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E-cologia di Antonio Casa
il blog sull'ambiente e il consumo


Tag Oms

Nov
16
2009
Una settimana fa l'Organizzazione mondiale della sanità conferma quanto già si sapeva: nei comuni di Augusta, Priolo e Siracusa c'è un tasso di mortalità per tumori superiore al resto della Sicilia. Il Cipa, Consorzio industriale per la protezione ambientale, fa sapere che negli ultimi anni le industrie hanno ridotto le emissioni inquinanti, soprattutto biossido di azoto e biossido di zolfo.
 
Viene fatto passare il messaggio di industrie quasi pulite, ma rientrano soltanto nella norma.

Intanto la popolazione del triangolo della morte sconta i disastri che le industrie (alcune non ci sono più) hanno perpetrato per decenni. L'inquinamento non è soltanto nell'aria. Si è introdotto nei terreni, nelle falde acquifere, nel mare da cui i pescatori locali traggono profitto.

Non solo. C'è un altro aspetto inquietante, riguarda gli aborti terapeutici. "Nella provincia di Siracusa sono in numero quattro volte maggiori - osserva Anselmo Madeddu, responsabile del Registro delle patologie dell'Asp di Siracusa - rispetto alle altre zone in cui sono presenti insediamenti industriali": ad Augusta gli aborti sono il doppio che nel resto della provincia di Siracusa.
Nov
06
2009
Nei comuni di Augusta-Priolo-Siracusa c'é un tasso di mortalità per tumori superiore al resto della Sicilia. Lo afferma uno studio descrittivo della mortalità nel periodo 1995-2002 e dei ricoveri ospedalieri nel 2001-2007 redatto negli anni scorsi dalla Regione siciliana.

Nel corso di un convegno, giovedì scorso, organizzato dall'Oms, organizzazione mondaile della Sanità e dall'Asp di Siracusa, sono state illustrate le analisi dei dati ambientali (che indicano una situazione con alcune criticità nell'aria, suolo e nell' acqua) e la necessità di interventi (includendo la catena alimentare) per il miglioramento delle attività di sorveglianza ambientale.

"Queste attività sono fondamentali - si legge in una nota - alla luce dei risultati acquisiti in questi anni che evidenziano la presenza di metalli pesanti e inquinanti organici con caratteristiche di persistenza e tossicità nell'ambiente. Le conoscenze raccolte sono rilevanti per meglio comprendere - conclude il documento - il ciclo inquinamento-esposizione-salute. Esse contribuiscono a chiarire il ruolo degli inquinanti presenti rispetto ai dati di morbosità e mortalità nell'area".

Una conferma di quanto già si sapeva.
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