Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia è su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app
Lettere al QdS
Autore:Felice Previte
Email: 
Oggetto:Il folle gesto fa notizia quando è ormai troppo tardi 

Caro direttore, non se ne parla quasi mai, l'argomento non interessa nessuno e nessuno s'interessa dell'argomento che mi permetto di portare all' attenzione. Eppure fanno notizia quando menti instabili o malate commettono “folli gesti”. Allora i “matti” esistono!
Tristi e tragici episodi di raptus, come quello di Avetrana forse anche conseguenza possibile di patologie di esclusiva competenza psichiatrica o di alterazioni efferate, che avvengono nel n/s Paese quasi ogni giorno ed ai quali assistiamo increduli, confusi e sconcertati, fanno emergere sempre più quanto sia pericolosa la sindrome delle turbe psichiche presenti in questa n/s società che dovrebbe essere civile.
Tutto ciò ci fa pensare che per aiutare solidalmente pazienti con patologie psichiatriche senza adeguate strutture, non bastano le parole! (quelle poche che si sentono !).
Dalle originarie società primitive, dove i comportamenti si basavano sulla supremazia della violenza, siamo pervenuti a forme di civiltà proprio tutelando il diritto alla vita con un processo lento, continuo di civilizzazione, perché si era compreso che la violenza era considerata un complesso di comportamenti che potevano portare all’aggressività e non a risolvere problemi sociali.
Cresce, diventa più forte e sempre più sentito il bisogno di giustizia, di protezione e di solidarietà, che nasce da un meccanismo culturale-psicologico di insoddisfazione e delusione per l'assenza di quella sicurezza e certezza che dia al cittadino la sensazione di essere protetto.
La speranza resta che il Governo ed il Presidente del Consiglio dei Ministri nei 5 Punti Programmatici per il proseguo della Legislatura, nello sforzo della solidarietà, possano tutelare con provvedimento legislativo questi "desaparecidos della n/s civiltà" : i sofferenti psichici, le loro famiglie, per la sicurezza di tutti i cittadini e riprendere in pace il cammino solidale del bene comune.
Ce lo auguriamo come cristiani e come cittadini.

Felice Previte
Calatabiano (Ct)
lettera inviata il 26 ottobre 2010