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Quotidiano di Sicilia

 
Pirandellog di Diomede
il blog su libri, tendenze letterarie e dintorni


Tag Romanzo

Lug
26
2011

Londra tra le fiamme è uno di quei libri che inizi a leggere e ti stacchi dalle pagine o perché devi prendere la fermata del bus o perché hai finito. Intendiamoci, Joe Lansdale non ha alcuna (per fortuna) velleità oltre a quella di divertire il suo pubblico di lettori. E il bello è che ci riesce appieno.

Contrastanti le opionioni sul libro a iniziare dalla trama fortemente weird: una foca con un cervello umano impiantanto in testa e sorretto da un fez, incontra uno squattrinatissimo e sboccato Mark Twain e un distinto ma sovrappeso Verne, che fra l’altro è a sua volta amico del geniale H.G. Wells, non solo autore di libri di avventura bellissimi, ma anche inventore delle sue stesse ideazioni.

Londra tra le fiamme ha scatenato i pareri della critica di nicchia, non avendo avuto la (s)fortuna di finire fra i titoli mainstream. Dove sicuramente non sarebbe stato inteso come divertimento da gran parte del pubblico, considerati i temi forti trattati, così come nel precedessore “Fuoco nella Polvere”.

Londra tra le fiamme fa concordare su di un punto: è forse eccessivamente diretto e per questo più breve rispetto a un normale romanzo.

Apr
26
2011
Molte volte la realtà ha un aspetto diverso di quella che è, dipende dalla prospettiva da cui la guardiamo. Il romanzo della Sanchez scorrevole, piacevole, ha due voci. Da una parte Sandra, una ragazza che ancora non sa cosa della vita se non il bimbo che porta in grembo, ancora ingenua ed aperta alla vita, dall'altra parte c'è Julian arrivato al capolinea o quasi, segnato dalle brutture dei lager nazisti.
 
Il destino vuole che le vite di questi due personaggi si intrecciano. Sandra mentre è in spiaggia si sente male e viene soccorsa da due "innocui" anziani, che altri non sono che Fredrik e Karin Christensen. Una coppia di nazisti che hanno eliminato centinaia di ebrei. Julian, l’anziano vedovo dal capello bianco, afferma siano spietati assassini nazisti e mette in guardia Sandra dalle sue nuove amicizie. Sandra stenta a credere alla parole di quell’uomo che lei nemmeno conosce, ma il tarlo si insinua.
 
Gradevole lettura!
 
A.G.
Gen
18
2011
Intrigante, sensuale, travolgente, questi alcuni degli aggettivi per descrivere questo romanzo di Maria Dueñas. La vita di una semplice ragazza spagnola, Sira Quiroga, che impara l'arte del cucito, con una vita normale, un fidanzato. Ma la vita è bizzarra, incontra un affascinante imprenditore che gli fa perdere la testa e il destino prende una piega diversa.
 
Prima che scoppi la Guerra civile si trasferisce a Tangeri e poi nel protettorato di Tetuan, dalle stelle alle stalle. Si ritrova sola e senza soldi, ma anche qui  grazie all'aiuto d ella sua affittacamere Sira riesce ad aprire un atelier di alta moda che, grazie al suo gusto e alla sua forza di volontà, diventa il punto di riferimento per le signore più ricche e influenti della città. Una clientela all'apparenza insospettabile, ma che nasconde dei segreti.
 
Si apre una nuova epoca per la protagonista, infatti,nessuna delle sue vecchie conoscenze a Madrid potrebbe riconoscere la ragazza goffa e insicura di un tempo nella donna raffinata, che ha acquistato una certa cultura con la sua capacità di ascolto, che sa gestire qualunque situazione a sangue freddo e che ora trasmette informazioni cifrate, tratteggiando un alfabeto morse lungo le presunte cuciture di modelli di carta.
 
Da creatrice di moda a spia, una doppia vita, dove fa capolino uno pseudo-giornalista che fa breccia nel suo cuore ferito. Colpi di scena, cartamodelli che nascondono messaggi cifrati, insomma un vero romanzo d'appendice.
 
A.G.
Lug
26
2010
Una storia che comincia nel lontano 1916 a Calcutta e non terminerà mai, una locomotiva brucia e un ragazzo, tenente inglese, salva due piccoli gemelli. Anni più tardi, quando i due bambini Ben e Sheere stanno per compiere sedici anni, la minaccia riappare nelle loro vite e questa volta non potranno sfuggirvi tanto facilmente.
 
Con l'aiuto dei loro coraggiosi amici, i due ragazzi dovranno sfidare il terrore che si annida nelle ombre della notte e confrontarsi con l'enigma più terrificante della storia della città dei palazzi.  La contrapposizione tra bene e male, tra cio che è reale e ciò che non lo è.
 
Davvero deludente, Il romanzo ambientato in India cattura inizialmente l'attenzione, ma poi, via via, la lettura diventa scontata e quasi noiosa, la trama è zoppicante. Forse, è più adatto ad un pubblico di adolescenti.
 
