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Quotidiano di Sicilia

Lettere al QdS
Autore:Raffaele La Morgia
Email:raf.lamorgia@ngi.it 
Oggetto:3_Agricoltura: Futuro fertile! Come? 

collegato, abbiamo in Sicilia una forza poderosa costituita da 8/10
consorzi di ricerca, 1600 tecnici, tra dipendenti ESA e Assessorato
all’Agricoltura; mi verrebbe da dire una “potenza di fuoco”, che in
aziende che competono sul libero mercato dei servizi darebbe luogo a
una consistente attività che, in termini di fatturato, varrebbe qualche
centinaio di Mln€ !
E con tutto ciò ci si limita a bassa voce ad auspicare che si crei un
marchio, invece di battere i pugni perché lo si faccia sfruttando queste
potenzialità?
Certo la situazione è complessa e mai lineare, per cui potrebbe essere
che manchino figure adeguate e versatili, di ampie vedute, con
competenze e expertise specifiche, al confine tra la tecnica
agronomica, l’organizzazione, il marketing aziendale e il diritto
commerciale.
Inoltre ha ragione il presidente della CIA a sostenere che c’è “mancanza
di un vero gioco di squadra”, e aggiungerei anche che sarebbe utile
chiedersi perché manchi!
Perché i responsabili sono inadatti al gioco di squadra? O perché non lo
vogliono condurre?
Ecco quindi che ci si trova a doversi domandare: ma quando sono stati
creati questi centri di sviluppo e/o di ricerca, chi è stato chiamato a
gestirli? Quali competenze gli sono state richieste? Quali erano la
mission e gli obiettivi affidatigli in concreto, oltre che a parole? E per
operare efficacemente quante/quali risorse e strumenti gli sono stati
concessi? Quando skills adeguati mancavano all’interno
dell’organizzazione, gli è stato permesso di procurarsene sul mercato?
A chi e come, costui, doveva rendere conto del funzionamento del
centro? E ancora: chi doveva ha, o no, eseguito verifiche e controllato i
risultati, o gli eventuali non risultati, conseguiti? E secondo quali canoni,
prassi e tempi?
Mi sarebbe piaciuto ancor di più un forum che fosse andato in
profondità, visto che gli argomenti non mancano! Ma si può sempre
continuare; l’importante è aver iniziato!
Grazie dell’ospitalità. Raffaele La Morgia. Niscemi
lettera inviata il 10 ottobre 2010