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Quotidiano di Sicilia

Lettere al QdS
Autore:Spataro Adriano
Email:tn.dallara@gmail.com 
Oggetto:Abolizione Commissariato dello Stato 

Recentemente la Consulta ha sollevato davanti a se stessa la
questione di illegittimità costituzionale riguardante il potere di
impugnativa preventivo delle leggi regionali ad opera del
Commissario dello Stato. Voglio premettere innanzitutto che
questa figura è nata nel 47 con la Costituzione italiana e
rappresenta a parer mio l'ultimo baluardo della legalità.
In questi anni il Commissario ha impugnato diverse norme
regionali, impedendo di fatto spese inutili, sperperi di danaro
pubblico e violazioni di legge a garanzia di noi cittadini. Ma mi
chiedo come mai la Corte dal 1947 si è accorta solo adesso di un
eventuale incostituzionalità del Commissariato?Nel 2003 la Corte
non aveva avallato le funzioni del Commissariato? Perchè ha
cambiato idea?Io penso che Il controllo preventivo delle leggi sia
un sinonimo di garanzia. Scusate proviamo a ragionare,
approviamo una legge incostituzionale e poi dopo un anno con il
controllo successivo ( ad opera del Governo Italiano ) diciamo
cosi: "Ah scusate abbiamo sbagliato era incostituzionale" con tutte
le conseguenze del caso, anche disastrose. Tanto se voi politici
sbagliate paghiamo noi cittadini! E' elementare, la Costituzione
concede alla Regione Sicilia maggiori poteri questi devono
ovviamente essere controbilanciati con poteri di controllo maggiori
per evitare abusi e sperperi.Questo è il mio libero pensiero e
ringrazio la Vostra redazione per avermi concesso la possibilità di
esprimere la mia opinione.
lettera inviata il 29 maggio 2014