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Quotidiano di Sicilia

Lettere al QdS
Autore:antonio milazzo
Email:merlino-1950@libero.it 
Oggetto: No ai Pedaggi 

Ma i Politici e i Deputati Siciliani hanno D.N.A. Siciliano ?

In funzione delle tensioni e reazioni scaturite in tutta la Sicilia
dall’inapplicabilità e illegittimità del Decreto sui pedaggi, rispetto alle
normative Europee, rispetto allo Statuto Speciale Siciliano e allo stato
sociale in cui versa la maggioranza dei pendolari Siciliani.

Dopo la decisione affrettata del Governo Romano/Leghista di creare dei
nemici alle porte di casa nostra; dopo la disastrosa disavventura che
hanno provocato ai Lampedusani, agli abitanti di Mineo, di Caltanissetta e
di Trapani; dopo la chiusura delle attività dell’aeroporto civile di Tp
Birgi…, insomma dopo l’invasione e gli sconvolgimenti che sta subendo
la Sicilia, invece di ripristinare il tutto, invece di applicare quello che i
Siciliani avrebbero bisogno, cioè lo Statuto Speciale Autonomo della
Regione Siciliana, invece di fornirci occupazione e speranze…., ci
ripagano mettendoci un’ulteriore tassa, ci negano perfino di camminare
liberamente sulle nostre strade, ci impongono un pizzo da pagare ogni
volta che usciamo o entriamo in casa nostra !

Praticamente un ritorno alle consuetudini medioevali, alle ritorsioni che
venivano praticate dai Signorotti dell’epoca quando il Popolo si ribellava o
tentava di alzare la testa !

Tutto questo secondo tantissimi nuovi ed evoluti Siciliani senza coppola,
che non sopportano più di essere trattati come sudditi o schiavi, è
qualcosa che va respinto, qualcosa che sta facendo scattare una
reazione senza precedenti !
Infatti, in quasi tutti i Comuni dell’Isola si sta accendendo una vera e
propria Rivolta, una presa di posizione non solo nei confronti del
Governo filo Leghista ma soprattutto nei confronti della già precaria
posizione di tantissimi Deputati Nazionali Siciliani che a detta
dell’opinione pubblica Siciliana non solo non hanno nessuna voglia di
fare rispettare gli interessi e i diritti legittimi del loro Popolo, ma non hanno
nemmeno un idonea Cultura politica di difesa di chi rappresentano !

Dunque, il 28 Marzo c.a. presso l’aula Consiliare del Comune di
Caltavuturo in un’assemblea pubblica dove erano presenti i
rappresentanti dell’Amm.ne Comunale di Slafani Bagni, San Mauro
Castelverde, Blufi, Polizzi Generosa, Castellana Sicula, Petralia Soprana
e Sottana, Bompietro, Ganci, Scillato, etc. etc., presente l’on. Salvino
Caputo Presidente della Commissione attività produttive dell’Ars e
numerosi cittadini di ogni ordine e grado, è stato firmato un documento di
protesta che sarà inviato al Prefetto di Palermo, al Presidente della
Regione Siciliana ed ai Ministri dei Trasporti e dell’Economia.
In quella sede praticamente è stato deciso che se non dovesse avere
esito favorevole l’incontro con le Istituzioni, previsto per 4 Aprile si
organizzeranno una serie di presidi in tutti gli svincoli autostradali di tutte
le Provincie interessate.
Lo stesso a quanto pare in questi giorni è stato deciso dal Comune di
Carini e da tanti Carinesi e Palermitani che già da domandi 3 Aprile
affolleranno lo svincolo, ma è condiviso da tutti quei Comuni che si
accostano non all’autostrada ma all’unica tangenziale percorribile per chi
vuole raggiungere la città.
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/lecce/notizie/politica/2011/31-
marzo-2011/autostrade-siciliane-nuovi-pedaggii-sindaci-pronti-marciare-
roma-190346282649.shtml
http://www.facebook.com/event.php?eid=188548344523300
In conclusione, anche se i vari mass-media tacciono vi sono proteste di
ogni sorta.
Da queste reazioni in poche parole vieni fuori che se lo Stato Italiano non
cercherà di porre dei rimedi a questa invasione, se l’ingiusto
provvedimento sui pedaggi non verrà revocato, se tutti i deputati Siciliani
non prenderanno al più presto Coscienza del ruolo che si sono prefissati
durante la campagna elettorale…. un nuovo e moderno popolo
Internettiano, di liberi e attenti cittadini Siciliani prima sui principali social
network e poi nelle piazze, darà inizio ad una guerra non solo
informatica ma materiale…, davanti i Tribunali amministrativi, sotto le sedi
dei Giornali e i Palazzi del “ Potere ”.

