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Quotidiano di Sicilia

Lettere al QdS
Autore:Sebastiano Ruggeri
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Oggetto:Il traffico veicolare a Milazzo 

Caro Direttore, una soluzione per Milazzo per liberare il traffico urbano nel centro storico è potenziare i mezzi pubblici. Nel programma l’Amministrazione comunale, incrementare l’organico della polizia Municipale e quindi riqualificare il servizio per il fine una maggiore presenza dei vigili urbani sul territorio. La città non può essere privata dello strumento di pianificazione della viabilità obbligatorio peraltro nei comuni superiori a 30 mila abitanti.
Serve anche per la regolamentazione dei flussi veicolari. Specie nella via dei Mille dove c’è la partenza e arrivo di autolinee urbane ed extraurbane. L’improvvisazione nella regolamentazione e nella disciplina del traffico non può essere tollerata. Nel quadrilatero urbano comprendente Piano Baele, Vaccarella, via dei Mille, Luigi Rizzo manca anche la segnaletica orizzontale e verticale. Ci vogliono nuove soluzioni di accesso e deflusso del centro cittadino. Bisogna tirare dai cassetti quella documentazione degli studi fatti anni precedenti adeguarli alle esigenze nuove, a partire una rivoluzione vera e propria della viabilità interna.
C’è anche una insufficienza numerica di vigili urbani in taluni punti strategici. Il porto di Milazzo è una grande incompiuta.
Nelle ore di punta, all’ingresso della città, nel centro urbano per percorrere poche centinaia di metri può significare rimanere in mega ingorghi anche per qualche ora.
E’ un’emergenza continua che si ripete nelle vie dei Mille, Luigi Rizzo, Crispi, Cassisi e Medici. Insomma in questi ultimi anni è diventata una città dove le regole sembrano non esistere. Per fare un esempio: delle pensiline e sedili nella fermata nelle linee nelle linee urbane ed extraurbane non c’è alcuna traccia. Bisogna attendere sotto il sole cocente e d’inverno sotto la pioggia. Basterebbe poco, per trovare le soluzioni. E’ sempre bisogna incrociare le dita della mano quando ci si trova ad attraversare quell’incrocio, per il parcheggio autobus.
La città di Milazzo è arrivata a un punto tale da non consentire più l’accesso delle auto ed autobus nel centro cittadino. Infine si chiede alle autorità competenti, di utilizzare meno le auto private, predisponendo incentivi per invitare i cittadini e turisti a servizi degli autobus per la loro mobilità. L’amministrazione comunale assieme al comando di polizia municipale, devono trovare studiare dei correttivi già da subito.


Dott. Ruggeri Sebastiano
Villafranca Tirrena (ME
lettera inviata il 21 settembre 2010