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No Profit Blog di Patrizia Penna
il blog sul no profit


Tag Violenza Domestica

Set
28
2011
Sono 58 i centri contro la violenza sulle donne soci dell’Associazione D.i.Re., “Donne in Rete contro la violenza”, fondata nel 2008. «Il DiRe raccoglie i centri riconosciuti a livello nazionale - spiega Carmen Currò, presidente del Cedav, Centro Donne Antiviolenza – che dialogano con il ministero delle pari opportunità e seguono dei protocolli comuni».
 
«Seguono dei criteri – aggiunge Vittoria Messina, presidente de Le Onde –: dev’essere un centro gestito da un’associazione di donne, attivo da almeno 5 anni, che sostenga donne vittime di maltrattamenti con attività mirate. Sono tutti centri non istituzionali e onlus».
 
È il Dipartimento per le Pari Opportunità che coordina; nel 2006 ha attivato il 1522, un servizio telefonico gratuito, multilingue che risponde 24 ore al giorno. Tutti i centri che aderiscono al 1522 entrano a far parte della Mappatura Nazionale, attraverso cui si possono offrire le informazioni utili per uscire da una situazione di violenza e un orientamento sui servizi socio-sanitari a livello locale. In Sicilia, sono tre le socie: Cedav di Messina (nata nell‘89), Le Onde di Palermo (’92) e Thamaia di Catania (’03). Al loro fianco, esistono molti piùcentri, fuori dal DiRe, come La Nereide (’96) e la Rete Centri Antiviolenza di Siracusa (’02, che
hanno aderito alla carta della rete nazionale dei centri antiviolenza e delle case delle donne).
 
In totale, nel 2010 questi centri hanno seguito circa 1000 casi. I dati Istat sono fermi al 2006: l’incidenza in Sicilia ha una percentuale ben al di sotto della media nazionale. Nell’Isola, il 23% delle donne tra i 16 e i 70 anni ha subito una violenza (l’11,9% dal partner, il 16,6% da qualcun altro); inoltre, il 19,4% ha subito una violenza sessuale (nel 4,6% dei casi si è trattato di uno stupro, negli altri di tentativi, molestie o costrizioni) e il 16,6% una violenza fisica generica (dalle minacce alle percosse).