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Lettere al QdS
Autore:Scaglia Calogero
Email:calogero.scaglia@gmail.com 
Oggetto:articolo 

IL CITTADINO E LE ANALISI

Quousque tanten abutere patientia nostra? Oggi ho una chiara
sensazione, guardando le piazze, che vi siano tutte le premesse di una
rivolta violenta dove pagherà la povera gente mentre i " potenti " ne
usciranno illesi...
E questo perchè oggi si propone di ridurre le tariffe delle analisi
di laboratorio, e non solo..., le quali produranno disoccupazione e la
perdita di attività nelle sanità privata perchè le entrate saranno di
gran lunga inferiori alle uscite ( reattivi, luce, telefono, rifiuti
speciali, aggiornamento attrezzature, servizi, stipendi... ) realtà
che il privato defalca dalle entrate, mentre per gli ospedali e le
strutture pubbliche sono a carico dello Stato.
Si parla sempre di incrementare il lavoro, ed intanto si ignora che
nel caso in specie si aggredisce con una lupara a norma di legge chi
produce ed i suoi dipendenti con l' effetto delle diverse tragedie
alle quali assistiamo ogni giorno attraverso i mezzi di comunicazione.
Si aggiunga che la classe più debole della società, formata da
anziani ed ammalati, sarà privata dei servizi perchè non troveranno
più il ricorso immediato alle loro esigenze sia per l'assenza in loco
delle "strutture" che chiuderanno, sia perchè si allungheranno le
liste di attesa...
Si risparmia sempre su chi non può scappare mentre si fanno solo
chiacchere sugli stipendi, le varie entrate dei politici ed il loro
numero, insieme ai contributi ai partiti dove regna sovrano il "
rubalizio " palese o nascosto.
In tutto ciò mi sembra di trovarmi davanti ad una " congrega " di
strozzini che non puoi evitare, dai quali non puoi fuggire e non puoi
denunziare perchè sono loro il potere e la legge.
don lillo scaglia
lettera inviata il 20 maggio 2013