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Voci dai Palazzi di Lucia Russo
il blog sull'Assemblea regionale siciliana, il governo e la pubblica amministrazione


Tag Bonafede

Mar
03
2014

In questi giorni la dichiarazione di protesta dell’assessore regionale al Lavoro, Ester Bonafede, è rimbombata nelle orecchie dei siciliani più per la lamentela che per il confronto con gli esagerati stipendi dei dipendenti dell’amministrazione parlamentare.

 L’assessore Bonafede ha sbagliato il modo. Se, invece, avesse agito  con un’iniziativa legislativa volta ad eliminare l’equiparazione al Senato degli stipendi dei dipendenti dell’amministrazione parlamentare, accompagnandola a dichiarazioni da rilasciare ai giornali per spiegarla, avrebbe raccolto il plauso dell’opinione pubblica.

Una tale notizia avrebbe avuto un diverso significato: l’assessore Bonafede sarebbe stata l’unico assessore a prendere l’iniziativa volta a fare abbassare le spese correnti del Parlamento siciliano. Da notare che dal Bilancio interno 2014 dell’Ars spendiamo 34 milioni di euro per il personale dipendente formato da circa 250 unità, in media uno stipendio da 136 mila euro lordi ciascuno. Un’assurdità in una regione con il 44 per cento dei giovani disoccupati.

 L’assessore Bonafede, comunque, è ancora in tempo per presentare questo disegno di legge che miri ad abbassare la spesa corrente per il personale del Palazzo dei Normanni. Sul QdS avrebbe ampio riscontro, noi lo proponiamo da anni.