Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia è su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app
 
Bios kai ethos di Margherita Montalto
il blog sulla bioetica


Tag Chiesa

Ago
19
2010
La Chiesa accusa l'uomo di relativismo, ovvero "quando vi conviene cambiate rotta". A dirla tutta potrebbe apparire che per la condizione umana le scelte di volta in volta valutate e necessarie alla sopravvivenza, siano peccato, ma se l'uomo si basasse solo su schemi rigidi finirebbe col non potere più vivere. Adattarsi e di conseguenza scegliere di volta in volta fa parte del gioco della vita.

Non esistono purtroppo valori assoluti, l'assoluto vale per il "dovere", ma esistono valori universali semmai. Non a caso si parla di conflitti di valore come vuole M. Weber. Infatti fra due azioni può capitare che seppur entrambi da rispettare una sopprime l'altra. Non è peccato.  Salvare un neonato è un valore superiore rispetto al rischio in cui può incorrere la salute della madre? Sono due valori importanti: la vita del piccolo e quella della madre. Come si può evincere da un esempio così toccante, molto spesso  la madre stessa che preferisce la vita del suo bimbo.

Insomma riuscire a sapersi snodare nelle vie della vita è fondamentale. Chi segue schemi rigidi spesso non va avanti, semmai si deve pensare che bisogna partire da punti di riferimento di base per poi muoversi attraverso di essi. Un aquilone il cui filo è tenuto da una mano che lo governa, in alto si muove meglio, diversamente si schianterebbe i terra terra. 
Apr
20
2010
Quando è lecito sospendere le cure? Si può interrompere l’alimentazione o l'idratazione? Cosa scrivere in un testamento biologico? E’ opportuno farlo? Sono le domande che Giovanni Russo nel suo breve opuscolo intitolato "Il testamento Biologico"solleva.
 
Le risposte ai quesiti bioetici, che coinvolgono e sensibilizzano la collettività, interessano l’ambito bio-guridico, bio-medico, aprendosi anche alle esigenze di una condizione personale, ricerca di senso della vita, alla quale bisogna dare un giusto peso.
 
Il dibattito tra sacralità della vita e qualità della vita è avvertito, in questo opuscolo-guida, con obiettività. Tanto che Russo scrive: "Pertanto, qualità e sacralità della vita non vanno visti in antitesi e in opposizione".
 
La bioetica è nata come riflessione sui valori etici che devono animare la promozione della qualità della vita…qualità della vita è la sua dignità.
 
Giovanni Russo rende evidente come la Chiesa sia aperta alle esigenze della persona e all’evoluzione tecnico- scientifica resa al servizio dell'umanità nel rispetto della dignità della persona.
Mar
16
2010
Il dibattito scottante sull’eutanasia che ha trovato riscontro nei Paesi sviluppati, fra i quali l’Olanda, e appoggio da associazioni pro-eutanasia, deve essere riconsiderato alla luce di una maggiore cura del malato, dichiarando curabile il dolore, senza scadere nella speculazione.
 
La Chiesa segue con apprensione tale problema e riconosce in esso un indebolimento della spiritualità e del senso di solidarietà umana che ha favorito l’atteggiamento utilitaristico.
 
Le considerazioni etiche sull’eutanasia, elaborate in sette punti dalla Pontificia Accademia Per La Vita circa il rispetto della dignità del morente, costituiscono una guida sia per l’uomo debole e sofferente che per “i sani” i quali, piuttosto che trovare giustificazione nella insopportabilità del dolore devono "…rendersi capaci di accompagnare il malato nel suo difficile travaglio di sofferenza, di dare un senso al dolore umano".