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West Coast di Agostino Laudani
il blog sulla Sicilia Occidentale


Tag Trasporti Sicilia

Giu
29
2011
Abbiamo pubblicato pochi giorni fa un'inchiesta a sei mani sul trasporto locale nelle tre città metropolitane della Sicilia: Palermo, Catania e Messina. Luca Insalaco, Francesco Torre e Melania Tanteri hanno analizzato i principali problemi dei mezzi su rotaia, che praticamente consistono solo in "progetti o incompiute" a Palermo, "work in progress" a Catania, "fallimenti" a Messina.
 
Nel capoluogo guai a toccare anello e passante ferroviario, tram o metropolitana leggera: si finisce a parlare di cantieri eterni, di progetti i cui costi lievitano senza controllo, di una pianificazione ferma a dieci anni fa e mai aggiornata, persino di inchieste giudiziarie sugli appalti.

Sotto l'Etna c'è la metropolitana gestita dalla Fce, ma solo per un tratto di 3,8 km, di cui due in superficie. Copre zone tutto sommato marginali della città. L'anno prossimo ne sarà pronta un'altra tratta e nel 2013 un'altra ancora. Salvo complicazioni, ovviamente, che finora non sono mai mancate.

Nella Città dello Stretto il tram è realtà da molti anni, con doppio binario, per 7,7 km, con 18 fermate e 15 vetture di cui sei guaste. Ma ai messinesi non sono interessati a questo collegamento: forse il percorso è stato disegnato male, sostiene addirittura l'assessore all'Urbanistica. Altri soldi, quindi, sprecati.

Quindi? L'anno zero. Che tristezza. Milioni di auto inquinano ogni giorno le nostre città, mentre il sogno di giungere al livello di altre città europee, molto ben organizzate in fatto di mobilità, resta ancora davvero molto lontano.