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Lettere al QdS
Autore:INeuropa
Email:cszapata@tim.it 
Oggetto: ENI: colpo di spugna sui più gravi disastri ambientali della nostra storia. 

Dal portale Indymedia al link:

http://piemonte.indymedia.org/article/10521

ENI: colpo di spugna sui più gravi disastri ambientali della nostra
storia.

Pronto per l’ENI un decreto “ad personam” ed un accordo
riservato con il Ministero dellÂ’Ambiente per cancellare il
passato. Benefici colossali anche per Erg (sito di Priolo Gargallo).

Toglietevelo dalla testa. Non ci sarà nessuna resa dei conti per
i danni causati dallÂ’ENI a, Brindisi, Napoli orientale, Pieve
Vergonte, Crotone, Cengio, Avenza, Mantova, Priolo Gargallo, Gela,
Porto Torres. Alcuni dei più gravi disastri ambientali causati
dallÂ’Eni nel nostro paese saranno cancellati con un colpo di
spugna. Per sempre. Svaniranno come il gas flaring nellÂ’aria del
delta del Niger. Tanto per non farci mancare niente anche in
Africa abbiamo esportato il peggior “made in Italy”. Made in Italy
criminale” targato ENI. Bisogna francamente ammettere che l’Eni una
bella mano a distruggere il pianeta lÂ’ha data.


Quali sono le geniali menti che hanno concepito un Condono
tombale/ambientale di tal sorta?. Eppure lÂ’avvelenamento del
territorio ha determinato la violazione di numerosissimi diritti tra
cui quello alla salute, alla vita, ad un ambiente sano, a un salubre
standard di vita. Chi se ne fotte del rispetto dei diritti
umani, direte voi. Sta anche scritto sulla carta (e lì rimane).
D’altronde è una logica conseguenza. Che ci potevamo aspettare da
un’esecutivo che legifera “ad personam” e che dispensa impunità
alla bisogna (tutelando chi delinque). Se pensate che lo scudo
ambientale per lÂ’ENI cade in una stagione del tutto casuale vi
sbagliate di grosso. In questo particolare momento sta per
incombere sullÂ’Eni la mannaia delle Procure per gravi fatti
di inquinamento. Paolo Scaroni (amministratore delegato dellÂ’ENI)
è reduce da una recentissima sentenza del Tribunale di Torino
che ha pesantement
lettera inviata il 04 novembre 2010