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Quotidiano di Sicilia

Lettere al QdS
Autore:Comitato Ispettori del Lavoro - Sicilia
Email:ispettorato.lavoro.sr@virgilio.it 
Oggetto:Lettera di Babbo Natale 

Caro Comitato degli Ispettori del Lavoro – Sicilia
è trascorso un anno da quando il vostro Comitato mi ha trasmesso
l’accorata lettera con la quale richiedevate il mio intervento per risolvere
alcune problematiche connesse allo svolgimento della vostra
professione (QdS del 22 dic. 2010). Mi sono deciso a rispondervi perché
oltre a non essere riuscito a scalfire le menti dei vertici della Regione
Siciliana, nonostante oltre due mesi di azioni di protesta da parte vostra,
assisto attonito alle sempre più frequenti aggressioni, ormai non solo
verbali, nei vostri confronti sia da parte del mondo imprenditoriale
siciliano, che da parte dei politici e della stampa.
Sono tempi di crisi, non solo economica, e ciò inasprisce i cuori
incrinando anche lo spirito natalizio che dovrebbe caratterizzare queste
giornate di festa. Anche il mio sacco dei doni non sfugge alla crisi ed è
quindi più leggero, ma mi conforta constatare che ci sono ancora degli
impiegati di buona volontà che con abnegazione e notevole impegno
continuano a svolgere il compito di tutore delle fasce deboli del mondo
del lavoro.
Non voglio soffermarmi ad analizzare le misure che sono state adottate
per far fronte a questa crisi e quelle che si annuncia verranno adottate,
perché queste come sempre colpiscono chi è già impegnato a pagare le
tasse e con il proprio lavoro contribuisce al sostegno dell’economia del
paese. Non ci si poteva aspettare altro da una compagine governativa
voluta dagli stessi soggetti che con il loro modus operandi hanno
determinato il disagio. Voi stessi nella lettera dell’anno scorso
sostenevate: “i problemi non possono essere risolti dallo stesso
atteggiamento mentale di chi li ha creati” (Einstein).
L’augurio che formulo, quindi, è che il nuovo anno 2012 porti a tutti voi
pace e prosperità che soltanto il giusto riconoscimento giuridico ed
economico della professionalità potrà assicurarvi.
Con affetto Babbo Natale
lettera inviata il 23 dicembre 2011