Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app
 
Norma di Donna Nina
il blog sulla cucina siciliana


Tag Ricetta

Feb
09
2011
Le olivette di S.Agata sono una delizia per il palato. A casa mia si preparavano in onore della "santuzza", che si festeggia il 5 febbraio.
 
Occorrente:
200 gr di mandorle in polvere
200 gr di zucchero
1 cucchiaino raso di colorante verde
essenza di limone
 
Preparazione:
Mettere su un piano di marmo le mandorle ridotte in polvere e lo zucchero, aggiungere a poco a poco dell’acqua tiepida fino ad arrivare a formare un soffice impasto, aggiungere l'essenza di limone e quella di rum. Aggiungere dopo il colorante. Dall’impasto prelevare delle piccole quantità e lavorarle con le mani fino a formare delle olivette. Rotolare le olivette verdi nello zucchero e proseguire fino a quando il composto sarà terminato. Laciare asciugare per qualche ora. Trascorso il tempo saranno pronte per essere mangiate.
Feb
01
2011
La nonna non amava il pesce, ma lo preparava con amore. Il risultato era invidiabile. Ecco una delle sue ricette: Filetti di pesce spatola con uvetta e pinoli.

Occorrente:
1/2 Kg filetti di pesce spatola
farina
olio d'oliva
una grossa cipolla
20 gr. circa di pinoli
25 gr. di uvetta
prezzemolo
aceto e zucchero

Preparazione: infarinate i filetti di pesce, salate e papate. Friggete in olio d'oliva bollente. Mettete da parte in un piatto caldo. Nel frattempo tuffate l'uvetta e i pinoli in una ciotola con dell'acqua tiepida. Affettate a velo la cipolla, fatele appassire, aggiungete un pizzico di sale. Quando è ben appassita, aggiungete i filetti di pesce fritti, l'uvetta e i pinoli (sgocciolati ed asciugati), mezzo bicchiere d'acqua con aceto e zucchero. Regolate nuovamente di sale, lasciate sul fuoco altri dieci minuti. Spegnete e spolverate con del prezzemolo....e buon appetito!!!!
 
Gen
25
2011
Per questo secondo appuntamento avrei pensato a un secondo piatto veloce, succulento. Ecco la ricetta degli stracetti di pollo e mandorle in agrodolce.

Occorrente:
1 petto di pollo
100 gr. di mandorle tostate
farina quanto basta
olio
aceto
1 grossa cipolla.
 
Esecuzione: Tagliate a pezzi grossi il petto di pollo, infarinateli, nella farina aggiungete sale e pepe. Successivamente, friggeteli nell'olio ben caldo, mettete da parte in caldo. In un'altra padella affettate finemente la cipolla, mettete un pò di sale e fatela imbiondire. Quando avrà  assunto un bel colore dorato aggiungete i pezzi di pollo e rimestate. In un bicchiere dosate dell'aceto con dell'acqua e zucchero, questa miscellanea versatela in padella. Una volta che l'acqua sarà evaporata e si sprigionerà tutto l'odore dell'aceto, spegnete il fornello. Nel frattempo avrete tritato grossolanamente le mandorle tostate, mettele in in padella una volta spento il fornello e rimestate.
Buon appetito!
 
Gen
11
2011
Mia nonna soleva dire: "Impara l'arte e mettila da parte". Così sin da piccola sono stata abituata ad osservare, annusare tutti gli odori che si mescolavano in cucina. Il risultato era sublime, pietanze colorate e succulente, piene di tradizione familiare e non solo. Proprio da questo ricordo da bambina, curato nel corso della mia adolescenza, dallo sguardo attento della nonna e della mamma, che ho sviluppato un amore incondizionato per la cucina. Cercherò di darvi delle ricette semplici e non solo!
 
Oggi vi parlerò di un primo piatto la pasta con la mollica  e finocchietto selvatico:
 
finocchietti selvatici
1 spicchio di aglio
olio
mollica di pane
pasta

Cuociamo i finocchietti, sgoccioliamoli  e poi passiamoli in padella con dell'olio in modo da farli leggermente soffritti.
In un'altra padella mettete della mollica e dell'olio e con i rebbi della forchettta girate la mollica e l'olio finchè questa cominci a prendere un bel colore dorato, la cosiddetta Muddica atturrata.
 
Nella stessa pentola dove abbiamo cucinato i finocchietti cuciniamo la pasta. Quando e' pronta scoliamola,(conserviamo un pò dell'acqua di cottura)  ributtiamola dentro la pentola insieme ai finocchietti e alla mollica. Se la pasta dovesse essere troppo asciutta, aggiungete un pò dell'acqua di cottura.
 
Buon appetito!
 
Nina
´╗┐