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Quotidiano di Sicilia

Lettere al QdS
Autore:cittadino di catania
Email:vangogh1956@tiscali.it 
Oggetto:processo sul parcheggio di piazza europa  

In questi giorni è in corso a Catania il processo ad alcuni
imprenditori ed ai dirigenti comunali per gli appalti dei parcheggi
interrati.
Il comune di Catania, che inizialmente si era costituito parte civile,
contrariamente alle intenzioni manifestate prima del processo,ha
chiesto il dissequestro dei parcheggi, nonostante il processo fosse
soltanto alle prime udienze e ancora prima che fossero ascoltati i
periti della procura della repubblica.
Inoltre alcuni politici affermavano ancora prima dell'inizio del
processo che il parcheggio di piazza europa sarebbe stato comunque
completato entro il 2010, e addirittura consideravano scontato che a
realizzarlo sarebbero state in ogni caso le imprese sotto processo.
Chi scrive reputa bizzarro questo atteggiamento.
Il comune si è costituito parte civile e formalmente ha chiesto il
risarcimento (ma nessun giornale ha precisato l'ammontare della
richiesta).
E' evidente che, anche a prescindere dall'esito del processo in
corso, le gare vadano annullate dalla amministrazione comunale
perchè risultano viziate e non assicurano alcuna garanzia di
trasparenza ed imparzialità.
Altra curiosità che risulta dalle registrazioni del processo
pubblicate sul sito internet di " radio radicale" è questa: il comune
doveva chiedere il risarcimento per la voragine scavata in piazza
europa a catania, al fine di realizzare il parcheggio poi sequestrato,
ed invece di costituirsi "parte civile" si sarebbe costituito
erroneamente "responsabile civile", cioè l'opposto di
quello che doveva fare per chiedere il risarcimento.
A questo punto gli avvocati della difesa si sono messi a dire in
udienza che la richiesta di risarcimento (che nessuno sa a quanto
ammonti!) è in ogni caso viziata.
Chi scrive, invece, ritiene che ad essere viziate siano le gare.
Si invita l'amministrazione comunale a revocare la richiesta di
dissequestro (che appare priva di fondamento) e ad annullare le gare
d'appalto dei parcheggi, caratterizzate da avvenimenti insoliti!
lettera inviata il 15 ottobre 2010