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Quotidiano di Sicilia

Le vostre denunce

Autore:Segreteria Cress
Email:segreteriacress@hotmail.it 
Categoria:Sanità
Destinatario:Assessorato alla Sanità
Oggetto:Servizi Sanitari 

CI SIAMO ANCHE NOI!!

Salve, Chi siamo??

Siamo tre Associazione di Categoria: ARESA, CORESA e
REPAS e rappresentiamo circa il 70% delle Ditte e delle
Associazioni operanti nel Settore Sanitario Siciliano, il restante
30% è costituito dalle Misericordie, dall’ANPAS e da Altre Ditte
Private.

Disponiamo di 920 mezzi tra Ambulanze di Rianimazione,
Ambulanze di Soccorso, Autovetture per trasporto plasma ed
organi e Autovetture per trasporto di persone in particolari
condizioni.
Disponiamo di 500 dipendenti e di oltre 2500 volontari in attesa
di sistemazione.
Svolgiamo il nostro lavoro da decenni e ancora oggi ci
occupiamo:
 Di pronto soccorso (siamo stati noi, infatti, a gestire
il servizio del 118 in fase sperimentale a tariffe molto esigue);
 Dei trasferimenti allÂ’interno delle strutture
ospedaliere;
 Dei trasporti da o verso altri Presidi,
 Del trasporto plasma ed organi;
 Delle Assistenze alle Manifestazioni;
 Del trasporto emodializzati, ecc ..

Nei giorni scorsi, è stato firmato dall’Assessore alla Sanità
della Regione Sicilia, Massimo Russo, lo Schema di Decreto
che fissa le nuove linee Guida per la riorganizzazione del
servizio di Emergenza- Urgenza 118 nel territorio siciliano.
Il Decreto, il cui testo è stato già inviato al Ministero per
l’ottenimento della sua validazione e alla Commissione Sanità
dellÂ’ARS, prevede che la gestione del trasporto sanitaria su
gomma venga affidata ad un Organismo Pubblico (UNA
FONDAZIONE) costituito dalla Regione Sicilia e dalla Croce
Rossa Italiana (che lascia dunque la SISE) con il preciso
compito di assicurare il mantenimento del livello occupazionale
relativamente agli autisti-soccorritori già impiegati nel servizio
di emergenza attraverso al SISE “alla data del luglio 2009”.

Secondo l’Assessore Russo, la “Fondazione” deve essere
costituita solo da REGIONE – CROCE ROSSA in quanto
quest’ultima: ” … è l’unico soggetto che dispone di una rete di
telecomunicazione adeguata … “.

Ma può una rete di Telecomunicazioni rappresentare un
obbligo a mantenere questo rapporto con la C.R.I. (Siciliana)??

“Il nuovo piano organizzativo prevede inoltre – continua l’ufficio
stampa – di dotare di personale sanitario stabile e dedicato le
quattro centrali operative siciliane, nella misura adeguata ai
volumi di attività. Sarà assegnato il trasporto sanitario assistito
anche al 118: circa 25 ambulanze su 256 complessive, con
relativa dotazione di autisti e soccorritori, saranno entro un
anno destinate alle aree di emergenza ospedaliere per
assolvere alle necessità dei trasporti intra ed interospedalieri
ed al trasporto organi e sangue”.

Cosa comporta questo nuovo piano organizzativo??

1. La sistemazione di 3.200 circa autisti – soccorritori
che fino ad ora hanno lavorato con contratti a tempo
determinato per una società privata chiamata SISE, Società
nata in seguito allÂ’affidamento triennale del Servizio di
Emergenza – Urgenza 118 alla Croce Rossa Italiana
(Siciliana); questi “Autisti” hanno, infatti, il DIRITTO, ma anche
la “Fortuna” di diventare Impiegati Regionali senza aver VINTO
un Concorso (come avviene nel resto del Mondo), ma
attraverso “ … la cessione del Ramo d’Azienda SISE con il
personale alla Fondazione (che ricordiamo si avvale
dell’esclusiva Collaborazione della CRI (Siciliana) … ”;
2. La chiusura di circa 200 Ditte di Ambulanze
esistenti nel Territorio Regionale che da Gennaio 2010 non
avrebbero più ragione di esistere, per mancanza di lavoro, visto
che il MONOPOLIO dei trasporti sanitari il GOVERNO
REGIONALE lo sta consegnando nelle mani della
FONDAZIONE o della Croce Rossa se si preferisce;

Nell’aprile del 2009 è stato costituito nella Provincia di Messina
un Consorzio, il C.R.E.S.S. (Consorzio Regionale Enti Servizi
Sanitari), che attraverso le altre Associazioni di Categoria
potrebbe estendersi in tutto il territorio regionale e dare quindi
un supporto più valido e sostanzioso alla Nostra SICILIA.

I nostri perché sono numerosi:

Perché tale Consorzio, così come le Misericordie, l’ANPAS
insomma gli Enti che svolgono Servizi Sanitari non possono
fare parte della Fondazione??

Perché la Croce Rossa (Siciliana) è l’unico Ente capace di
svolgere questo “MONOPOLIO” che fino ad oggi si era limitato
alla gestione del 118, ma adesso, con questo nuovo piano
organizzativo, vede “chiudere” tutte le nostre Ditte??

Una volta ottenuto il MONOPOLIO di tutti i servizi sanitari finirà
come il servizio del 118 aumentato in questi 7 anni del 1000 %
(facile sviluppare servizi con questi aumenti!) ??

Ma il Governo Nazionale dov’è??
Può essere che non è in grado di salvaguardare il lavoro delle
nostre Ditte, i sacrifici di tanti anni di lavoro e che permette di
affidare “TUTTO” a questa fantomatica “Fondazione”??

Quali sono i benefici o gli interessi che si ricavano da questa
manovra?? E Chi li ricava??

E i Politici siciliani dove sono??? Si vedono solo durante i
periodi di elezioni?Â’

Prima è stata creata questa Società mista (SISE) a socio Unico
Croce Rossa, adesso questa Fondazione coadiuvata solo
dalla Croce Rossa, ma esiste solo la Croce Rossa in Sicilia??

Se la FIAT di Termini Imerese chiude, i disoccupati verranno
assunti dalla Regione?? Sino ad oggi qualcuno si è preso
lÂ’onere di assumere o di occuparsi dei centinaia di operai
rimasti disoccupati in seguito alla chiusura di Ditte Private??

NON SIAMO DISPOSTI A CHIUDERE!!!!!!!!

SICILIANI SVEGLIATEVI CI STANNO METTENDO LA PALLA AL
PIEDE!




Per ulteriori chiarimenti potete rivolgerVi al Presidente del
C.R.E.S.S. Nunzio Mannino
Email: cress@pec.it Oppure mannino.nunzio@tiscali.it

Denuncia inviata il 26 agosto 2009