Quello che si prefiggono i vari Comitati, Coordinamenti, Movimenti Civici,
Associazioni vari, realtà politiche e sindacali e tanti gruppi di spontanei
cittadini, qualora non riceveranno risposte esaurienti, è quello di creare
un calendario di iniziative diverse dal solito buonismo dei vecchi ed
ingenui isolani arretrati di un tempo.
Pertanto, se anche sulle strade Siciliane non verrà applicata la stessa
sentenza del Tar del Lazio n° 1566 del 21/02/2011, che ha giudicato
illegittimo il d.p.c.m. 25 Luglio 2010, che faceva riferimento all’art.15 d.l.
78/2010, (un caso simile a quello Siciliano);
Se il pedaggio in questione verrà imposto perfino sui raccordi delle
strade come la Palermo – Messina (A20 – E90) e la Palermo – Catania
(A19), che nei due sensi di marcia sono in uno stato pietoso, ai limiti della
legalità e della sicurezza e non rispondono alle normative CEE;
Se il Governo di Centro/Nord non troverà delle soluzioni alle invasioni
provocate probabilmente da una politica estera piuttosto facilona;
Se ancora una volta non si terrà conto di cosa recita lo Statuto Speciale
Autonomo della Regione Siciliana e soprattutto dello Stato Sociale e di
povertà in cui versa questa Regione….., si potrebbe aprire un nuovo
Fronte, si potrebbero svegliare certe Memorie Sicilianiste mai assopite.
Insomma, se non si terrà conto del legittimo ruolo del Presidente della
Regione Siciliana (che non è stato nemmeno interpellato), se non si
prenderanno in seria considerazione le richieste fatte dal Presidente
della Commissione attività produttive dell’Ars on. Salvino Caputo, su
diversi mezzi d’informazioni;
Potrebbe venir fuori un nuovo Vespro Popolare di Uomini Degni e
diversi da quei burattini servizievoli che il copione della tv nazionale non
cessa mai di mostrare; potrebbero tornare certe anime di coraggiosi
Siciliani armati di arcaiche capacità intellettuali creative che nel passato
hanno dimostrato a tutti quei popoli che si affacciano nel Mediterraneo, di
possedere dei talenti impareggiabili !
In altre parole, potrebbe venir fuori il vero e antico D.N.A prettamente
Siculo, ricco di antiche logiche e di reazioni incontrollabili di cui è memore
il Popolo Siciliano !!!

Antonio Milazzo
















Ma i Politici e i Deputati Siciliani hanno D.N.A. Siciliano ?

In funzione delle tensioni e reazioni scaturite in tutta la Sicilia
dall’inapplicabilità e illegittimità del Decreto sui pedaggi, rispetto alle
normative Europee, rispetto allo Statuto Speciale Siciliano e allo stato
sociale in cui versa la maggioranza dei pendolari Siciliani.

Dopo la decisione affrettata del Governo Romano/Leghista di creare dei
nemici alle porte di casa nostra; dopo la disastrosa disavventura che
hanno provocato ai Lampedusani, agli abitanti di Mineo, di Caltanissetta e
di Trapani; dopo la chiusura delle attività dell’aeroporto civile di Tp
Birgi…, insomma dopo l’invasione e gli sconvolgimenti che sta subendo
la Sicilia, invece di ripristinare il tutto, invece di applicare quello che i
Siciliani avrebbero bisogno, cioè lo Statuto Speciale Autonomo della
Regione Siciliana, invece di fornirci occupazione e speranze…., ci
ripagano mettendoci un’ulteriore tassa, ci negano perfino di camminare
liberamente sulle nostre strade, ci impongono un pizzo da pagare ogni
volta che usciamo o entriamo in casa nostra !

Praticamente un ritorno alle consuetudini medioevali, alle ritorsioni che
venivano praticate dai Signorotti dell’epoca quando il Popolo si ribellava o
tentava di alzare la testa !

Tutto questo secondo tantissimi nuovi ed evoluti Siciliani senza coppola,
che non sopportano più di essere trattati come sudditi o schiavi, è
qualcosa che va respinto, qualcosa che sta facendo scattare una
reazione senza precedenti !
Infatti, in quasi tutti i Comuni dell’Isola si sta accendendo una vera e
propria Rivolta, una presa di posizione non solo nei confronti del
Governo filo Leghista ma soprattutto nei confronti della già precaria
posizione di tantissimi Deputati Nazionali Siciliani che a detta
dell’opinione pubblica Siciliana non solo non hanno nessuna voglia di
fare rispettare gli interessi e i diritti legittimi del loro Popolo, ma non hanno
nemmeno un idonea Cultura politica di difesa di chi rappresentano !

