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Quotidiano di Sicilia

Le vostre denunce

Autore:Giuseppe Milazzo
Email:snalsconfsal@gmail.com 
Categoria:Lavoro
Destinatario:Centri per l'Impiego
Oggetto: I Lavoratori minacciano di bloccare le attività di orientamento 

Dopo lo stato di agitazione e le proteste dei giorni scorsi da parte dei
rappresentanti degli organismi sindacali della formazione professionale
siciliana, continua un nuovo capitolo di protesta che si apre in piena
estate. La situazione rivela uno stato dÂ’incomprensione delle
problematiche del settore, incomprensione che potrebbe essere risolta
con un dialogo orientato a stabilire tra Regione, Enti di Formazione e
lavoratori, le reciproche competenze; con concrete risposte da parte
delle Istituzioni regionali; con lÂ’ascolto delle ragioni dei lavoratori del
settore.
La Corte dei Conti Siciliana ha evidenziato il “dispendio di denaro
pubblico nel settore della formazione, confermando che tale denaro
serve solo a mantenere gli Enti di formazione”.
La grande beffa è il modo con cui viene gestito il finanziamento
pubblico: si crea una grande discriminazione tra gli Enti di formazione e,
di conseguenza, tra lavoratori, che stanchi delle false promesse
vorrebbero rivolgersi all'autorità giudiziaria competente.
Lo SNALS CONFSAL, avendo sottoscritto, in data 29 settembre 2009,
lÂ’intesa con la Presidenza della Regione sulle linee guida per le politiche
della formazione professionale in Sicilia, ha condiviso, con senso di
responsabilità sociale, il percorso politico volto a riordinare il settore e
rilanciarlo, superando le vecchie logiche clientelari e lo spreco delle
risorse finanziarie, che hanno caratterizzato lÂ’intero sistema in questi
ultimi anni. Purtroppo, però, le linee guida sottoscritte circa sei mesi fa,
non sono state, fino ad oggi, prese in considerazione.
Lo SNALS CONFSAL, insieme alle altre OO.SS, ha svolto delle
verifiche sulla situazione economica in cui versano tutti gli Enti Gestori
della Sicilia, presso il Dipartimento della Pubblica Istruzione e
Formazione. Dal lavoro di tutto il personale del Dipartimento, coordinato
dal Dirigente Generale Patrizia Monterosso, sono emerse diverse
criticità sulla condotta di alcuni Enti Gestori che minacciano di mettere il
personale in mobilità. Giuseppe Milazzo, in rappresentanza dello Snals
Confsal, ritiene che il lavoro svolto non solo potrà fornire risposte reali
per la garanzia occupazionale dei lavoratori, ma potrà anche risanare il
sistema della F.P. con la realizzazione di un documento amministrativo
che evidenzi rigidi controlli e reale applicazione del quadro normativo
attuale da parte dell'Amministrazione regionale.
Si rileva però che l'Assessorato Regionale al Lavoro è inadempiente
per la mancata presentazione della proroga degli sportelli multifunzionali
fino al mese di dicembre 2010, e tale situazione creerà, dal prossimo
mese di Luglio, data di scadenza della precedente proroga, notevoli
disservizi all’utenza (disoccupati, inoccupati, personale in mobilità, in
cassa integrazione, categorie protette, ecc.) che si presenta presso i
Centri per lÂ’Impiego.
Sulle mobilità annunciate dagli Enti lo SNALS CONFSAL è molto
preoccupati e ritiene che bisogna verificare eventuali assunzioni, da
parte degli Enti, in deroga alle disposizioni amministrative. La
collocazione in mobilità del personale in forza presso gli enti,
prospettata da alcuni Enti gestori, potrebbe comportare uno storno
illegittimo delle risorse pubbliche finanziate e destinate al pagamento del
personale a tempo indeterminato. Gli Enti Gestori, contravvenendo a
quanto autorizzato e finanziato, potrebbero reperire risorse, con il
collocamento in mobilità del personale, per poi destinarle proprio a quelle
collaborazioni ed assunzioni che, in occasione dellÂ’approvazione del
piano, non hanno trovato la richiesta copertura finanziaria.

I lavoratori hanno minacciato di non garantire sia il servizio agli utenti
che si presentano pressi i CPI sia ai corsisti che frequentano i corsi di
formazione. Pertanto, da Martedì 22 Giugno non si potranno più
assicurare i servizi di orientamento e le attività formative erogate
allÂ’utenza.
Lo SNALS CONFSAL Formazione Professionale spera di sollecitare il
Governo e l'Amministrazione Regionale dei comparti a trovare, con la
massima urgenza, le opportune soluzioni atte a garantire la continuità
del servizio erogato dagli Sportelli Multifunzionali in proroga fino al 30
Giugno 2010 e il pieno rispetto delle leggi sulla formazione
professionale. .
Pertanto, lo SNALS CONFSAL Formazione Professionale dichiara che
continua lo stato di agitazione della categoria.
Denuncia inviata il 24 giugno 2010