Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Lettere al QdS
Autore:martorana giuseppe
Email:martoranagiuseppe@virgilio.it 
Oggetto:illeciti bancari 

Banche: chiunque ha o abbia avuto un fido potrebbe chiedere rimborso:
ma nessuno lo sa!
IL Giudice S. Capitano, del Tribunale di Sciacca con Sentenza n.
483/C/03 del 01/02/2012 in fatto e diritto così ha deciso: “……
rideterminando il saldo finale alla luce della clausola generale dettata
dall’art.1815 c.c. e, applicando i parametri di cui all’art.2 della L. 108/96
(ove si considera come costo del finanziamento le commissioni e le
remunerazioni a qualsiasi titolo e spese eccetto imposte e tasse), ha
concluso che il danno economico cagionato al correntista corrisponde
all’ammontare complessivo del costo del finanziamento, comprensivo di
interessi debitori, commissioni e spese collegate all’erogazione del
credito”.
Gli illeciti bancari più gravi, quelli che maggiormente danneggiano
l'economia e pesano sulle tasche dei cittadini e delle aziende italiane
sono quelli inerenti i fidi, in cui all'applicazione di un tasso di interesse
eccessivo - ILLEGALE - si aggiungono l'accredito tardivo dei versamenti,
le commissioni di massimo scoperto e l'anatocismo, ovvero la
capitalizzazione degli interessi su un capitale, affinché essi siano a loro
volta produttivi di altri interessi (in pratica è il calcolo degli interessi sugli
interessi) infatti TUTTI coloro che hanno un fido - o che lo hanno avuto in
passato - hanno il DIRITTO ed i requisiti per chiedere un RIMBORSO alla
propria banca di tutto ciò che illegalmente è stato percepito. E' possibile
richiedere un rimborso entro 10 anni dalla CHIUSURA del Conto corrente
(non del fido) dopo 10 anni che il conto corrente è chiuso, il "reato" va in
prescrizione e non è più possibile fare rivalsa per recuperare il maltolto.
Ci sono aziende che hanno avuto fidi di importi elevatissimi, che spesso
- a causa del tasso di interesse esoso applicato dalla banca - anziché
ridursi negli anni come previsto, è lievitato negli anni: e guai a sconfinare
dal fido previsto: in quel caso i tassi di interesse applicati divengono un
vero e proprio salasso, capace di mandare sul lastrico anche una solida
azienda.
A molte persone sembra impossibile che le banche agiscano
abitudinariamente nell'illegalità, ma il fatto che agire in questo modo sia
una prassi consolidata per le banche, non significa che ciò è legale,
tantomeno accettabile.
Se tutti i commercianti non emettessero lo scontrino fiscale,
diventerebbe legale non emetterlo? Quando qualche anno fa, prima
dell'entrata in vigore della "patente a punti" nessuno indossava la cintura
di sicurezza, era legale non metterla? Lo stesso principio vale per le
banche: il fatto che tutte le banche applichino un tasso di interesse sui
fidi troppo elevato, non significa che ciò sia lecito, anzi, molto spesso il
tasso con aggiunta di commissioni e spese (come prescrive la legge) è
usuraio.
In Italia sono MILIONI le persone e le aziende che avrebbero il diritto di
RECUPERARE I SOLDI PAGATI INDEBITAMENTE, ma la stragrande
maggioranza di loro ignorano questa possibilità, a causa del black out
dell'informazione in merito: i mass media - succubi della politica - hanno
innalzato una vera e propria cortina di silenzio, e persino le "associazioni
dei consumatori" - che sono pronte ad imbastire "class action" addirittura
per far recuperare ai cittadini poche decine di euro per il ritardo di un
treno - evitano accuratamente di entrare in questi ambiti: mettersi contro
il sistema bancario significa rinunciare a introiti pubblicitari, favori,
finanziamenti.
Dobbiamo cercare di bucare la corazza di collusioni che ha reso
possibile questo sistema: far recuperare i soldi sottratti indebitamente ai
cittadini, oltre ad essere un atto di giustizia, è anche l'unica strada
praticabile per scardinare questo sistema. Migliaia di imprenditori, più o
meno "piccoli" sono stati costretti a cessare la propria attività a causa
dei debiti nei confronti delle banche, molti hanno dichiarato persino
fallimento, alcuni si sono persino SUICIDATI dalla disperazione, stroncati
dall'aver perso tutto, dall'esser oberati dai debiti, IGNORANDO IL FATTO
che se avessero fatto causa al loro istituto, avrebbero ottenuto un
cospicuo rimborso, con tanto di interessi.
SE HAI AVUTO UN FIDO BANCARIO, PUOI OTTENERE IL RICALCOLO
DEL TUO CONTO CORRENTE E CHIEDERE ALLA BANCA UN RIMBORSO!
si tratta di cause che hanno una percentuale di vittoria del 100%.
Per saperne di più:
cell;3883659420 martoranagiuseppe@virgilio.it
lettera inviata il 23 marzo 2012