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Le vostre denunce

Autore:paola
Email:paola_capone66@yahoo.it 
Categoria:Giustizia
Destinatario:giustizia
Oggetto:Concorso dirigenti scolastici annullato ingiustamente 

In alcuni articoli di giornali relativi alla sentenza 478/09 del
CGAR (Consiglio Giustizia Amministrativa Regionale) che
annullerebbe lÂ’ultimo concorso per dirigenti scolastici in Sicilia,
oltre a delle affermazioni un poÂ’ scontate tipiche della
formazione e della cultura di chi le scrive ve ne sono delle altre
inesatte che veicolano delle idee che toccano la coscienza di
ognuno che non possono essere sottaciute. Se ne riportano
alcune.
Una prima idea che si vuol trasmettere getta nello
sgomento “… su tutti i vincitori di allora grava il sospetto, che
loro per primi dovrebbero aver interesse a fugare..”. Quale
sospetto? Il sospetto lo insinua lÂ’autore dellÂ’articolo. Avrebbe
fatto meglio ad essere chiaro.
Per dovere di chiarezza e verità, che dovrebbe
contraddistinguere chiunque, a proposito del concorso si
precisa e ci si chiede:
1) Il CGAR (Consiglio Giustizia Amministrativa Regionale -
un organo presente solo in Sicilia, ha la funzione che il
Consiglio di Stato ha per tutta lÂ’Italia) ha annullato il concorso
perché ritiene che la Commissione giudicatrice non sia stata
un “collegio perfetto”.
2) La commissione è stata formata secondo le indicazioni di
legge (Bando 22/11/2004, D.P.C.M. n. 341/2001, direttive
ministeriali nota prot. n. 1160 del 19.09.2005 …). Il bando è
nazionale e non regionale.
3) In tutte le regioni dÂ’Italia dove i candidati alla prova scritta
erano più di cinquecento partecipanti le commissioni sono
state formate allo stesso modo. (Allora, ci si sarebbe dovuti
chiedere perché tali concorsi vengono annullati solo in Sicilia e
non in tutta Italia? In Sicilia la giustizia è diversa dal resto
dellÂ’Italia?)
4) Non è che per caso il CGA Regionale abbia inteso in
modo diverso da come si intende nel resto dÂ’Italia il concetto
di “collegio perfetto”?
5) Per quale motivo lÂ’Avvocatura dello Stato non si
costituisce davanti il CGA?
6) Sono stati Bocciati allo scritto il 90 per cento degli
aspiranti presidi , la quasi totalità degli incaricati. “… non hanno
superato l'esame il giornalista Â…., il fratello dell'on. Â…, la
moglie di un giudice etc. …”. Se sospetti ci sono vanno ricercati
nelle azioni di coloro che stanno premendo attraverso una
campagna mediatica subdola per pubblicizzare solo quelle
azioni che convengono a quel “90 per cento”.

Una seconda idea “… Quella fiducia che tanto scarseggia in
Italia …” si è chiesto l’autore dell’articolo se tanta scarsità di
fiducia non sia dovuta anche a certa stampa, un poÂ’ troppo di
parte?

La terza, “… Il principio secondo cui l' abuso non può essere
giustificato, nemmeno quando lo commette il Parlamento ….”,
mette il dito sulla piaga politica dei nostri giorni: e se, un
abuso, lo dovesse commettere un qualunque amministratore,
giudice, compreso il CGAR? si chiedono gli autori di giornali
cosa bisogna fare? Non certo far pagare agli innocenti.

E “dulcis in fundo” “… Per questo - senza enfasi, ma con
serena soddisfazione - possiamo dire che oggi si è compiuto
un piccolo passo sulla via della normalità, della legalità e della
libertà di ciascuno …”
Non si è compiuta nessun atto di legalità né di libertà, ma una
semplice decisione di un organo formato da poche persone
non sottoposto a nessun controllo, per giunta unico e solo in
Italia, e in modo difforme e contrario al resto dÂ’Italia.

Cordialmente,
P. C.
Denuncia inviata il 29 dicembre 2009