presto si mescolano a un elemento sovrannaturale quasi "divino" (o diabolico) senza sfociare nel kitsch. 
 
La biblioteca dei morti è un romanzo ben scritto, godibilissimo, che gioca molto sulla suspance generata dalle possibili azioni e reazioni dei protagonisti di fronte una situazione senza via di uscita logica. Personaggi certo molto vicini al cliché di genere ma funzionali alla trama.
 
B.M.
ÔĽŅ