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Pirandellog di Diomede
il blog su libri, tendenze letterarie e dintorni


Tag Ken Follett

Gen
06
2011
Ken Follett riesce a farmi restare incollata alle pagine del suo libro come al solito, senza un attimo di tregua. La caduta dei giganti, primo romanzo della trilogia, narra la storia di cinque famiglie molto diverse fra loro, le cui vicende, più o meno tragiche, hanno cambiato il loro destino e il mondo.
 
Le loro storie sono legate  tra loro inesorabilmente da un filo di seta  che si intreccia in un gioco perverso che è quello della guerra. Circa 1.200 pagine che abbracciano un larghissimo arco temporale: dalla rivoluzione russa alla prima guerra mondiale alla lotta delle donne per conquistare il diritto al voto.
 
Un dipinto chiaro che narra le vicende dei minatori inglesi contrapposte ai balli svolti nelle sontuose case, impreziositi da candelabri scintillanti e argenterie, dai corridoi della politica alle alcove dei potenti, da Washington a San Pietroburgo, da Londra a Parigi il racconto si muove incessantemente fra drammi nascosti e intrighi internazionali.
 
I protagonisti sono dei ricchi aristocratici, dei poveri ambiziosi, delle donne coraggiose e volitive, degli arrivisti che speculano sulle disgrazie altrui. Un bellissimo libro che rispolvera tutti fatti storici accaduti nella prima parte del Novecento.
 
A.G.
Nov
04
2010
Ken Follett riesce a dipingere il periodo storico in cui cala i suoi protagonisti in maniera eccellente come un pittore che dà i giusti colpi di pennello per dare un tocco in più alla sua creazione. Una ricostruzione storica, farcita da suspence, colpi di scena e romanticismo.

L'Inghilterra allo scoppio della 1° Guerra mondiale, sempre presente nello sacchiere internazionale con le sue strategie. "L'uomo di Pietroburgo", è un rivoluzionario, e pur di impedire la guerra e di mettere in crisi il governo russo è pronto ad uccidere chiunque. Un uomo senza scrupoli che 'usa' la propria figlia (ri-scoperta) pur di raggiungere il proprio obiettivo cioè uccidere il principe Orlov.
 
Il conte inglese Lord Walden, persona vicina a Churchill, è alle prese con il principe russo per mantenere l'egemonia britannica in Europa. La storia è molto affascinante vi è un filo conduttore che alla fine fa luce a tutti gli eventi descritti nel romanzo.

Si tratta un libro di veloce lettura, appassionante, ma niente a che vedere con le sue altre opere.
 
A.G.