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Quotidiano di Sicilia

Le vostre denunce

Autore:GIOVANNI RANERI
Email:giovanniraneri@alice.it 
Categoria:Lavoro
Destinatario:ISPETTORATO DEL LAVORO
Oggetto:diritto al lavoro-L'art. 4 dice che i cittadini hanno diritto al lavoro 

----- Original Message -----
To: vigilanza.coop@regione.sicilia.it ; info@mpa-italia.it ;
gabinetto_lavoro@regione.sicilia.it ; irctc00@regione.sicilia.it ;
irpac00@regione.sicilia.it ; ulctc00@regione.sicilia.it ;
prefettura.prefct@pec.interno.it ; prefettura.catania@interno.it ;
redazione.web@governo.it ; notizie@governo.it ;
serep@pariopportunita.gov.it ; affariregionali@palazzochigi.it ;
info@interno.it ;
Segreteria.ministro@sviluppoeconomico.gov.it ;
ufficiostampa@lavoro.gov.it ; Urp@pec.gdf.it ; urp@gdf.it ;
segreteriagabinetto@regione.sicilia.it ;
gianlucacasmiro.galati@regione.sicilia.it ;
mg.nicoletti@regione.sicilia.it ;
maria.bonanno@regione.sicilia.it ;
assessore.famiglia@regione.sicilia.it ;
fondazione@fondfranceschi.it
Sent: Tuesday, February 02, 2010 10:17 AM
Subject: diritto al lavoro-L'art. 4 dice che i cittadini hanno diritto
al lavoro


Gent.ma presidenza Vi chiedo, umilmente, a nome dei colleghi,
40 lavoratori che rappresento sindacalmente, di prendere in
considerazione la delicatissima situazione lavorativa in cui ci
troviamo. La Coimel Reti srl (telecomunicazioni) con sede a
Catania, da 5 mesi non ci paga lo stipendio, ha rifiutato le
commesse che aveva assegnate da parte delle committenti
per cercare di trasferirle ad una società parallela, ha un
esposizione bancaria spropositata per il valore societario, non
apre la cassa integrazione, non ci comunica come vuole
risolvere la tragedia di 40 famiglie, non porta i libri societari in
tribunale, procedura che quantomeno avvierebbe una accesso
agli ammortizzatori sociali che darebbe un po’ di ossigeno alle
nostre famiglie. Siamo abbandonati a noi stessi, lasciati a
casa senza speranza, non sappiamo quale iniziativa
intraprendere (oltre ad un decreto ingiuntivo ) per continuare a
vivere dignitosamente. Con disperazione Vi supplichiamo di
ascoltare quest’appello, Con osservanza invio Cordiali Saluti


Giovanni Raneri

cell.3337532834

giovanniraneri@alice.it
Denuncia inviata il 02 febbraio 2010