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Voci dai Palazzi di Lucia Russo
il blog sull'Assemblea regionale siciliana, il governo e la pubblica amministrazione


Tag Politici

Ott
06
2009
La spesa pro capite del Parlamento siciliano, calcolata per ciascun deputato, cioè dividendo il totale per 90, risulta più alta di quella del Senato della Repubblica. Perché scegliamo proprio il Senato tra le due Camere del Parlamento nazionale per fare questo paragone? Perché l'Assemblea siciliana grazie ad una legge regionale n. 44/1965 è stato equiparata al Senato per il trattamento economico sia dei deputati che dei dipendenti dell'amministrazione parlamentare.

Risultato? Per deputato l'Ars spende ben 200 mila euro in più rispetto al Senato per ognuno dei senatori. Sono ben 1,8 milioni di euro per deputato siciliano spesi nel 2008, contro 1,6 milioni per senatore nello stesso anno. Pesano i rimborsi viaggio pari a 88 mila euro ciascuno, il trattamento dei deputati cessati dal mandato che assorbe 24 milioni di euro del bilancio dell’Ars, diviso 90 sono più di 268 mila euro a testa. Per non parlare del vestiario di servizio per il quale ogni anno l’Assemblea spende più di centomila euro. Come se i commessi cambiassero la divisa ogni anno!

Un tale peso sulle tasche dei siciliani non è più ammissibile, soprattutto quando il Governo regionale, con un buco di un miliardo nel bilancio, decide di tagliare la spesa sociale anziché gli emolumenti di assessori e parlamentari.

La prima operazione importante che il Parlamento o il Governo dovrebbero intraprendere è un’iniziativa legislativa per eliminare l'equiparazione al Senato, nonché un'importante revisione delle spese ordinarie perché è inammissibile che siano addirittura superiori a quelle del Senato.
Set
28
2009
Abbiamo i governanti che ci meritiamo? Sì direi di sì perché noi cittadini siciliani siamo troppo addormentati e indifferenti alle scelte dei nostri politici rispetto alla gestione della macchina regionale. Come è possibile che nessuno di voi lettori sente di scrivere un commento a una delle voci dei blog da me scritti nelle ultime settimane? Significa che non ve ne frega niente? che va bene così?

Ma l'avete letto nel nostro forum di sabato 19 settembre con il presidente della regione Lombardia, che i lombardi hanno una carta dei servizi con la quale fanno tutto, procedure assolutamente snellite, tempi di attesa cancellati. E poi che invidia, un unico portale web con il quale dialogare con la Regione.

Ma veramente a voi è indifferente il fatto che la nostra Assemblea regionale funzioni con il doppio delle risorse impiegate dal Consiglio regionale lombardo, 166 milioni contro 72 milioni di euro?

Se poi contatti un dirigente della Regione Lombardia, il cui stipendio è pubblicato sul sito e anche il curriculum, quello ti fornisce subito tutte le informazioni che ti servono. La stessa cosa gli addetti stampa. Alla Regione siciliana, invece, per rispondere alle richieste dei cittadini sembra quasi che facciano un favore quando invece sono pagati per essere al servizio dei cittadini!

Servizio pubblico, ma cos'è? Qui in Sicilia se entri in un palazzo della politica non ti senti il protagonista, l’uomo al centro. No, niente affatto, piuttosto sei maltrattato e considerato un disturbo.

Informatevi cari lettori, informatevi e partecipate. Altrimenti, tutto rimane com'è.
Set
21
2009
Sicuramente non alla Regione siciliana. Sono anni che si denuncia un Parlamento, il più costoso d’Italia. E che si fa? La spesa continua a salire, fino a cinque milioni di euro in più nel 2009. I politici responsabili dell'istituzione rispondono che ci sono spese di carattere obbligatorio e che bisogna tener conto dei consumi 2008.

Ma come? Perché non si può stare più attenti e consumare meno luce, acqua e gas e caffè? Che invidia: il presidente del Parlamento lombardo ha fatto cambiare la caldaia e per il riscaldamento risparmiano da quest'anno 25 mila euro annue.

Noi no, di risparmiare non se ne parla e per la ristorazione dei nostri politici nel palazzo regale si spendono quasi centomila euro in più. E poi il centralino interno no, ci vuole un call center esterno e altre centomila euro in più. Il personale? Quello che c’è non basta, nuove assunzioni. E la spesa sale.

Sì perché ricordiamoci che grazie ad una legge del 1965 i nostri parlamentari e i dipendenti Ars hanno lo stesso trattamento economico che si applica al Senato.

Presidente Cascio promuovi una legge regionale che annulli quella del 1965, per abolire questo privilegio! Potrai passare alla storia e avere tutte le prime pagine nazionali. E anche la Sicilia.
 
Sarebbe un'ottima promozione di immagine della nostra Isola.