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East Coast di Carmelo Lazzaro Danzuso
il blog sulla Sicilia Orientale


Tag Sicurezza Catania

Mag
12
2011
Una città in cui le regole vengono costantemente violate e in cui i controlli sul territorio si limitano a episodi sporadici, inutili al fine di stroncare situazioni divenute ormai croniche. Questa è Catania, un centro in cui, per esempio, le ordinanze sulla sicurezza emanate nel 2009 dal sindaco Raffaele Stancanelli sono rimaste lettera morta.

“È vietata l’attività di accattonaggio molesto, con modalità ostinate e insistenti o minacciose , che reca turbativa, impedisca o limiti l’accesso, la fruizione o l’utilizzo delle aree, spazi e luoghi pubblici…” recita il documento emesso dal sindaco poco meno di due anni fa. O ancora: “Chiunque nel territorio del Comune di Catania esercita la prostituzione ovvero accede alle prestazioni del meretricio in modo da offendere la pubblica decenza ovvero incidere negativamente sulla libera e corretta fruizione degli spazi pubblici è punibile con sanzione amministrativa”.

Chi vive o frequenta Catania sa che tutto ciò è rimasto soltanto sulla carta. I mendicanti sono ovunque e i lavavetri ai semafori si sono letteralmente moltiplicati. Anche le zone di attività delle prostitute si sono ampliate.

In tutto questo marasma, i controlli si contano sulle dita di una mano. Servirebbe una presenza seria della Polizia municipale per far rispettare le indicazioni del Comune, lo ripetiamo da sempre. Con verifiche finalmente costanti e severe.