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Quotidiano di Sicilia

Le vostre denunce

Autore:Anna Lo Presti (ex direttore giornale Affari Messina)
Email:72annamaria@gmail.com 
Categoria:Pubblica amministrazione
Destinatario:i messinesi
Oggetto:AL DI LA' DELLA TRASMISSIONE 



AL DI LA' DELLA TRASMISSIONE....

….Ce n'é per tutti nessuno escluso.
Nell'ennesima trasmissione televisiva condotta ieri su Rai Uno
da Massimo Giletti, in cui si parlava e si commentava sul
disastro di Giampilieri, siamo usciti con le gambe rotte. La
demagogia e il biego tentativo di difendere le nostre pie opere
da parte della stampa locale rappresentata da un noto cronista
di un giornale di Messina, è stata puntualmente zittita e messa
in ginocchio dai commenti dei colleghi nazionali che poco gli
importava delle spiegazioni, quanto della realtà di quei fatti per
niente puntualizzati.
Il nostro sindaco, con dignità ha sopportato e sopporta l'onere
che tocca ad un rappresentate politico qualsiasi, quando
avvengono questi fatti. Fatti di cui certamente non rappresenta
che una piccola goccia di uno stagno che ben altri soggetti
illustri si prodigano a rendere putrido e fetido quotidianamente.
Gli hanno chiesto di impegnarsi pubblicamente a bloccare le
concessioni edilizie,quelle che, come più volte ha sostenuto il
Geologo Mario Tozzi, rappresentano l'introito più proficuo per la
Sicilia. E lui si è impegnato, e lo fatto forse dimenticando che
non è solo e che deve dare conto ad una regione che
determina e condiziona la volontà del singolo.
Poche interviste al nostro presidente della regione, al quale
però è stato affidato l'incarico di gestire 60 milioni di euro,
senza nessun ulteriore organo di controllo che possa stabilire
priorità e gerarchie nell'individuare gli interventi più urgenti......
D'altronde i panni sporchi si lavano in famiglia e ognuno usa il
detersivo che vuole giusto???????
Berlusconi ha detto: “.....avrete le case subito su modello
dell'Aquila....” Lombardo replica.... “le cose le faremo insieme e
con i dovuti controlli....” Parabola significa, che qui in Sicilia,
Berlusconi non avrà campo libero come accaduto all'Aquila ed
il perchè mi sembra chiaro.... Due galli in un pollaio non
possono stare e certamente si impedirà con ogni mezzo a
Berlusconi di erigere la sua piramide a Giampilieri a discapito
di tutti coloro che ancora piangono i loro morti o la perdita della
propria abitazione e dunque della loro quotidianità.
Ma sarà il tempo a promulgare la giusta sentenza nei riguardi
di queste considerazioni e mi auguro con tutto il cuore che
questi timori, attualmente legittimi, vadano a finire a mare in
tutti i sensi... ma ad oggi non mi sembra si prospetti nulla di
buono... Fa discutere inoltre e lascia perplessi, l'affermazione
di alcuni cittadini di Giampilieri scampati al disastro e ospiti
della trasmissione Domenica In, che continuano a sostenere
la volontà che si ricostruisca il paese a loro rischio e pericolo,
piuttosto che individuare un sito più idoneo e più sicuro per la
loro stessa vita. Questo provoca sgomento in tutti gli italiani che
più volte intervistati, non comprendono come ci si possa
continuare a scavare la fossa con le proprie mani, dato che
nessuno, almeno sino ad oggi, ha garantito la totale
riqualificazione idrogeologica delle colline sovrastanti il
paese.... Resta dunque un mistero questo senso di
appartenenza al territorio che non si comprende se ammirare o
criticare...Certamente è opinabile, come lo è il fatto che a
tutt'oggi siamo forse l'unica città in Italia a non avere mai avuto
un PRG vero e proprio ma sempre un piano ad Acta , stabilito a
tavolino parecchi anni fa a Palermo alla presenza persino di un
noto senatore giornalista messinese, che non si è mai capito
che interessi avrebbe mai potuto avere nel decidere
l'edificabilità o meno di un terreno, rispetto ad un altro. La mela
marcia mangia soldi continua ad essere solo ed unicamente la
Regione con tutte le sue amministrazioni, passate e presenti.
E' lei che smista il denaro ai comuni....E' lei che decide cosa
fare, quando fare e a chi farlo fare..... E' lei quella contro la
quale protestare e gridare vendetta...E' lei quella da
cambiare..... il resto è aria fritta....Ma forse è proprio questa che
piace tanto a tutti indistintamente o per libera scelta o perchè
costretti a farsela piacere.

Denuncia inviata il 12 ottobre 2009