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East Coast di Carmelo Lazzaro Danzuso
il blog sulla Sicilia Orientale


Tag Costi

Ott
04
2010
Quello dei costi della politica è un tema molto sentito dai cittadini, che spesso restano di stucco di fronte alle cifre che circolano in merito agli emolumenti elargiti ai vari rappresentanti degli enti siciliani.

Proprio la voce "costi della politica" si azzererebbe del tutto se si iniziasse finalmente ad applicare – come pare sia intenzionato a fare il Governo regionale – l'articolo 15 dello Statuto siciliano, che prevede la nascita dei Liberi consorzi di Comuni in luogo delle attuali Province regionali.

Si cancellerebbero in questo modo le cariche politiche e di conseguenza le somme elargite ad assessori e consiglieri. Cifre non indifferenti, soprattutto se si pensa che, in una Provincia come quella di Enna (tra le più piccole dell’Isola) per pagare annualmente i rappresentanti politici si spendono ben 527 mila euro (fonte sito internet istituzionale della Provincia regionale ennese).

Tutto, insomma, andrebbe reinvestito sul territorio.
 
C.L.D.
Lug
29
2009
Ogni tanto ci prendiamo qualche soddisfazione. Per esempio, lasciandoci alle spalle i disservizi della pubblica amministrazione e dando risalto ai bravi sindaci che riescono a raggiungere dei risultati positivi nell’ambito dei servizi per il cittadino.
 
È il caso di Caltagirone, che si piazza al secondo posto in Sicilia quanto alla raccolta complessiva di carta e cartone da destinare al riciclaggio. Avviene in un contesto fatto di ritardi, sprechi vistosi e sistematiche emergenze che si registrano quotidianamente nel resto dell’Isola.
 
A quanto pare, in mezzo a tutto questo, qualcuno che riesce a limitare la quantità di rifiuti indifferenziati da conferire in discarica, risparmiando sugli imponenti costi, c’è.
 
Evidentemente, anche se la raccolta differenziata è già superata da tecnologie che ancora ci sogniamo di introdurre nelle nostre città, c’è chi è riuscito ad applicare la legge e gli strumenti attuali, traendo anche qualche buon risultato. Non ci interessa elogiare il sindaco o  l’assessore all’Ambiente, o il presidente dell’Ato di competenza. Riteniamo che abbiano fatto solamente il proprio dovere.
 
Del resto, nemmeno loro vogliono essere ringraziati. Il primo cittadino di Caltagirone non dorme sugli allori e dichiara: “Puntiamo al prossimo obiettivo: differenziata al 50 per cento, entro quest’anno”.
 
Ce ne fossero altri, così.