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Le vostre denunce

Autore:Anna Lo Presti (ex direttore giornale affari)
Email:72annamaria@gmail.com 
Categoria:Sanità
Destinatario:pubblico
Oggetto:UNA MORTE MISTERIOSA  

UNA MORTE MISTERIOSA E UN PROBABILE VACCINO
ASSASSINO

Primi interrogativi sull'agonia di Giovanna Russo e sull'uso del
vaccino contro l'influenza suina.


Da un po' di tempo ho la netta sensazione che non c'è alcuna
voglia, da parte di nessuno, di parlare del caso della morte
della nostra Giovanna Russo. Forse per deformazione
professionale, comincio a sentire puzza di
coperture.......Vedremo se il tempo mi darà ragione o torto.
Fortunatamente non spetta certo a noi sentenziare ...
E' vero che c'è un'inchiesta aperta da parte della Magistratura
ed è altrettanto vero che i risultati dell'autopsia non ancora
ufficiali non permetterebbero alcun commento sull'accaduto.
Ma chi di dovuto, pare, che i risultati li conosca benissimo, tanto
che tra i corridoi dell'ospedale Papardo, serpeggierebbe
l'ipotesi di...morte per sopravvenuto indurimento dei polmoni.
Ovviamente il condizionale è d'obbligo, soprattutto in questa
vicenda dai meandri sempre più oscuri che inevitabilmente,
suscitano degli interrogativi inquietanti che troveranno, ahimè,
solo risposte all'italiana. Anche se qualcuno tenta di sollevare
dei dubbi. Ho letto che a Giovanna è stato somministrato negli
ultimi 5 giorni “…... un farmaco con proteina C attivata. Questo
farmaco è considerato il più potente antinfiammatorio in
circolazione, al punto da essere definito "lo spazzino degli
alveoli"ed è di uso esclusivamente ospedaliero.
Esistono,continua l'articolo, due tipi di proteina C in commercio:
quella concentrata (Ceprotin), ottenuta da plasma umano
purificato per mezzo di anticorpi monoclonali murini e la
proteina C attivata ricombinante drotrecogina alfa (Xigris), un
analogo della proteina C nativa. Il Ceprotin è prodotto dalla
Baxter, l'azienda che produrrà i vaccini contro l'influenza A....
(NR: che coincidenza mi viene da pensare.....)
Tornando allo Xigris, si legge nella sua descrizione che il
farmaco viene somministrato per via endovenosa per 96 ore,
ovvero 4 giorni. Dunque se sono stati seguiti questi tempi di
cura, la donna è deceduta il quinto giorno. Si legge ancora che
il "farmaco è sconsigliato per pazienti con sanguinamenti attivi"
o con forte rischio emorragico. Dunque la procura dovrà
piuttosto accertare se "questi addensamenti polmonari'' di cui
si è trovato traccia, presentavano perdite ematiche, o quanto
meno se erano idonei ad essere sottoposti ad una cura con
proteina C attivata, sulla base della sperimentazione
documentata del farmaco. In effetti si legge ancora negli effetti
indesiderati che nel 3,5% dei pazienti con sanguinamento
grave sottoposti al farmaco in via di sperimentazione, ci son
stati 4 casi di decesso. Queste cose dovranno essere
accertate dalle perizie medico-legali che al momento stanno
cercando di appurare se il decesso della donna è dovuto
all'influenza A/h1n1 oppure se la malattia sia stata innestata su
una precedente broncopolmonite.........” Della serie lasciamo
che la giustizia faccia il suo corso, anche se, capite bene, che
dopo l'attenta lettura di quanto sopra,delle riflessioni personali
sono inevitabili e fortunatamente non giudicabili o condannabili.
E' innegabile che quando accade qualcosa di eclatante, siamo
portati o per curiosità o per interesse a capire meglio cosa è
successo veramente. Ma ciò avviene solo per un determinato
periodo. Sistematicamente la notizia ci colpisce e ci tiene
impegnati per un massimo di tre giorni, dopodichè diventa un
fatto scontato e di seconda battuta. Figuriamoci a chi dovrebbe
interessare ormai, il risultato autoptico di Giovanna e
soprattutto chi se lo ricorda più ….....???.......
Questa naturale ed inevitabile superficialità, diventa
un'attenuante perfetta per distrarre l'attenzione e dalla
situazione e dai probabili responsabili. Così tutto passa in
sordina...dimenticato.....cancellato....
Ma ….non è così per il caso Giovanna Russo, anche perchè,
purtroppo, la sua prematura morte è legata ad un qualcosa che
ci terrorizza quotidianamente da qualche tempo e lo sarà per
molto altro ancora.
L'influenza suina spaventa è innegabile. Troppi gli interrogativi
ai quali i sanitari non sanno rispondere. Ma spaventa ancor di
più il vaccino di cui si parla pochissimo anzi per niente se non
su siti esteri....
Perchè tutti questi misteri? Perchè non si parla degli effetti
collaterali di questo vaccino? Perchè non si parla dei decessi
di quattro infermieri in Svezia, dopo l'assunzione del vaccino?
Perchè non si parla chiaramente del fatto che persino i medici
sono contrari all'uso e alla diffusione?Forse per tutelare gli
interessi della casa farmaceutica interessata? Forse perchè il
giro di danaro è più importante della vita di ognuno di noi ?
Forse perchè parlare di speculazione e arricchimento in questo
contesto potrebbe offendere qualcuno? Se così non è, vorrei
riportare di seguito un articolo pubblicato su informarmy.com
tradotto da un sito tedesco, che per dovere di cronaca e di
informazione, ognuno di noi ha o meglio avrebbe il diritto di
leggere.

“........ Il tanto discusso vaccino distribuito per cercare di
ostacolare il diffondersi dell'influenza H1N1 ha
presumibilmente prodotto le prime morti (voce modificata a
seguito della confusione generata dall'uso del termine "morti
accertate" utilizzato poichè allo stato attuale la vaccinazione è
l'unica causa del decesso che viene valutata), sono quattro
donne svedesi che, in quanto infermiere, rientravano nelle
categorie a rischio indicate dai governi e si sono sottoposte a
vaccinazione usando il farmaco Pandemrix della
GlaxoSmithKline, un preparato contenente mercurio e
squalene.
Aumentano anche i casi di effetti tossici dovuti all'inoculamento
del vaccino. Sono ormai centinaia i ricoveri avvenuti a causa
delle forti reazioni allergiche seguite alla vaccinazione; i primi
sintomi che si denunciano sono febbre, dolori muscolari, mal
di stomaco, mal di testa, vertigini, stanchezza seguiti da forti
dolori in sede di iniezione e da un senso di costrizione toracica
che causa dispnea.
Sono più frequenti i fatti che rendono sempre più difficile
inquadrare il reale peso del problema legato all'influenza da
H1N1:
mentre il presidente degli USA Obama dichiara lo stato di
emergenza trapela la notizia che non farà vaccinare le sue due
figlie
a Milano, prima città italiana in cui giunge il vaccino, sei medici
su dieci rifiutano il vaccino.
Pochissime le fonti reperibili per approfondire questo annoso
dilemma; l'unico quotidiano che ha pubblicato un chiaro
articolo di denuncia è lo svedese Expressen o il sito web
Flucase.....”
Buona riflessione a tutti.
Anna Lo Presti
Denuncia inviata il 29 ottobre 2009