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Quotidiano di Sicilia

 
West Coast di Agostino Laudani
il blog sulla Sicilia Occidentale


Tag Traffico

Mar
05
2010
Tre concetti che ben spiegano la situazione che riguarda Palermo, da anni alla ricerca di contromisure adeguate per “ridare fiato” ai polmoni di quanti vivono o lavorano nel capoluogo siciliano.
 
Dopo il passo falso fatto con le Ztl (“saltate” a causa dell’assenza del Piano urbano del traffico), e mentre le poche aree disponibili in città sono utilizzate come parcheggio per le automobili (anche a causa dei pochi controlli che i soli 350 vigili urbani sulle strade riescono a garantire), il Comune prova a dare una svolta con l’introduzione delle targhe alterne dal lunedì al venerdì.
 
Il sindaco Diego Cammarata ha firmato nei giorni scorsi l’ordinanza con cui stabilisce l’istituzione del divieto di circolazione per i veicoli euro 0, 1, 2 e 3, invitando i cittadini “ad usare il meno possibile l’automobile di proprietà e a privilegiare l’uso del mezzo pubblico e di altri mezzi di trasporto a basso impatto ambientale”.
 
Mentre ci si chiede se questo sarà sufficiente per ripulire l’aria cittadina, una recente ricerca ha rivelato che ben il 77 per cento della segnaletica stradale piazzata in città è irregolare e rende pericoloso l’utilizzo delle strade.
 
Come dire, oltre al danno, anche la beffa.
Set
19
2009

Quello del traffico è un problema che attanaglia un po' tutte le città siciliane, tra controlli che scarseggiano – la maggior parte dei vigili urbani resta sempre dietro la scrivania – e un'inciviltà fra i cittadini che sembra crescere giorno dopo giorno.

 

Anche Enna non è immune da questa situazione, aggravata soprattutto dal crollo, l’anno scorso, di una delle principali vie d'accesso alla città: la strada Panoramica.

 

Le vie della parte alta del capoluogo – ma il fenomeno coinvolge anche quella bassa – giorno dopo giorno si intasano di automobili che fanno lo slalom fra strade strette e parcheggi estrosi.

 

L'amministrazione comunale lavora a una possibile soluzione, cercando di potenziare al massimo il trasporto pubblico, ma almeno per il momento questa soluzione non ha attratto più di tanto i cittadini, vuoi per comodità, vuoi per una generale diffidenza nei confronti dei bus, troppo spesso giudicati non all'altezza in termini di efficienza, igiene e comodità.

 

Smog, clacson e urla, intanto, scandiscono le giornate.

Lug
21
2009
Da un lato il risparmio per i cittadini; dall’altro abusivismo, traffico e sporcizia. Le due facce della stessa medaglia, quella dei tanti mercatini rionali (24 per l’esattezza) presenti sul territorio del capoluogo palermitano.

Il primo aspetto da mettere in evidenza è senza dubbio quello del grande appeal che questi hanno sui cittadini, i quali vi accorrono per fare acquisti a prezzi convenienti. Dall’altro lato, è necessario considerare le ripercussioni negative per il territorio.

Innanzitutto quello economico, considerata la presenza di abusivi che non rilasciano ricevuta fiscale.

Poi quello sul traffico, poiché le zone in cui vengono realizzati i mercati diventano spesso impraticabili per gli automobilisti e invivibili per i residenti.

Ultima considerazione, quella relativa ai rifiuti, poiché le aree utilizzate dagli ambulanti, al termine del mercato si trasformano in vere e proprie discariche.

E i controlli, che fine hanno fatto?