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Quotidiano di Sicilia

WorKnow di Dario Raffaele
il blog sul lavoro, i beni culturali e la pubblica istruzione


Tag Trapani

Mar
24
2010
Novità in arrivo per la gestione dei beni culturali a Siracusa e a Trapani. Grazie a un'intesa tra Regione siciliana e Istituto nazionale per il dramma antico (Inda), con una maggiorazione del 10 per cento del costo del biglietto che si paga per assistere alle rappresentazioni classiche di Siracusa si potranno visitare il museo “Paolo Orsi”, il museo “Bellomo” e il castello di Maniace. Iniziativa simile anche nel trapanese dove, con un unico biglietto, sarà possibile visitare le zone archeologiche di Segesta e Selinunte.
 
La Regione sembra svegliarsi, comincia ad adottare dei sistemi, ampiamente collaudati in altre parti d’Italia e d’Europa, che possono dare nuovo slancio al settore del turismo. Dopo l’ennesima stagione (quella invernale) vissuta in chiaroscuro (più scuro che chiaro), con poche presenze e soprattutto poche iniziative culturali, si comincia a pensare alla stagione estiva. Spesso però anche una programmazione di eventi se non coordinata e ben studiata per essere fruita adeguatamente dal pubblico, può risultare insufficiente. 
 
Senza strade, senza la manutenzione delle stesse, senza servizi, senza controlli sul territorio, senza pulizia… qualsiasi tipo di programmazione risulterà improduttiva. Oltre che convincere il turista a visitarci bisogna essere altrettanto bravi a far nascere in lui il desiderio di ritornare nella nostra Isola. Troppo spesso però questo non accade, a causa di un sistema scollegato dalla realtà in cui mancano i servizi o sono scadenti. 
 
Un invito dunque a tutti i vertici istituzionali affinché dialoghino per programmare insieme il futuro della Sicilia.