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Lettere al QdS
Autore:Giuseppe (Pino) Verbari
Email:giuseppeverbari@libero.it 
Oggetto:Al servizio di tutti e di più 

Gent.mo Direttore,
dire di sentirmi come a casa mia è riduttivo. L’accoglienza e la disponibilità della sua testata, fanno di quella pagina, “lettere”, un luogo unico sulla quale, ognuno di noi, scrive una cosa senza dubbio utilissima e pertinentissima sul fatto che: “la verità non si discute”.
E’ un modo come tanti per descrivere fatti, eventi, personaggi e luoghi, vicini alla nostra realtà che purtroppo, spesso e volentieri viene dissacrata. Questo è il prologo di una constatazione, in cui, il fine pratico propone temi che descrivono situazioni tali da intraprendere decisioni nel rispetto dei valori tradizionali.
Leggo: “La comprensione e il rispetto dei diritti tradizionali contribuiscono all’incentivazione e alla difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Nella divulgazione di questi valori giocano un ruolo importante la famiglia, la società e le istituzioni educative”.
Spero che alcuni nostri media continuino a farci partecipi nel dare notizia delle infamità, minacce, umiliazioni e delle grossolane ingerenze e notizie false, degli sporchi trucchi che, giornalmente, si mettono in atto per farci sentire impotenti, spaventare, far paura ai cittadini e indurli a cedere. Questa riflessione, ovviamente, non ha nessuna pretesa se non quella di offrire un valido contributo alla soluzione delle vari problematiche che ci affliggono.
Mi lasci dire: per alcune testate, che di questa pagina ne avevano fatto un salotto, adesso da un poÂ’ di tempo a questa parte, condizionate da performance asettiche alle esigenze di chi scrive, sembra come una stanza priva di svaghi. Se sbaglio mi perdoni ma, nel rispetto di quella correttezza, che in pochi distinguiamo, me lo lasci dire: grazie a tutti voi.

Giuseppe (Pino) Verbari
lettera inviata il 14 luglio 2015