Le caratteristiche dei suoi romanzi ci sono tutte, ma sembrano un pò ammassate, non coinvolgenti. Zafón, questa volta il tuo romanzo non mi è piaciuto.
 
A.G.
Mag
03
2010
Tutti i trentenni di oggi si ricorderanno delle avventure dei robottoni, con i quali sono cresciuti durante il corso degli indimenticabili anni '80. Ufo Robot "si trasforma in un razzo missile" Goldrake è stato uno dei capofila. Ben al di là dell'operazione nostalgia, Claudio Morici propone questa sorta di fanfiction "sociale". 
 
Actarus, il pilota del paladino di ferro, non è più l'eroe senza macchia né paura dei ricordi d'infanzia ma un trentenne in piena crisi esistenziale, alcolizzato di birra Peroni che combatte ogni giorno i Veganiani più per puro spettacolo in stile "Truman Show" che per difendere la Terra. 
 
Il problema del nostro è l'iniziare a capire che qualcosa non va nella sua vita. Fra gustosi comprimari, fra cui un Alcor psicotico, e rimandi ironici alla cultura giapponese esportata dagli anime; il racconto delle (dis)avventure di un eterno ragazzo che, in fondo, vorrebbe solo concedersi una vacanza nella meta più ambita del turismo sessuale galattico (la nativa Fleed) strappano più di un sorriso, configurandosi a tratti come denuncia, seppur abbozzata, della routine sempre a mille di questa parte del mondo.
 
Alcuni passaggi veloci della trama sono voluti, ma certe gag, come il ripetersi dell'alcolismo di Actarus, possono stancare considerata la brevità del romanzo. Che resta piacevole e scorrevole fino alla fine, dall'entrata in scena della vegetariana e alternativa Roberta per giungere al finale forse frettoloso ma che chiude un libro da non perdere per i fan, e che può dare più di un semplice intrattenimento anche per chi ha solo sentito le note della famosissima sigla.
 
B.M.
Apr
26
2010
Lo scrittore descrive la vita di un paese situato nelle vicinanze del lago di Como, Bellano, in un particolare momento in cui due vicende di vita comune si intrecciano. Le protagoniste di questi due avvenimenti sono due donne, due misteri da risolvere.
 
Tutto ha inizio in una di quelle estati torride dove il caldo non da la possibilità quasi di respirare, facendo apparire le cose diverse da come sono in realtà. Bellano è abitato da personaggi che ci vengono descritti, con uno stile scorrevole per certi versi intrigante, come figure un po' grottesche, che vivono le loro vite in funzione delle stagioni che passano unico metro che misura il trascorrere del tempo.
 
La prima delle due vicende riguarda il maresciallo maggiore dei carabinieri Ernesto Maccadò che cerca di tirare fuori dai guai l'amico, segretario provinciale del partito,  il quale vuole avere ad ogni costo informazioni dettagliate su una donna, tale Velia Berilli, formalmente incensurata, ma le cui imprese risultano ben note a tutto il paese. Infatti, la Berilli aveva esercitato per moltissimo tempo il mestiere più vecchio del mondo.
 
La protagonista della seconda vicenda è una donna anziana, che ad un certo punto sparisce dal Pio ospizio San Generoso  di Gravedona. L'anziana donna decide di andare alla ricerca del vecchio parrocco del paese: don Carlo Gheratti. Maria Dominici, così si chiamava la donna, vuole conoscere la verita su suo figlio, che le venne strappato con l'inganno alla nascita, dal parrocco per cui aveva prestato servizio come perpetua. Ma alla fine sparisce nel nulla... 
 
A.G.
Mar
29
2010
Una Sicilia piena di profumi intensi e colori violenti, propri della nostra Isola. La storia di Agatina e della sua famiglia, della nonna Agata che le insegna l'arte della culinaria, trasferendole un bagaglio di valori morali e familiari, deliziando la nipote con proverbi siciliani, che saranno come un filo di Arianna che la guideranno nella sua vita.
 
Questa nonna, che ogni 5 febbraio, si industriava insieme alla nipote in cucina per preparare i dolci di S.Agata, le famose dolci cassatelle, farcite di ricotta e cioccolato, le minne di S.Agata, raccontandole la storia della "santuzza" catanese, di cui si era  invaghito il governatore Quinziano, rifiutato, le fece tagliare le mammelle.
 
La vicenda drammatica e spaventosa offre l'occasione per mettere in guardia la nipotina su una delle regole del mondo maschile: "... Devi sapere che gli uomini, se non ci provi piacere quando ti toccano, si sentono mezzi masculi, ma guai a te se ci provi piacere, perché allora ti collocano tra le buttane".
 
Storie di donne forti che devono sottostare alla dura legge del maschilismo, ma pian piano Agatina dovrà fare conti con la vita e le sue brutture, affronterà la malattia, che la priverà di un seno, così come altre componenti della sua famiglia. Ma così come diceva sua nonna Agata "bon tempo e malo tempo non dura tutto il tempo", malgrado tutto, uscirà più forte dalle prove che la vita gli ha messo davanti trovando le sua dimensione di donna e madre.
 
A.G.