Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

 
Palluniblog di I. Vasari e P. Penna
il blog sullo sport siciliano


Tag San Gregorio Rugby

Mar
07
2011
Ipoteca play off per il San Gregorio Catania Rugby, uscito vittorioso dal difficile campo di Verona. Un’affermazione che fa da spartiacque nel campionato di A1 alla luce dei contemporanei successi del Calvisano a San Donàdi Piave (senza bonus) e delle Fiamme Oro in casa contro il Badia (punto di bonus conquistato dai romani). Queste tre compagini sono ormai lanciatissime alla conquista dei primi tre posti finali che consentono l’accesso ai play off promozione.
 
In classifica guida sempre saldamente la corazzata calvina a quota 68 con nove lunghezze di vantaggio proprio sugli etnei e sui poliziotti. Le Fiamme Oro, grazie al bonus, hanno compiuto l’aggancio al secondo posto (59 punti a pari merito col San Gregorio). Al quarto posto adesso è salito il Firenze con 51 punti, uno in più del Cus Verona quinto e due sul San Donà sceso al sesto posto.
 
Non è stato affatto un match semplice così com’era nelle previsioni: equilibrio ed emozioni nel menu di una gara palpitante sino agli istanti finali, decisa dalla forza del gruppo e dal maggior tasso tecnico degli etnei rispetto al quindici veronese.
 
Una vittoria che vale doppio, non soltanto perché si trattava di uno scontro diretto dall’alta posta in palio ma soprattutto perché maturato nonostante l’assenza in panchina per squalifica del coach Orazio Arancio, che ha seguito il match dalla tribuna.
 
A differenza di altre prestazioni, il primo tempo ha visto un San Gregorio molto più arrembante e determinato a conquistare il successo sin da subito. Nei minuti iniziali due piazzati calibrati di capitan Pucciariello hanno portato avanti gli etnei. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere troppo: punteggio parziale riequilibrato dalla meta della seconda linea D’Antuono e successivo sorpasso veneto grazie al calcio tra i pali di Ferrari. Un primo tempo vivace contraddistinto da continui capovolgimenti di fronte, certificato dal controsorpasso verdeblù, appena un minuto dopo il momentaneo vantaggio scaligero, con la meta dell’ottimo Amenta, già a segno col Calvisano. Il Cus Verona ha chiuso sotto di sei punti la prima frazione dopo il piazzato in chiusura del solito Pucciariello.
 
 
La chiave del match, però, è stata tutta nella fase centrale della ripresa, quando i veneti non sono riusciti a scardinare il pacchetto arretrato dei verdeblù nonostante il predominio a ridosso della linea dei 22. Il San Gregorio è stato bravo a tenere il vantaggio, a non perdere la testa ed a compiere il break, al minuto 73, ancora con un centro di Pucciariello dalla piazzola. L’8-17 a pochi minuti dal termine sembrava aver chiuso i giochi, ma la caparbietà del Cus Verona ha portato alla meta in pieno recupero di Doglioli con un conseguente finale di gara vibrante.
 
Troppo tardi però per invertire le sorti di un match che il San Gregorio in fin dei conti si è aggiudicato con pieno merito. Per i padroni di casa la soddisfazione di aver centrato un punto in extremis utile per la classifica.
 
Il campionato di A1 adesso si ferma nuovamente per due settimane per lasciar spazio agli ultimi impegni della nazionale italiana nel “Sei Nazioni” contro Scozia e Francia. Si riprenderà domenica 27 marzo con il San Gregorio Catania impegnato
in casa a Nicolisi contro il Recco.
 
P.P.
Feb
08
2011
Tutto da dimenticare per il San Gregorio Catania Rugby il recupero della decima giornata di campionato di serie A (Girone 1). Etnei sconfitti in quel di Firenze per 32-23: una disfatta maturata sin dalle prime battute del match quando il quindici verdeblu, interpretando nella maniera sbagliata la partita, ha sin da subito concesso troppo agli avversari che senza troppi complimenti hanno chiuso il primo tempo in vantaggio con un sonoro (29-9).

Nella ripresa i catanesi mostrano una timida reazione grazie soprattutto a Carbone e a capitan Pucciariello che riportano la squadra  sul -6 ma è al 27’ la meta dell’ala toscana Centorrino a decretare la totale supremazia dei padroni di casa. Nell’arco di 14 minuti il Firenze ha trovato ben quattro volte la via della meta, per di più con l’uomo in meno (giallo allo stesso Centorrino), con i verdeblù incapaci di reagire e piuttosto statici. Risultato: Firenze sul +20 a metà gara e sino a quel momento padrone del match. Il piazzato finale dell’estremo Wynne, assoluto protagonista del match, ha fissato il punteggio finale sul 32-23 togliendo al San Gregorio almeno il punto di bonus.

Si tratta del secondo ko in trasferta: ad onor del vero, è giusto precisare che  anche questa disfatta è stata maturata contro una squadra di prima fascia ma è altrettanto innegabile il fatto che la formazione allenata da Arancio stia attraversando un momento difficile.

Il vertice della classifica vede Calvisano in fuga con 64 punti, San Gregorio ancora secondo a 50, Fiamme Oro 49, Cus Verona e Firenze 45, San Dona 44. Adesso bisogna archiviare la sconfitta e ripartire con un atteggiamento mentale più concreto e cinico. Una possibilità di riscatto sarà possibile già domenica 20 febbraio: al “Monti Rossi” di Nicolosi è in programma la supersfida tra San Gregorio e Calvisano.