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Lettere al QdS
Autore:Gaetano Emanuele
Email:gaetano_emanuele@hotmail.it 
Oggetto:IL COPIONE NON CAMBIA 

Una nuova tornata elettorale sta per arrivare, tra vari tradimenti, divorzi
e nuove unioni politiche, ci accingiamo ad assistere come sempre alla
logica partitocratica il cui baricentro ideologico naturale risiede nei
palazzi romani.

Nella nostra Sicilia, come nel resto dÂ’Italia, il copione non cambia, e la
recita a distanza di un quinquennio, rimane la stessa, arrivano nuovi
scenari, pieni di certezze e prosperità, allontanando definitivamente lo
spettro della crisi economica, che per un momento riesce pure a farci
sperare e sognare un mondo utopico dove tutto ciò in cui si è sperato
diventa per un istante realtà …. Peccato che dopo le elezioni tutto
rimanga uguale fino alla fine del loro mandato.

Ci troviamo immersi in una rete confusionaria e vorticosa di partiti, liste
civiche, primarie, comitati elettorali e comizi, seguiti da manifesti pronti a
imbrattare i muri delle nostre città’, peraltro fortemente sottoposte da un
continuo degrado sociale ed ecologico, e per finire arrivano le
cosiddette immaginette con gli sguardi sorridenti dei nostri cari candidati,
quasi da processo di beatificazione.

EÂ’ pur vero che oggi diventa molto conveniente Intraprendere la carriera
politica, significa assicurarsi una prospettiva di guadagno futura, con la
garanzia che gli onesti lavoratori non hanno, di un rendiconto mensile,
non appena si raggiunge la tanto sospirata poltrona, ma questa eÂ’
solamente una delle tante facce.

Il malcontento dei cittadini è ormai evidente, il cambiamento è solo un
miraggio, lÂ’unica cosa certa rimane il profondo distacco dalle istituzioni
ormai inesistenti, divenute preda di certe lobby faziose che detengono il
potere e dettano le regole, lasciando ogni comune cittadino in balia di
uno stato sociale su cui si può intonare solo il DE PROFUNDIS.

GAETANO EMANUELE
lettera inviata il 02 aprile 2012