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Quotidiano di Sicilia

 
Bios kai ethos di Margherita Montalto
il blog sulla bioetica


Tag Farmaci Contraffatti

Ott
26
2010
Poiché da stime approssimate sembra che fino al 30% dei farmaci nei Paesi non industrializzati sia contraffatto, contro il 6-7% considerato come media mondiale, e l'1% valutato per i Paesi industrializzati. La distribuzione fraudolenta di medicinali contraffatti è peraltro in rapida crescita tramite strutture clandestine di distribuzione. In aggiunta, si ipotizza una forte componente di interessi conflittuali nella gestione della prescrizione di farmaci e della spesa correlata.
 
Le patologie della spesa farmaceutica sono quindi una problematica emergente da prendere in massima considerazione da parte delle istituzioni per evitare ingenti danni all’erario e, soprattutto, alla salute dei cittadini.
 
Nell’intento di fornire elementi conoscitivi derivanti direttamente da quanto esperito sia dalle Forze dell’Ordine che dalle Istituzioni dello Stato deputate alla salute, ho ritenuto opportuno organizzare un convegno dal titolo Contraffazione e disfunzioni nel commercio dei farmaci: ricadute sul Sistema Sanitario Nazionale che illustra in maniera integrata le dinamiche delle anomalie ed i percorsi progettati o messi già in atto per correggere i fenomeni illegali che le determinano. Il Convegno si terrà a Catania il 30 ottobre all’Hotel Nettuno. Gli argomenti che saranno trattati hanno lo scopo di informare gli utenti sul fenomeno contraffazione e sue caratteristiche e complicanze.
  • Moderatori Prof. Lucio Annunziato Ordinario di Farmacologia, Università di Napoli Federico II Prof. Enrico Garaci Presidente Istituto Superiore di Sanità;
  • CAP. Sergio Tirrò Capo Sezione Addestramento e Studi Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (N.A.S.);
  • TCl. Giuseppe Arbore Comandante Nucleo Polizia Tributaria Catania “Patologie nelle dinamiche della spesa del farmaco alla luce delle esperienze operative della Guardia di Finanza”;
  • Prof. Guido Rasi Direttore Generale Agenzia Italiano del Farmaco Attività Istituzionali per la lotta alla contraffazione
  • Dr. Emilio Stefanelli  Framindustria Il punto di vista Farmindustria;
  • Prof. Renato Bernardini Ordinario di Farmacologia Università di Catania I rischi per la salute;
  • Dr. Domenico Grimaldi Responsabile FIMMG Formazione Medicina Generale ed anomalie prescrittive.
 
Le considerazioni di Ordini e Federazioni:
  • Presidente Ordine dei Medici Ercole Cirino;
  • Presidente Ordine dei Farmacisti Giovanni Puglisi;
  • Presidente Federfarma Gioacchino Nicolosi.
Lug
28
2010
Puntare sull'informazione per disilludere chi pensa di guarire a tutti i costi con formule magiche proposte o estrapolate dai siti Internet.
 
Il Prof. Renato Bernardini Ordinario di Farmacologia Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Catania e componente della Commissione Tecnico Scientifica dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)-Roma  ci chiarisce che: "L'OMS ('92) definisce contraffatto un farmaco la cui etichettatura è stata deliberatamente preparata con informazioni ingannevoli in relazione al contenuto e alla fonte. Il fenomeno della contraffazione dei farmaci è oggi purtroppo in espansione, anche in virtù della maggiore apertura a scambi con Paesi non allineati agli standard occidentali, in alcuni dei quali il fenomeno è iniziato per estendersi successivamente anche ai Paesi industrializzati. Da stime approssimative sembra che oltre il 50% dei farmaci nei Paesi non industrializzati sia contraffatto, contro il 7-10% dei Paesi industrializzati".
 
La distribuzione fraudolenta di medicinali contraffatti è peraltro in rapida crescita, come si evince da dati che nel 2006 segnalano una impennata delle presenze del 400% circa rispetto all'anno precedente; per quel che riguarda l'EU (ultimi cinque anni), sono stati segnalati una trentina di casi di contraffazione nella catena legale di distribuzione e circa duecento in quella illegale.
 
"Non esiste una specifica categoria di farmaci che viene di preferenza contraffatta" prosegue Bernardini "poichè la manipolazione riguarda sia farmaci branded che generici, salvavita e non, afferenti a varie categorie terapeutiche. Il contenuto del farmaco contraffatto può variare significativamente, potendo esso contenere quantità diverse oppure principi attivi diversi oppure esserne privo o addirittura contenere contaminanti pericolosi per la salute. Il fatto che alcuni farmaci contraffatti possano non contenere alcun principio attivo non ne comporta la assoluta innocuità per la salute, dal momento che ovviamente neanche le procedure di preparazione delle semplici forme farmaceutiche di prodotti contraffatti rispettano alle buone norme di  preparazione (GMP/GDP)".