Dunque, il 28 Marzo c.a. presso l’aula Consiliare del Comune di
Caltavuturo in un’assemblea pubblica dove erano presenti i
rappresentanti dell’Amm.ne Comunale di Slafani Bagni, San Mauro
Castelverde, Blufi, Polizzi Generosa, Castellana Sicula, Petralia Soprana
e Sottana, Bompietro, Ganci, Scillato, etc. etc., presente l’on. Salvino
Caputo Presidente della Commissione attività produttive dell’Ars e
numerosi cittadini di ogni ordine e grado, è stato firmato un documento di
protesta che sarà inviato al Prefetto di Palermo, al Presidente della
Regione Siciliana ed ai Ministri dei Trasporti e dell’Economia.
In quella sede praticamente è stato deciso che se non dovesse avere
esito favorevole l’incontro con le Istituzioni, previsto per 4 Aprile si
organizzeranno una serie di presidi in tutti gli svincoli autostradali di tutte
le Provincie interessate.
Lo stesso a quanto pare in questi giorni è stato deciso dal Comune di
Carini e da tanti Carinesi e Palermitani che già da domandi 3 Aprile
affolleranno lo svincolo, ma è condiviso da tutti quei Comuni che si
accostano non all’autostrada ma all’unica tangenziale percorribile per chi
vuole raggiungere la città.
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/lecce/notizie/politica/2011/31-
marzo-2011/autostrade-siciliane-nuovi-pedaggii-sindaci-pronti-marciare-
roma-190346282649.shtml
http://www.facebook.com/event.php?eid=188548344523300
In conclusione, anche se i vari mass-media tacciono vi sono proteste di
ogni sorta.
Da queste reazioni in poche parole vieni fuori che se lo Stato Italiano non
cercherà di porre dei rimedi a questa invasione, se l’ingiusto
provvedimento sui pedaggi non verrà revocato, se tutti i deputati Siciliani
non prenderanno al più presto Coscienza del ruolo che si sono prefissati
durante la campagna elettorale…. un nuovo e moderno popolo
Internettiano, di liberi e attenti cittadini Siciliani prima sui principali social
network e poi nelle piazze, darà inizio ad una guerra non solo
informatica ma materiale…, davanti i Tribunali amministrativi, sotto le sedi
dei Giornali e i Palazzi del “ Potere ”.

Quello che si prefiggono i vari Comitati, Coordinamenti, Movimenti Civici,
Associazioni vari, realtà politiche e sindacali e tanti gruppi di spontanei
cittadini, qualora non riceveranno risposte esaurienti, è quello di creare
un calendario di iniziative diverse dal solito buonismo dei vecchi ed
ingenui isolani arretrati di un tempo.
Pertanto, se anche sulle strade Siciliane non verrà applicata la stessa
sentenza del Tar del Lazio n° 1566 del 21/02/2011, che ha giudicato
illegittimo il d.p.c.m. 25 Luglio 2010, che faceva riferimento all’art.15 d.l.
78/2010, (un caso simile a quello Siciliano);
Se il pedaggio in questione verrà imposto perfino sui raccordi delle
strade come la Palermo – Messina (A20 – E90) e la Palermo – Catania
(A19), che nei due sensi di marcia sono in uno stato pietoso, ai limiti della
legalità e della sicurezza e non rispondono alle normative CEE;
Se il Governo di Centro/Nord non troverà delle soluzioni alle invasioni
provocate probabilmente da una politica estera piuttosto facilona;
Se ancora una volta non si terrà conto di cosa recita lo Statuto Speciale
Autonomo della Regione Siciliana e soprattutto dello Stato Sociale e di
povertà in cui versa questa Regione….., si potrebbe aprire un nuovo
Fronte, si potrebbero svegliare certe Memorie Sicilianiste mai assopite.
Insomma, se non si terrà conto del legittimo ruolo del Presidente della
Regione Siciliana (che non è stato nemmeno interpellato), se non si
prenderanno in seria considerazione le richieste fatte dal Presidente
della Commissione attività produttive dell’Ars on. Salvino Caputo, su
diversi mezzi d’informazioni;
Potrebbe venir fuori un nuovo Vespro Popolare di Uomini Degni e
diversi da quei burattini servizievoli che il copione della tv nazionale non
cessa mai di mostrare; potrebbero tornare certe anime di coraggiosi
Siciliani armati di arcaiche capacità intellettuali creative che nel passato
hanno dimostrato a tutti quei popoli che si affacciano nel Mediterraneo, di
possedere dei talenti impareggiabili !
In altre parole, potrebbe venir fuori il vero e antico D.N.A prettamente
Siculo, ricco di antiche logiche e di reazioni incontrollabili di cui è memore
il Popolo Siciliano !!!

Antonio Milazzo

































lettera inviata il 02 aprile 2011